Coppa Italia, Conte: "Qualificazione meritata, Inter pronta per la sfida con la Juve"

video L'allenatore dell'Inter, Antonio Conte, ha parlato dopo la vittoria 2-1 sulla Fiorentina, ottenuta al Franchi, negli ottavi di finale di Coppa Italia. Decisivo il gol di Lukaku, a pochi secondi dalla fine del secondo tempo supplementare: "Avremmo meritato sicuramente di qualificarci nei 90 minuti regolamentari ha detto l'ex ct della nazionale - siamo stati un po' troppo precipitosi. Questa qualificazione ci dà energia positiva anche per domenica, quando affronteremo la Juventus in campionato. Sarà il momento in cui misureremo le nostre ambizioni e quanto è stato ridotto il gap". Su Eriksen, schierato titolare: "Deve credere di più in se stesso". Sulle voci di trattative per un possibile passaggio di proprietà dell'Inter, Conte ha detto: "Ovviamente non possiamo dire che la vicenda non ci interessa, ma non ci deve influenzare in campo".video Ansa

Donne e depressione: le domande di Tosca alla psichiatra Adelia Lucattini

video Sentirsi sfiniti, non riuscire a dormire o svegliarsi prima del tempo. Sono tanti i segni della depressione che può colpire, soprattutto le donne, in questo periodo di pandemia. La psichiatra Adelia Lucattini intervistata da Tosca spiega come riconoscerli e a quali rimedi ricorrere. "Chiedere aiuto in queste circostanze e andare in psicoterapia è un atto di coraggio", dice la psicoanalista della Società Psicoanalitica Italiana e dell'International Psychoanalytical Association

Donne e depressione: le domande di Tosca alla psichiatra Adelia Lucattini

video Sentirsi sfiniti, non riuscire a dormire o svegliarsi prima del tempo. Sono tanti i segni della depressione che può colpire, soprattutto le donne, in questo periodo di pandemia. La psichiatra Adelia Lucattini intervistata da Tosca spiega come riconoscerli e a quali rimedi ricorrere. "Chiedere aiuto in queste circostanze e andare in psicoterapia è un atto di coraggio", dice la psicoanalista della Società Psicoanalitica Italiana e dell'International Psychoanalytical Association

Renzi: "Conte ha creato un vulnus, chiediamo il rispetto delle regole. La democrazia non è un reality show"

video "Noi abbiamo fatto nascere questo governo contro il senatore Salvini che chiedeva i pieni poteri. Abbiamo accettato anche un'alleanza con i 5 stelle. Non consentiremo a nessuno di avere i pieni poteri", sono le parole di Matteo Renzi in conferenza stampa alla Camera dei Deputati, nell'annunciare le dimissioni delle ministre e del sottosegretario di Italia Viva. "Questo - ha continuato Renzi - significa che l'abitudine di governare con i decreti legge che si trasformano in altri decreti legge, l'utilizzo ridondante delle dirette a reti unificate, la spettacolarizzazione della liberazione dei nostri connazionali, la timidezza con la quale sono state condannate le recenti manifestazioni di Washington e il loro mandante, rappresentano per noi un vulnus alle regole del gioco. Non accettiamo la trasformazione della democrazia in un reality show", ha concluso l'ex presidente del Consiglio. a cura di Camilla Romana Brunovideo Camera dei deputati

Crisi governo, Renzi: "Pronti anche a stessa maggioranza, ora tocca a Conte decidere. Ma mai con la destra antieuropeista"

video Matteo Renzi, in conferenza stampa alla Camera dei Deputati, annuncia le dimissioni delle ministre Bellanova e Bonetti, e del sottosegretario Scalfarotto. E sul possibile sbocco della crisi ha precisato: "Tocca a Conte decidere. Noi siamo liberi, possiamo stare in maggioranza se ci vogliono o all'opposizione se non ci vogliono. Ma se ci vogliono non saremo mai dei segnaposto". Sulle parole del premier Conte sulla possibilità di tornare a sedersi a un tavolo tutti insieme, ha aggiunto: "Se c'è un'apertura politica vera si discute in parlamento, non per la strada con la gente che ti urla e ti fischia. Se vuoi fare un'apertura vera la fai sui contenuti".a cura di Camilla Romana Brunovideo Camera dei deputati

Lei ha cento anni, lui 103: Pasqua e Marco festeggiano 83 anni di matrimonio. "Dal primo bacio alla guerra, quante vite insieme"

video Se non è record, poco ci manca. Marco Milo e Pasqua Palmieri si sono sposati il 15 gennaio del 1938, poco prima dello scoppio della seconda guerra mondiale. E ora la coppia di centenari - quasi 103 anni lui e 100 lei - che vive a Palo del Colle, nel barese, festeggerà 83 anni di matrimonio. Nozze d’argento, rubino, oro, diamante, ferro, fino a superare quelle di quercia. “Con la mano di Dio siamo arrivati a quest’età”, ripete Pasqua, che non svela il “segreto” di un matrimonio così duraturo. Ma preferisce raccontare, per filo e per segno, grazie a una memoria invidiabile, ciò che la coppia ha dovuto affrontare, dal primo bacio all’amore condizionato dalla guerra: Marco combatté da bersagliere a Zara, in Croazia (e non ha dimenticato la marcia, che canta con il cappello piumato in testa). E infine la pandemia: una questione che, dopo le testimonianze sull’atrocità della guerra, si guarda inevitabilmente da un’altra prospettiva. “Non sappiamo niente sul Covid, quando Dio vuole ci chiama e siamo sempre pronti”. Pasqua è serena. Ma Marco, con lo sguardo corrucciato, subito la blocca: “Sto bene, perché dovrei andare al cimitero?” di Gennaro Totorizzo