Euro2020, Mancini: "Spero di vincere da ct quello che non ho vinto da calciatore"

video Alla vigilia della finale dell'Europeo contro l'Inghilterra, domani sera a Wembley, il ct della Nazionale, Roberto Mancini fa capire quanto conti davvero la sfida: "Per me - dice - questa partita rappresenta uno dei momenti più importanti della carriera. Ho avuto la possibilità di giocare sia in Under 21 sia in Nazionale e non ho vinto né l’Europeo né il Mondiale nonostante li meritassimo. Spero di prendermi quelle soddisfazioni che da calciatore non ho avuto nonostante abbia giocato in nazionali fortissime".video Reuters

Licenziamenti, Landini agli operai della Gianetti: "Governo convochi azienda".

video "La vostra lotta non riguarda solo voi, ma tutto il paese". Così il segretario della Cgil Maurizio Landini davanti ai 152 lavoratori licenziati della Gianetti Gomme di Ceriano Laghetto in provincia di Monza e Brianza. "L'azienda deve ritirare i licenziamenti e - ha aggiunto - governo e Confindustria devono convocare la proprietà per attuare l'accordo sugli ammortizzatori sociali che abbiamo firmato". Il riferimento vale anche per la ditta Gkn che ha licenziato 442 persone a Campi Bisenzio. Giovanni, un capo reparto che lavora in Gianetti da più di trent'anni interrompe il segretario: "Noi siamo calmi ancora per poco tempo, dopo arrivano le maniere forti, blocchiamo le autostrade". Sale la tensione, Landini invita alla calma: "Siamo con voi", ripete tante volte. Sotto accusa il fondo tedesco Quantum, che ha deciso di chiudere lo stabilimento appena deciso lo sblocco dei licenziamenti. Intanto gli operai, anche con l'aiuto della protezione civile e dell'amministrazione cittadina, si sono organizzati per restare in presidio permanente davanti ai cancelli. C'è un tendone, una griglia e una autobotte per l'approvvigionamento idrico. Arriva un camion che porta un container: "Sarà il nostro magazzino per viveri e bevande. Guarderemo qui la partita della nazionale e qui resteremo qui finché non avremo risposte".Di Andrea Lattanzi

Cannes, 'Re granchio'. I registi: "Dalla Tuscia all'Argentina per raccontare la nostra favola western"

video Una favola raccontata dagli anziani, un’avventura nella Terra del Fuoco, una caccia al tesoro che diventa parabola sull’avidità umana. Gli italoamericani Alessio Rigo de Righi e Matteo Zoppis debuttano nel primo film di finzione, 'Re granchio', selezionato dalla Quinzaine des Réalistaeurs di Cannes 74. L’avvio è il ricordo di un gruppo di anziani cacciatori, del ribelle Luciano, che alla fine dell’Ottocento, venne allontanato da un piccolo borgo della Tuscia per aver difeso dall’arrogante principe locale la donna amata. Al cast italiano di non professionisti si aggiungono Gabriele Silli, artista, e Maria Alexandra Lungu, già vista in 'Le meraviglie'. Intervista di Arianna Finos, montaggio di Rocco Giurato

Povia contro il ddl Zan: "Ho cantato 'I bambini fanno ooh', quindi posso parlare"

video Nuova uscita di Povia contro il ddl Zan, che prevede l’introduzione di nuove misure a contrasto della discriminazione di genere: "Se passa - dice il cantautore milanese, in un video pubblicato su youtube - è l'inizio della dittatura, perché può danneggiare seriamente la salute mentale dei bambini" "Io posso parlare perché ho scritto I bambini fanno ooh", dice. E conclude paragonando le sue parole a quelle di Gaber che scrisse: "Non insegnate ai bambini la vostra morarle malata e le vostre illusioni sociali".video Twitter-Povia

Cannes, Laura Samani alla Semaine: "Il mio Piccolo corpo, viaggio di emancipazione e miracolo d’amore"

video Piccolo Corpo, il film di debutto di Laura Samani alla Semaine de la critique è una coproduzione Italia-Francia-Slovenia. E’ la storia di una giovane madre che partorisce una bimba morta. Per evitarle il purgatorio decide di compiere un viaggio, sulle spalle la cassa con il piccolo corpo, per trovare alcune donne in grado di far rivivere i morti per il tempo di un respiro, in modo da poterli battezzare. “Sono venuta a conoscenza di santuari molto particolari dove alcune donne compievano una sorta di miracolo che durasse giusto il tempo di un respiro, qualcosa che ha a che fare con la religione ma anche la stregoneria. Nel periodo della Controriforma esistevano lungo tutto l'arco alpino, erano 270, ma la storia non se ne ricorda. Dove abbiamo girato nella Carnia in provincia di Udine al confine con l'Austria, dove un eremo esiste ancora oggi, con una funzione diversa. L’intervista di Arianna Finos, montaggio di Rocco Giurato.