Senato, il governo incassa la fiducia. Sì dell'ultimo minuto di Ciampolillo e Nencini, proteste in aula

video Il governo Conte incassa la fiducia con 156 sì e 140 no. Gli astenuti sono 16, ovvero i senatori di Italia Viva, guidata da Matteo Renzi. Arriva, quindi, il risultato sperato dal premier, con 7 voti in più della maggioranza relativa, fissata a 149 senatori. Importanti i sì dell’ultimissimo minuti dei senatori Ciampolillo, ex M5S, e Nencini, Psi, che hanno chiesto di votare dopo che la presidente aveva chiuso la votazione. C'è voluto quindi molto tempo per verificare la correttezza della procedura, e sono scattate le proteste dell’emiciclo. A cura di Camilla Romana BrunoVideo Senato

Governo, Folli: "Conte deve rapidamente far nascere un gruppo di moderati per garantire solidità"

video "Con questi numeri il governo è fragile e al Senato avrà molte difficoltà". Così Stefano Folli, commenta il risultato finale del voto al Senato, nello speciale di Repubblica Tv "La prova di Conte" condotto da Laura Pertici. “Conte deve rapidamente metter su un gruppo di moderati, in questo modo potrebbe contare su un governo solido, necessario per affrontare le questioni del Recovery plan", sottolinea Folli

Salvini ai senatori a vita: "Grillo diceva che non morite mai. Che coraggio che avete oggi". Proteste in aula

video "Ricordo ai senatori a vita che si apprestano a votare la fiducia cosa diceva il leader dei 5 Stelle di loro: 'non muoiono mai o muoiono troppo tardi'. Che coraggio che avete ragazzi senatori a vita". Lo dice Matteo Salvini concludendo il suo intervento in Aula dopo le comunicazioni del presidente Conte. Immediate le proteste in aula, che hanno costretto anche la presidente del Senato Casellati ad intervenire: "Affermazioni irrispettose". Il leader della Lega ha poi sottolineato che le parole affermate erano state pronunciate da Beppe Grillo.a cura di Camilla Romana Brunovideo Senato TV

Conte: "Se la maggioranza non ha i numeri, va a casa. Importanti non sono le poltrone, ma starvi seduti con onore"

video "Stavamo già lavorando sul patto di fine legislatura. Subito dopo l'eventuale fiducia valuteremo un tema di cui stavamo già discutendo: come rafforzare la squadra di governo", dice il premier Giuseppe Conte, intervenendo in replica al Senato alle comunicazioni sulla crisi aperta da Italia Viva. "Certo che c'è un problema di numeri: se non ci sono, il governo va a casa", ha replicato il premier a chi ha messo in dubbio la sopravvivenza dell'esecutivo con numeri così esigui a Palazzo Madama. "Poltrone? Quando sento questa parola io non mi vergogno di dire che stiamo seduti su queste poltrone. Non è importante dire 'non sono interessato alla poltrona', ma essere interessati a star seduti con disciplina e onore", ha concluso Conte. a cura di Camilla Romana Brunovideo Camera TV

Conte a Iv: "Mai porte chiuse, noi abbiamo sempre dialogato. Ma voi avete scelto l'aggressione"

video "Chi ha detto che non si poteva discutere? Lo abbiamo sempre fatto. Non avete mai trovato porte chiuse". Sono queste le parole rivolte dal premier Conte a Italia Viva, nell'occasione della sua replica in Senato. "Il risultato è che ora dobbiamo affrettarci e il lavoro è urgente, perché ce lo chiede anche l'Ue. A un certo punto avete scelto la strada dell'aggressione e degli attacchi mediatici, avete cominciato a parlare fuori e non dentro. La rispettiamo, ma possiamo dire che forse non è la scelta migliore negli interessi del Paese?", ha detto rivolgendosi ai senatori di Iv.a cura di Camilla Romana BrunoVideo Senato Webtv

Renzi attacca Conte: "Al centro idee e non scambio di poltrone, il paese non merita mercato indecoroso"

video "L'Italia sta perdendo la sua più grande occasione dopo il piano Marshall. Presidente, faccia un passo in avanti, non trasformi in una mera distribuzione di incarichi". Lp dice Matteo Renzi al premier Conte, intervenendo a Palazzo Madama in replica alle comunicazioni del Presidente del Consiglio. "Le è mancata la gavetta della politica e immagina che la politica sia solo l'arte del governo. Ma questa arte non è solo distribuire una poltrona. Ha dato l'impressione di avere la preoccupazione di assegnare incarichi", ha proseguito. "Si può rinunciare alle poltrone ma non alle idee, il Paese in questo momento non si merita un mercato indecoroso", l'attacco finale.a cura di Camilla Romana Bruno  Video/Senato Webtv

Renzi a Conte: "Ha avuto paura di salire al Quirinale, suo arrocco dannoso per le istituzioni"

video "Questo luogo esige e merita rispetto, la sua valutazione signor presidente rispetto al fatto che questa crisi è incomprensibile, mi impone di guardarla negli occhi e di dirle cosa ha portato tutti noi ad allontanarci dal governo", ha detto Matteo Renzi intervenendo a Palazzo Madama, in replica alle comunicazioni del Presidente del Consiglio. "Noi pensiamo che il suo non sia il governo più bello del mondo, il governo migliore del mondo, come lei ha detto. Pensiamo che per la tragedia in corso ci sia bisogno di un governo più forte", ha aggiunto. "Lei ha avuto paura di salire al Quirinale, signor Presidente, perché ha scelto un arrocco personale che temo sia dannoso per le istituzioni", la stoccata finale.a cura di Camilla Romana Bruno  Video/Senato Webtv