L'Italia dagli 11 metri, gioie trionfali ed errori dolorosi: i 5 rigori indimenticabili

video Questa sera l’Italia si gioca la qualificazione diretta ai Mondiali in Qatar 2022 contro l’Irlanda del Nord. Match ancor più delicato dopo il rigore sbagliato da Jorginho al 90’ nella partita di venerdì scorso, con la Svizzera, sul punteggio di 1-1. Con una vittoria all'Olimpico, agli azzurri a Belfast sarebbe bastato un pareggio, adesso invece serve un successo, probabilmente con più di un gol di scarto. Per Jorginho, eroe della semifinale contro la Spagna a Euro2020, è stato il terzo errore di fila dal dischetto dopo quelli nella finale di Wembley con l’Inghilterra e contro gli svizzeri nella gara di andata. Solo Del Piero e Pirlo, tra gli azzurri che hanno calciato più di 5 rigori, non hanno mai sbagliato. Il primatista assoluto resta Baggio con 9 reti e un solo errore, che però ci costò i Mondiali del 1994, negli Stati Uniti. La storia della Nazionale è costellata di serie dal dischetto da ricordare, nel bene e nel male. Ecco quelle più importanti. A cura di Francesco CofanoFrancesco Cofano

L'ultima gara di Rossi vista a Tavullia: i fan italiani e stranieri in lacrime per Valentino

video Per l’ultima gara di Valentino Rossi in MotoGp, Tavullia si è tinta di giallo e tantissimi tifosi e centauri sono arrivati da tutt’Italia e diverse parti dell’Europa per omaggiare il Dottore. “È giusto omaggiare Valentino a casa sua per tutto quello che ha fatto, per un ora e mezza, durante i weekend di gara, ci ha regalato emozioni e resi più felici. ha fatto amare la MotoGp alle persone”. di Edoardo Bianchi

La video lettera d'amore della Yamaha "M1", la moto di Rossi, al suo Valentino

video La Yamaha "M1", la moto che è stata di Valentino Rossi per 16 anni, ha voluto salutare l'uomo con cui ha vissuto una relazione così speciale con una commossa video lettera in inglese. Questo il testo in italiano:"Ricordo sabato 24 gennaio 2004 come fosse ieri.Il nostro primo appuntamento in Malesia.Aspettavo uno come te da così tanto tempo.Ero nervosa, ma è stato amore a prima vista per entrambi.Ho capito subito che la nostra relazione sarebbe stata qualcosa di veramente speciale.Abbiamo avuto quell’innegabile, irripetibile scintilla, e tutti i pezzi del puzzle sono andati al loro posto.Non dimenticherò mai come ci siamo fermati sull’erba a Welkom nel 2004.Solo noi due, rendendoci conto che io e te insieme avevamo ragione e che questo era solo l’inizio.Abbiamo vinto quattro titoli MotoGP e 56 gare insieme.Abbiamo portato gioia a milioni di persone in tutto il mondo e creato ricordi che dureranno una vita.Abbiamo fatto la storia perché abbiamo lavorato insieme e abbiamo tirato fuori il meglio l’uno dall’altro.Mi hai resa di nuovo forte.Mi hai fatto rispettare di nuovo.Mi hai fatto amare di nuovo.Solo tu, Valentino, avevi il potere di farlo.E mi sono completamente fidata di te.Ti ho sostenuto con tutto il cuore.Ho combattuto tutte le tue battaglie con te.Solo io sono stata in grado di renderti gli sport motoristici entusiasmanti fino alla fine.Dal nostro primo bacio sull’erba a Welkom al nostro ultimo ballo a Valencia quest’anno, abbiamo vissuto tante avventure straordinarie.E poi ci sono stati i nostri viaggi speciali a Laguna Seca nel 2008 e in Catalogna nel 2009.Nessuno faceva mosse come noi in quei giorni, vero?Anche ad Assen nel 2009, quando ti ho aiutato a vincere la tua centesima gara. È stato magico!Ti ho portato per 16 anni della tua incredibile carriera.Ma anche tu mi hai portato nel tuo cuore.Dal Mugello a Motegi, da Silverstone a Sepang e da Barcellona a Buriram, ci siamo sempre stati l’uno per l’altra.Ti ho dato tutta me stessa, come tu hai dato tutto a me.L’unica cosa di cui farò sempre tesoro sono i nostri discorsi sulla griglia.Eravamo io e te contro il mondo: “O si corre o si muore”.Ma, purtroppo, anche le storie d’amore più belle finiscono.Valentino, sei parte di me.Parte della mia storia.Parte di ciò che sono oggi e di chi sarò molto tempo dopo che ci separeremo.La nostra è una connessione davvero speciale e mi mancherai più di quanto saprai mai.Grazie, Valentino".video Yamaha

Libia, il figlio di Gheddafi si candida: vuole fare il presidente

video Il secondogenito del colonnello Muammar Gheddafi si è candidato alle elezioni presidenziali previste per il 24 dicembre in Libia, un video lo mostra mentre firma i documenti nell'ufficio elettorale: ha una lunga barba bianca e indossa un abito tradizionale. Seif al-Islam Gheddafi nel luglio 2015 venne condannato alla pena di morte da una corte libica con l'accusa di genocidio, in seguito otterrà l'amnistia. Dal giorno della morte del padre, è considerato il leader della resistenza nazionale libica. Dieci anni fa, nell’ottobre del 2011, Muammar Gheddafi veniva spodestato e ucciso a Sirtevideo Ansa