Cop26, appello della regina Elisabetta: "È l'ora dell'azione". E nella spilla un messaggio nascosto

video Non è più "il tempo delle parole, ma il tempo dell'azione" per affrontare la minaccia dei cambiamenti climatici. Lo afferma la regina Elisabetta, 95 anni, rivolgendosi ai leader della Conferenza sul clima delle Nazioni Unite a Glasgow in un videomessaggio. Costretta dai medici al riposo e a rinunciare a presenziare all'appuntamento scozzese, la sovrana si è mostrata in discreta forma. Ha invitato i leader a "elevarsi oltre la politica spicciola" e dar prova di qualità da "veri statisti" per dare un futuro "più sicuro e stabile" al pianeta. "Nessuno vive per sempre", ha ricordato, ma occorre pensare "ai figli, ai nipoti", alle generazioni che verranno. Anche per questo discorso la sovrana ha indossato una spilla alla quale ha affidato un messaggio, come nella tradizione di tutte le sue apparizioni televisive. In abbinamento all'abito verde, che evoca il Pianeta, Elisabetta II ha scelto la "Onslow butterfly brooch", spilla ricevuta nel 1947 come dono di nozze con il principe Filippo. Ed è lui la presenza evocata nel video: alle spalle della Regina, sul tavolo, c'è una fotografia del 1988 del marito contornato da farfalle monarca. Nel discorso ha poi ricordato l'impegno del marito morto il 9 aprile scorso spiegando che "non potrebbe essere più orgogliosa" che l'eredità ambientalista di Filippo sia stata raccolta dal figlio Carlo e dal nipote William. Il dossier Cop26video Youtube/The Royal Family

Cop26, Greta Thunberg rilancia il 'bla bla bla': "Siamo noi il cambiamento, non loro"

video "Basta bla bla bla, basta sfruttamento delle persone, della natura e del pianeta. Basta a qualsiasi cosa stiano facendo lì dentro". Così Greta Thunberg, l'attivista svedese per l'ambiente che ha dato vita al movimento dei Fridays For Future, parlando con i manifestanti al Festival Park di Glasgow, città che ospita la Conferenza sul clima delle Nazioni Unite. Il dossier Cop26video Ansa

Squid Game, Khaby Lame sfida Ibrahimovic sulla passerella: il finale a sorpresa è da ridere

video Ibrahimovic e Khaby Lame sono finiti in "Squid Game", la serie tv cult di Netflix costituita da nove episodi e che narra la storia di un gruppo di persone che rischiano la vita in un mortale gioco di sopravvivenza, che ha in palio 45,6 miliardi di won, pari a circa 33 milioni di euro. L'influencer e la stella del Milan si sfidano nel quinto gioco che vede gli ultimi 16 partecipanti obbligati ad attraversare un ponte in pannelli di vetro, alcuni normali, fragili, e altri temperati, più robusti. Il gioco avanza anche grazie ad alcuni concorrenti che muoiono testandoli, rivelando ai concorrenti successivi quali siano i vetri su cui poggiare i piedi. In questo caso Khaby Lame ha la peggio, ma solo perché terrorizzato dallo sguardo dell'attaccante svedese che al termine del video imita la tipica espressione del giovane tiktokerTwitter/Ibrahimovic

Gasperini: "Mi è dispiaciuto che Ronaldo abbia lasciato l'Italia"

video Cristiano Ronaldo torna in Italia. Il suo Manchester United sfiderà a Bergamo l'Atalanta in Champions League. Al tecnico nerazzurro, Gian Piero Gasperini, dispiace che il campione portoghese abbia lasciato la Juventus: "Sotto l'aspetto tecnico è un giocatore straordinario - dice l'allenatore - ma penso di dire una banalità, è riconosciuto da tutti. Al nostro campionato ha portato un valore aggiunto. Personalmente mi è dispiaciuto il suo ritorno in Inghilterra, perché spero sempre che in Italia arrivino i giocatori migliori. Anche se poi magari ci fanno gol".Ansa

Mariah Carey è la regina del Natale: su Instagram distrugge zucche di Halloween e promette sorprese

video Non scherzate con Mariah Carey quando si tratta della "sua" festività. La cantante ha pubblicato un video lunedì per stuzzicare qualcosa in arrivo il 5 novembre e ricordarci che è lei la regina delle vacanze di Natale. Nella clip ci sono tre zucche usate su cui è scritto "Non è il momento". La cantante vestita con un abito e scarpe rosso scintillante distrugge la zucca con su scritto "non" usando un grande bastoncino di zucchero. Il suo successo "All I Want For Christmas is You" inizia a suonare mentre si vede la diva in alcune immagini con una scenografia tipicamente natalizia. "It's Time!!!", (è tempo, ndr) lampeggia alla fine del video. "Distruggete quelle zucca e fatene torte... perché dobbiamo ancora superare il Ringraziamento!" si continua a leggere sul video.Instagram - Mariah Carrey

Cop26, l'ipocrisia dei partecipanti: oltre 400 jet privati atterrano a Glasgow, l'ingorgo in timelapse

video Il Gulf Stream da 56 milioni di euro di Jeff Bezos, fondatore di Amazon, ha guidato una parata di 400 jet privati diretti alla COP26 di Glasgow. Tra questi quelli del Principe Alberto di Monaco, di decine di reali e di dozzine di amministratori delegati "green", che hanno creato uno straordinario ingorgo.Domenica almeno 52 jet privati sono atterrati a Glasgow. Previsioni prudenti suggeriscono che la flotta di jet privati in arrivo per la COP26 genererà 13.000 tonnellate di emissioni di CO2, l'equivalente della quantità prodotta da più di 1.600 inglesi in un anno. Il principe Carlo è stato tra coloro che hanno viaggiato in un aereo non commerciale dal G20 di Roma. I registri di volo suggeriscono che l'aereo era un jet MOD.Bank of America, che nelle pubbliche relazioni vanta il suo 'impegno per la sostenibilità', arriverà con due jet privati in Scozia, molto più inquinanti degli aerei commerciali, delle auto o dei treni, con circa due tonnellate di anidride carbonica ogni ora.Joe Biden è atterrato oggi a Edimburgo mentre Angela Merkel e Emmanuel Macron sono arrivati a Glasgow. Solo il presidente Biden genererà circa 100 tonnellate di carbonio per essere presente alla conferenza, grazie a una flotta di quattro aerei, l'elicottero Marine One e un enorme corteo di auto tra cui The Beast e numerosi SUV.Altri jet privati sono atterrati in Scozia da destinazioni tra cui Stoccolma, Roma, Londra e Bruxelles, tutte servite da regolari rotte commerciali. La maggior parte degli aerei è stata noleggiata, rendendo difficile capire chi fosse a bordo. L'enorme traffico aereo ha costretto alcuni jet dopo aver lasciato i VIP all'aeroporto di Glasgow e volare per 30 miglia verso la vicina Prestwick a causa della mancanza di parcheggio. Boris Johnson è arrivato da Roma sul suo Airbus A321 con la bandiera del Regno Unito, ma è rimasto bloccato e ha sorvolato Glasgow per più di 20 minuti a causa del numero di jet in arrivo. Dietro di lui il presidente della Corea del Sud, arrivato anche lui da Roma, dove si è svolto il G20. A cura di Ugo LeoFlightRadar.com