Nuovo Dpcm Natale, Conte: "Ristori immediati per bar e ristoranti, a gennaio interverremo per altri operatori"

video "Abbiamo inserito in questo decreto legge dei ristori immediati per ristoranti e bar che saranno costretti a chiudere dal 24 dicembre al 6 gennaio. A gennaio poi interverremo a sostegno degli altri operatori, per evitare ingiuste differenziazioni di trattamenti", lo ha detto il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, presentando in conferenza stampa le restrizioni anti-Covid per il periodo di Natale. a cura di Luca Pellegrini  da youtube Palazzo Chigi

Covid, Conte: "27 dicembre il vaccine day: non risolveremo quel giorno ma abbiamo davanti fine incubo"

video "Abbiamo davanti la fine di questo incubo. Ci avviamo, pur con misure restrittive, al vaccine day il 27 dicembre. Non risolveremo il problema quel giorno, dovremo attendere i primi mesi dell'anno con il piano vaccinale. Dobbiamo trovare in questa certezza la forza di chiudere questo capitolo insieme, senza abbassare la soglia di attenzione", lo ha detto il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, presentando in conferenza stampa le restrizioni anti-Covid per il periodo di Natale. a cura di Luca Pellegrini   da youtube Palazzo Chigi

Nuovo Dpcm Natale 2020, Italia rossa e arancione: Conte spiega cosa si può fare

video "Zona rossa nel periodo dal 24 dicembre al 6 gennaio nei giorni festivi e prefestivi. Si esce di casa solo per ragioni di lavoro, necessità e salute. E' possibile ricevere nella propria abitazione fino a 2 persone non conviventi con eventualmente i propri figli minori di 14 anni". Sono queste le restrizioni più significative che attendono i cittadini italiani sotto le feste, come illustrato dal premier Giuseppe Conte in conferenza stampa da Palazzo Chigi.  .

Bari, un lumino davanti ai locali chiusi: il dolore e la rabbia dei ristoratori. "Aiutateci"

video Vestiti di nero, con una corda che li unisce e indossando cartelloni con le scritte "invece di litigare per come spartirvi il Recovery fund pensate a salvare chi sta fallendo per i vostri errori". E' la protesta dei ristoratori pugliesi contro le chiusure anti-Covid decise dal Governo, riuniti a Bari nel centralissimo corso Vittorio Emanuele, che hanno aderito alla Unione delle associazioni Horeca. "Senza tutele sufficienti continueremo a occupare le piazze" dicono, ritenendo che "il risultato di questo nuovo lockdown è frutto degli errori di novembre, quando eravamo noi a chiedere la chiusura totale per salvare il Natale. Ora ci ritroviamo con nuove spese appena sostenute, alla vigilia dell'ennesima chiusura e senza certezze sui ristori. Devono darci aiuti economici che ci permettano di resistere fino all'estate, ristori dignitosi e subito, altrimenti il 40% di noi non sopravviverà". In segno di ulteriore protesta, alle 18, orario di chiusura delle attività di ristorazione, hanno messo un lumino davanti alle porte dei loro locali e affisso un manifesto con la scritta "aiutateci a salvare i luoghi delle vostre emozioni"

Coronavirus, Macron: "Ho mal di testa e tosse ma sto bene"

video "Volevo rassicurarvi, sto bene, ho gli stessi sintomi di ieri. Mal di testa, tosse secca, stanchezza, come centinaia di migliaia di francesi": Emmanuel Macron, in un tweet di 3 minuti e 22, postato sul suo account, "rende conto ai francesi" sul suo stato di salute dopo essere stato trovato positivo al Covid-19, ieri mattina. Il presidente, che nel video appare stanco e pallido, francese aggiunge che "ogni giorno darà notizie sull'evoluzione della malattia"video Ansa

Covid, Rezza: "Riaprire scuole in presenza obiettivo primario, ma a gennaio si valuteranno situazioni locali"

video "Riaprire le scuole alla didattica in presenza è un obiettivo prioritario: è anche per questo che si è chiesto di fare ulteriori sacrifici durante le feste. Ma la situazione a gennaio sarà valutata sulla base della situazione epidemiologica anche a livello locale", ha affermato il direttore generale della prevenzione del ministero della Salute Gianni Rezza, nella conferenza stampa di analisi dei dati del monitoraggio regionale. "E' chiaro che per fare questo si devono adottare misure di protezione per evitare i sovraffollamenti. E tutto ciò che aiuta a ridurre il sovraffollamento nelle fasi pre e post scolastiche sono strumenti che agevolano l'obiettivo di tenere il più aperte possibili le nostre scuole", ha aggiunto il presidente dell'Istituto superiore di sanità Silvio Brusaferro. A cura di Camilla Romana Brunovideo Ministero Salute

Covid, Brusaferro: "Rt cresce e in alcune regioni supera l'1, è grave elemento di preoccupazione"

video "Abbiamo un Rt che cresce e in alcune regioni cresce di più e supera l'1. Rt è il primo indicatore a muoversi e poi viene seguito da nuovi casi, ricoveri e decessi. Quindi Rt in ricrescita è elemento di grave preoccupazione perché vuol dire che la trasmissione dell'infezione sta riprendendo quota", ha detto il presidente dell'Istituto superiore di sanità (Iss), Silvio Brusaferro, alla conferenza stampa al ministero della Salute sull'analisi dei dati del monitoraggio regionale della Cabina di Regia. "La curva è in decrescita rispetto a novembre ma il messaggio è che dobbiamo essere molto attenti e rigorosi soprattutto nelle feste che ci aspettano. Quest'anno sarà un Natale covid e dobbiamo evitare che Rt ricresca velocemente e abbiamo un numero di casi significativo che dobbiamo cercare di diminuire proprio in questo periodo. Dunque evitare spostamenti non necessari e evitare aggregazioni e attenzione alle persone fragili. Voler bene a queste persone significa rispettare le regole", ha aggiunto. a cura di Camilla Romana Bruno  video Facebook/Ministero della Salute

Il videoracconto: un mese in ospedale a Padova malato di Covid ma sono sopravissuto

video Francesco Jori, 74 anni, giornalista e scrittore padovano, positivo al Covid, è stato ricoverato per un mese in ospedale e se l'è vista brutta. Ora è tornato a casa, per un lento e complicato ritorno alla normalità. Ma è vivo. Ecco la sua storia, dal ricovero alle dimissioni attraverso i compagni di viaggio, i medici, la plasmaferesi e la paura di non farcela. Riprese di Nicola BianchiIdeazione Paolo Cagnan

Roma, in centro arriva l'albero di Natale dei Bauli in piazza: "È simbolo delle difficoltà dei lavoratori dello spettacolo"

video Inaugurato in piazza San Silvestro, nel centro di Roma, l'albero di Natale del movimento dei "Bauli in piazza", in rappresentanza dei lavoratori dello spettacolo in diffioltà per le forti restrizioni anti-Covid. "Siamo fermi dall'otto marzo, senza poter lavorare. Siamo partiti il dieci ottobre a Milano e abbiamo continuato a fare iniziative per sensibilizzare l'opinione pubblica sulla nostra situazione. Abbiamo per questo allestito gli alberi di Natale in diverse piazze - spiega Paolo Rizzi, co-fondatore del movimento - per raccontare questi dieci mesi di blocco totale. Volevamo fortemente essere nel centro di Roma, vicino ai palazzi del Governo per metterla in evidenza. Nessuna polemica, ma ci è mancata la solidarietà da parte dell'opinione pubblica, forse perché stando dietro le quinte siamo sempre stati invisibili con il nostro problema".di Luca Pellegrini