"La mia battaglia per uscire dalla droga. Ballarò è diventato un inferno"

video "Quattro anni fa, andai via da casa dopo aver litigato con i miei – racconta – mi ospitò un amico, a Ballarò. Erano giorni difficili, cominciai a fumare una cosa che chiamavano 'roba'. Non so cosa fosse. L’ho scoperto solo dopo, era eroina". Ha 26 anni il giovane che racconta la sua storia, da un anno e mezzo non fa più uso di sostanze stupefacenti. "E’ una battaglia durissima, che sto conducendo con il sostegno degli psicologi del Sert – dice – ho anche ripreso a lavorare saltuariamente, ma non nascondo che le difficoltà sono tante, oggi vivo con il reddito di cittadinanza".di Salvo Palazzolo e Giorgio Ruta

Torneremo a suonare: l'omaggio alla musica di strada a Padova

video Il Liston, a Padova, è il luogo più amato dagli artisti di strada, e dai musicisti. Non solo perché - come è ovvio - è largamente frequentato, ma perché ha un suo "mood" speciale, che altri angoli del centro storico non hanno. In questo filmato, Giulia Tasca omaggia loro, i musicisti di strada, con una chiusa altamente simbolica che rimanda a un luogo… che dovreste riconoscere malgrado il bianco e nero. Torneranno a suonare, e noi ad ascoltarli

L'anno dei sette inverni, secondo episodio: Fare tana

video Secondo episodio: Fare tanaA un anno dal primo lockdown lo scrittore Matteo Righetto racconta il suo cammino tra le Dolomiti alla ricerca di un equilibrio con il tempo e la natura nella nuova produzione digitale del Teatro Stabile del Veneto. Girate nel borgo dolomitico di Colle Santa Lucia, le sette puntate della web serie, riportano alla luce la relazione ancestrale tra uomo e natura, per riflettere su una nuova humanitas capace di rifondarsi sulla conversione ecologica.LEGGI L'ARTICOLO

Palermo, una madre contro la droga. "Ogni notte cerco mio figlio nelle vie dello spaccio"

video Ogni notte, sale sulla sua utilitaria e inizia a girare tra le vie dello spaccio, dallo stazione centrale allo Sperone. Alla ricerca di suo figlio tossicodipendente, che è andato via da casa ormai da tempo. E’ una mamma coraggio. "Cercando mio figlio, incontro tanti altri ragazzi. E mi ritrovo ad aiutare anche loro", racconta. "Mi chiedo dove siano i genitori di questi giovani", sussurra. "Dovremmo essere in tanti nelle notti di Palermo, nessuno dovrebbe vergognarsi, o anche rassegnarsi a un destino già scritto. Invece, non ho mai incontrato nessun altro genitore in queste strade della disperazione".di Salvo Palazzolo e Giorgio Ruta

Gb, vandalizzata a Londra l'opera di Banksy per Oscar Wilde

video Vernice rossa per cancellare l'omaggio di Banksy ad Oscar Wilde. Così, secondo il Guardian, è stata deturpata l'ultima opera dell'artista, apparsa a inizio mese sul muro di cinta della prigione di Reading, dove il poeta venne incarcerato per una relazione omosessuale tra il 1895 e il 1897. Da quell'esperienza nacque la poesia 'The Ballad of Reading Gaol', che rifletteva sulla brutalità del sistema penale vittoriano. E a quell'esperienza è ispirata l'opera di Banksy: un detenuto in fuga appeso ad un lenzuolo bianco lungo e stretto e ricoperto di scritte, che sgorga da una vecchia macchina da scrivere. 'The create escape' il titolo dell'opera durata pochi giorni prima che una bomboletta spray cancellasse la macchina da scrivere e la sostituisse con la firma 'Team Robbo', il gruppo cioè che fa riferimento all'artista King Robbo, scomparso nel 2014 e da sempre rivale di Banksy. Difficile risalire ai responsabili, quel che è certo è che il murale dell'artista fosse destinato a sostenere la riqualificazione della prigione, abbandonata dal 2013, poi messa in vendita dal governo nel 2019, infine, dopo il fallimento dell' accordo con un gruppo edilizio, ora in attesa di stabilire se il municipio può trasformarla in un centro artistico. Proposta sostenuta da molti vip, ora anche da BanksyVideo Reuters