Storia di Huda, in fuga dalle bombe della Siria: "Così sono rinata in Italia"

video Huda è scappata dalla Siria sotto le bombe. Ha raggiunto l’Italia dopo una traversata disumana, in cui è stata anche soccorsa in mare. Pensava ormai che nulla fosse andato secondo i suoi piani e che la vita non avesse più senso. Poi a Venezia, inaspettatamente, è iniziata la sua rinascita. La sua è una delle vite raccontate da Emergency nella mostra multimediale “Un giorno qualunque. Storie che ricominciano in Italia”, un riflettore sui migranti che sono riusciti a ricostruirsi un’esistenza nel nostro Paese partendo da zero. Le storie dei tanti ‘momenti qualunque’, di ‘giorni qualunque’, di ‘vite qualunque’, in cui la convivenza diventa improvvisamente integrazione sono raccontate dalle fotografie di Simone Cerio e dai video del collettivo WowTapes. L’iniziativa è stata ideata da Emergency per il progetto “No alla guerra, per una società pacifica e inclusiva, rispettosa dei diritti umani e dalla diversità fra i popoli” realizzato con il contributo dell’Agenzia Italiana per la cooperazione allo sviluppo (Aics). Le altre storie di chi è arrivato in Italia per migliorare la propria vita o per sopravvivere alla guerra sono su ungiornoqualunque.emergency.itVideo Emergency

Spazio, Perseverance è atterrato su Marte: applausi e lacrime alla Nasa

video Tutti in piedi a esultare, grida di gioia, qualche lacrima e un lungo applauso dalla 'cabina di regia' della Nasa hanno sancito l'avvenuto touchdown di Perseverance che ha mandato la prima immagine da Marte. Il rover ha toccato la superficie del cratere Jezero alle 21,55 dopo un viaggio di 7 mesi e 471 milioni di chilometri. Ultimi minuti con il fiato sospeso per la difficile discesa senza controllo diretto da Terra.video Reuters

Spazio, Perseverance è atterrato su Marte: applausi e lacrime alla Nasa

video Tutti in piedi a esultare, grida di gioia, qualche lacrima e un lungo applauso dalla 'cabina di regia' della Nasa hanno sancito l'avvenuto touchdown di Perseverance che ha mandato la prima immagine da Marte. Il rover ha toccato la superficie del cratere Jezero alle 21,55 dopo un viaggio di 7 mesi e 471 milioni di chilometri. Ultimi minuti con il fiato sospeso per la difficile discesa senza controllo diretto da Terra.video Reuters

Primo impiego corsia Covid: i giovani medici e infermieri in trincea contro la pandemia - Il reportage

video Moltissimi giovani sanitari sono passati, nel corso degli ultimi mesi, dagli esami universitari alla trincea Covid: neolaureati o appena specializzati che appena entrati nel mondo del lavoro si sono trovati “in prima linea”. Una generazione segnata profondamente, dal punto di vista professionale, dalla pandemia. Che ha dovuto cimentarsi da subito in ruoli delicati. Sono stati in migliaia a rispondere agli appelli delle Asl, che li hanno assunti con contratti rinominati "contratti Covid": solo i medici sono stati ad esempio 965 in Piemonte, 1500 nel Lazio. Una generazione cresciuta in fretta, tra orgoglio e carichi psicologici difficili da gestire. Andrea Devecchi ha 30 anni, è medico neo specialista in Scienza dell'alimentazione e ha rinunciato al posto fisso per curare i pazienti Covid nell'ospedale Sperino di Torino, una terapia intensiva nata in piena emergenza in una ex fabbrica, le Ogr, e ora trasferita in ospedale. Chiara Capodicasa è stata catapultata a soli 23 anni, al suo primo impiego da infermiera, nella terapia intensiva del Columbus Covid Hospital del Policlinico Gemelli di Roma. Francesco Galli, 32 anni, neo specialista in Medicina interna, è rimasto così colpito dall'esperienza nel reparto covid degli Spedali Riuniti di Livorno che ha deciso ora di dedicarsi a un ulteriore percorso formativo in Anestesia e rianimazione a Torino. Di Giulia Destefanis e Francesco Giovannetti

