Super Green Pass, dagli spostamenti al caffè al bar: ecco le nuove regole

video Entrano in vigore le nuove norme su spostamenti, tempo libero e lavoro. Alcune attività come sedere al ristorante al chiuso, andare allo stadio e al cinema saranno permesse solo a chi ha il certificato rafforzato, il Super Green Pass, che è concesso a chi è vaccinato o guarito dal Covid. Andare al lavoro e prendere i mezzi pubblici sarà consentito anche a chi ha solo il Green Pass base che viene rilasciato anche con il tampone, ma ha una validità di pche ore.Sofia Gadici

Burano, la magia del presepio galleggiante

video Delle sessantadue figure, cinquantaquattro sono già al loro posto. Tra queste la capanna con la Madonna, Giuseppe e Gesù Bambino. Quest’anno per evitare che acque alte e scirocco si portino via la culla col piccolo, questa è stata ancorata a Giuseppe. Da due giorni Francesco Orazio che da qualche anno realizza il Presepe lagunare di Burano, sta lavorando per ultimare la Sacra Rappresentazione. Un’opera che attira la curiosità di mezzo mondo, tanto che sabato dall’Inghilterra sono arrivati dei giornalisti del The Guardian per assistere alla posa delle figure e un video del lavoro di Francesco e del fratello impegnati a sistemare cammelli, pecore, pastori, cani e contadine, già sta girando negli Stati Uniti. Lo scorso anno vento  e acqua aveva devastato le figure disperdendone una ventina nella laguna nord. Quest’anno Francesco ha quindi deciso di ancorare, con una corda,  ogni singola figura ai pali usati per sostenere le immagini. Mediamente queste escono dall’acqua per un metro e sessanta e sono realizzate in compensato. La rappresentazione si dipana per 150 metri nello specchio d’acqua davanti alla vecchia pescheria di Burano. Le ultime figure saranno sistemate tra oggi e domani mentre mercoledì ci sarà l’inaugurazione ufficiale con l’accensione delle luci. Molti arrivano in barca per poter vedere il Presepe. Suggestivo è poterlo ammirare nel tardo pomeriggio, quando il sole tramonta dietro Venezia. La città si vede  alle spalle della Sacra Rappresentazione, con la luce che mette in risalto uno dei più affascinanti skyline che esistono. Video realizzato dall’Associazione Sette Mari (Carlo Mion).

Burano, la magia del presepio galleggiante

video Delle sessantadue figure, cinquantaquattro sono già al loro posto. Tra queste la capanna con la Madonna, Giuseppe e Gesù Bambino. Quest’anno per evitare che acque alte e scirocco si portino via la culla col piccolo, questa è stata ancorata a Giuseppe. Da due giorni Francesco Orazio che da qualche anno realizza il Presepe lagunare di Burano, sta lavorando per ultimare la Sacra Rappresentazione. Un’opera che attira la curiosità di mezzo mondo, tanto che sabato dall’Inghilterra sono arrivati dei giornalisti del The Guardian per assistere alla posa delle figure e un video del lavoro di Francesco e del fratello impegnati a sistemare cammelli, pecore, pastori, cani e contadine, già sta girando negli Stati Uniti. Lo scorso anno vento e acqua aveva devastato le figure disperdendone una ventina nella laguna nord. Quest’anno Francesco ha quindi deciso di ancorare, con una corda, ogni singola figura ai pali usati per sostenere le immagini. Mediamente queste escono dall’acqua per un metro e sessanta e sono realizzate in compensato. La rappresentazione si dipana per 150 metri nello specchio d’acqua davanti alla vecchia pescheria di Burano. Le ultime figure saranno sistemate tra oggi e domani mentre mercoledì ci sarà l’inaugurazione ufficiale con l’accensione delle luci. Molti arrivano in barca per poter vedere il Presepe. Suggestivo è poterlo ammirare nel tardo pomeriggio, quando il sole tramonta dietro Venezia. La città si vede alle spalle della Sacra Rappresentazione, con la luce che mette in risalto uno dei più affascinanti skyline che esistono. Video realizzato dall’Associazione Sette Mari (Carlo Mion).

Estnord, il rovescio del Nordest: il Tronchetto e i predoni di Venezia

video Nella prima puntata della sua videorubrica, Gianni Belloni parla del business della gestione dei flussi turistici verso Venezia, con il ruolo degli "intromettitori" e gli appetiti criminali della nuova Mala del Brenta, sgominata nell'operazione che ha portato a decine di arresti nei giorni scorsi. Un business da 70 mila corriere-anno al parcheggio del Tronchetto in epoca pre-Covid. Un'economia predatoria che a Venezia garantisce a chi la gestisce moltissime risorse da reimpiegare in altre attività. Le radici profonde di un fenomeno non ancora analizzato compiutamente

Più libri più liberi, Ardone: "La schwa? Quando ci sarà la vera parità tra sessi non avrà più senso"

video La schwa? "Noi napoletani la usiamo già da molto tempo" dice scherzando in dialetto Viola Ardone, scrittrice e insegnante, intervenendo all'arena Robinson, alla fiera Più libri più liberi. Poi però aggiunge: "Mi sembra una bella provocazione intellettuale ed è un bene perché stimola il dibattito, ma credo che abbia poco a che fare con la mia vicina di casa che non sa se fare il terzo figlio perché potrebbe perdere il lavoro. Quando ci sarà una vera parità tra uomo e donna di tutto questo non avremo più bisogno". Di Camilla Romana Bruno