La gag della segretaria Daga: chiama sé stessa al voto,poi si rende conto: "Ah già, sono io"

video Piccolo siparietto alla Camera dei Deputati nel corso del voto di fiducia al Governo presieduto da Mario Draghi. La segretaria d'aula Federica Daga, nel corso della prima chiama, ha fatto il suo nome, senza rendersi conto di essersi chiamata in causa. Dopo qualche istante, ha realizzato e, prima di esprimere la sua preferenza, le è sfuggito ai microfoni aperti l'espressione "Ah già sono io".a cura di Luca Pellegrinivideo Camera dei Deputati

La fronda tra i 5 Stelle alla Camera: "Il Governo incarna quel che abbiamo sempre combattuto"

video Dodici deputati del Movimento 5 Stelle hanno annunciato la volontà di negare la fiducia al Governo Draghi. Alcuni di loro si asterranno, altri opteranno per il no, mentre ha deciso di abbandonare l'aula Rosa Menga che, nel suo intervento, ha attaccato il modo in cui è stato posto il quesito sulla piattaforma Rousseau: "Credo nella democrazia partecipata e per questo reputo un'offesa che siano stati invitati a esprimersi su un quesito pressoché alla cieca. Non hanno avuto elementi concreti per fare una scelta consapevole". "Questo Governo incarna quel che abbiamo sempre combattuto", ha aggiunto il deputato Paolo Giuliodori.a cura di Camilla Romana Brunovideo Camera dei Deputati

Governo, Meloni: "Senza Fdi all'opposizione Italia vicina alla Corea del Nord"

video "Fratelli d'Italia è l'unico partito in un Parlamento commissariato che voterà contro la fiducia al Governo Draghi. Non avevamo scelta, per un fatto di serietà. I cittadini devono diffidare di partiti che non mantengono la parola data, ma c'è un'altra questione politica che in molti fingono di non vedere. Se Fdi fosse entrata nel Governo, l'Italia si sarebbe sinistramente avvicinata più alla Corea del Nord che all'occidente e avrebbe finito per indebolire tutti". E' quanto ha detto Giorgia Meloni, leader di Fratelli d'Italia, intervenendo in aula in dichiarazione sul voto di fiducia per il Governo Draghi.A cura di Luca Pellegrinivideo Camera dei Deputati

Governo, Meloni cita Brecht: "Ci sedemmo dalla parte del torto perché tutti gli altri posti erano occupati"

video "Ci sedemmo dalla parte del torto, perché tutti gli altri posti erano occupati". Così la leader di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni, citando il drammaturgo tedesco Bertolt Brecht, ha aperto l'intervento in aula in dichiarazione di voto sulla fiducia al Governo Draghi. "Voteremo no alla fiducia. La nostra è stata una scelta ponderata, certo scomoda. Scegliamo di dire no all'idea che l'Italia abbia una democrazia di serie B. Scegliamo di denunciare l'ipocrisia di quei soloni che ieri applaudivano Giuseppe Conte e oggi lo ringraziano per avercelo levato", ha aggiunto. A cura di Luca Pellegrini  Video: Camera dei Deputati

Malumori nel Pd per l'intergruppo con Leu e M5S: "Siamo stati eletti con idee diverse"

video Ancora non ha visto la luce alla Camera dei Deputati, ma già l'intergruppo nato in Senato tra Leu, Pd e Cinque Stelle sta causando qualche malumore, soprattutto nel Pd. Il deputato Andrea Romano avverte: "C'è il rischio che questo intergruppo possa trasformarsi in una gabbia politica per i democratici però, in fondo, si tratterà solo di una questione organizzativa". Matteo Orfini è più netto: "Non siamo più nel governo Conte, ma in quello Draghi. Io sono stato eletto con le idee del Pd, non con quelle del Movimento. Dobbiamo riconquistare un nostra autonomia". Di tutt'altro parere Pierluigi Bersani, che vede "naturale" la costruzione di una forza alternativa alle destre. E se fosse guidata proprio dal premier uscente Giuseppe Conte? "Io non ho sposato Conte - scherza - ma può essere di grandissima utilità".di Camilla Romana Bruno e Luca Pellegrini