La provocazione del vicepresidente leghista della Calabria: "Dirò ‘negro’ e ‘frocio’ finché campo"

video Il vicepresidente e assessore alla Cultura della Regione Calabria, Nino Spirlì, è intervenuto a un dibattito organizzato dalla Lega a Catania in vista del processo a Salvini per il caso Gregoretti. “Userò le parole ‘negro’ e ‘frocio’ fino all’ultimo dei miei giorni, in calabrese dico ‘nigru’ per dire negro, non c’è altro modo”. Spirlì, che sul suo profilo si definisce tra le altre cose "Omosessuale a tempo perso e cattolico praticante", da tempo conduce una crociata contro il politically correct e l'uso della parola "gay". Prima di mostrare un rosario il vicepresidente della Regione ha coronato il suo discorso attaccando “la lobby frocia, che ti impedisce di chiamare le cose col loro vero nome”.video Facebook / Matteo Salvini

Caso Gregoretti, Salvini a Catania: "Vado al processo a testa alta, quando tornerò al governo lo rifarò"

video "Vado in quel tribunale a testa alta perchè ho difeso i confini, la sicurezza, le regole", ha detto Matteo Salvini da Catania, dove sabato mattina affronterà l'udienza sul caso Gregoretti. L’ex ministro dell’interno dovrà presentarsi davanti al giudice per l’udienza preliminare del tribunale di Catania per difendersi dall’accusa di sequestro di persona aggravato. L'accusa è aver impedito a 131 persone di sbarcare in Italia dopo essere state soccorse dalla nave della guardia costiera italiana Gregoretti nel luglio del 2019. "Quando tornerò al governo rifarò esattamente la stessa cosa", ha detto il leader della Lega che ha parlato anche delle pensioni: "Non faremo tornare la legge Fornero come vuole il governo, la legge Fornero è un massacro sociale".di Salvo Catalano

Taiwan, il diavolo di sabbia interrompe la partita di baseball: l'arbitro mette al sicuro i bambini

video Un violento diavolo di sabbia ha invaso il campo di baseball di Taoyuan, a Taiwan, mentre due squadre di bambini stavano giocando. Il fenomeno metereologico ha impressionato molti dei giovani giocatori che hanno subito smesso di giocare L'arbitro Li Wang Han si è subito attivato per portare i bambini al sicuro: "Ho gridato ai ragazzi che erano in campo di evitare la polvere e di correre verso di noi". "Temevamo - ha continuato - che potessero ferirsi se fossero stati toccati dal tornado".video Reuters

Usa-Santa Sede, Parolin: "Con Pompeo incontro cordiale ma posizioni distanti. Papa va avanti per la sua strada"

video "Con il Segretario di Stato Usa Mike Pompeo c'è stato un colloquio cordiale, anche se la funzione dell'incontro non era quella di riavvicinare le posizioni tra la Santa Sede e gli Usa", afferma il Segretario di Stato Vaticano Pietro Parolin, a margine della presentazione di un libro, a proposito dell'incontro avuto in Vaticano con Pompeo. Nei giorni scorsi Pompeo, con un intervento a gamba tesa, aveva intimato al Pontefice di non rinnovare l'accordo con la Cina. "Il Segretario di Stato Usa ha espresso le ragioni per le quali ha fatto questi interventi e noi abbiamo spiegato le ragioni per cui dobbiamo andare avanti per la strada decisa dal Papa".di Camilla Romana Bruno

Coronavirus, Zingaretti: "Nel Lazio stiamo valutando obbligo mascherine h24"

video "L'obbligo dell'uso delle mascherine all'aperto nel Lazio è una delle ipotesi che stiamo studiando. Ora c'è l'obbligo a livello nazionale della mascherina dopo le 18. Nel Lazio stiamo valutando se estenderlo h24, anche per dare un segnale. Tendenzialmente sono favorevole ad adottare tutte quelle misure che tutelano scuole, università e luoghi di lavoro". Così il segretario del Pd e governatore del Lazio, Nicola Zingaretti, intervenendo al Festival delle città a Roma. "Dobbiamo tornare a un senso di responsabilità di ognuno - ha aggiunto -. Io non ho mai smesso di essere preoccupato, stiamo risalendo nei contagi per la ripresa della vita sociale ma anche perché nel corso dell'estate qualcuno ha dato messaggi sbagliati, magari involontariamente, come il Covid è scomparso". di Cristina Pantaleoni

Ilaria Cucchi: "Piantate un fiore per Stefano: mandatemi i vostri video"

video “Undici anni senza Stefano, oggi sarebbe stato il suo compleanno, avrebbe compiuto 42 anni. Sono undici anni che non lo festeggiamo. Quest’anno però lo voglio festeggiare con un segno di speranza: con un fiore con segno di vita, un segno di speranza. Chiedo a tutti di mandarmi un video per sentirvi vicini”. Con un video Ilaria Cucchi presenta il sesto Memorial Stefano Cucchi, “Umanità in marcia”. Una staffetta per i diritti ma anche tanti fiori e alberi saranno piantati in vari quartieri per tenere viva la memoria di Stefano e della sua terribile vicenda umana e di quella giudiziaria ancora senza fine e sempre al centro di tentativi di depistaggio. Da oggi fino al 22 ottobre prendono il via iniziative e incontri che culmineranno , il 18 ottobre, con la staffetta dei diritti con 11 tappe a rappresentare 11 diritti negati, 11 battaglie di civiltà (terminerà in Parlamento e toccherà 11 luoghi simbolici nella città di Roma). Il 22 ottobre sarà la volta della cerimonia nel giorno della morte di Stefano. A raccontare lo spirito di questi ventidue giorni dedicati a Stefano Cucchi è la sorella Ilaria: “Vogliamo proporvi di dare vita a un Memorial diffuso che abbia al centro i diritti negati e i diritti a affermare. Una vera e propria Maratona degli Affetti che, insieme a voi che ci siete stati vicini, percorra le date che hanno segnato la storia di Stefano: il primo ottobre, compleanno di Stefano, il 15 ottobre, data del suo arresto e il 22, giorno della sua morte – spiega Ilaria Cucchi - il Memorial inizierà proprio il primo ottobre e vogliamo per quel giorno chiedere a ognuno un gesto semplice di vita: piantare un fiore, un albero, un segno di vita in suo ricordo nel giorno del suo compleanno. Ringraziamo le reti di associazioni e movimenti che ancora una volta sono con noi. In questi giorni, anche alla luce delle brutalità emerse tra le mura del carcere di Santa Maria Capua a Vetere, è evidente che le ragioni della nostra mobilitazione civile sono più che mai vive".A cura di Marino Bissovideo Comitato Promotore Memorial Stefano Cucchi e Associazione Stefano Cucchi

Lampedusa, anniversario 3 ottobre: un video per ricordare la più grave strage di migranti del Mediterraneo

video “Il 3 ottobre non è un giorno come tutti gli altri”: un breve video per ricordare ciò che avvenne all’alba del 3 ottobre 2013 quando un’imbarcazione con a bordo circa 500 persone è affondata a poche centinaia di metri dall’isola di Lampedusa. In 368 fra uomini, donne e bambini, hanno perso la vita. È stata la più grave strage di migranti del Mediterraneo. L’iniziativa è promossa dal Comune di Lampedusa e Linosa, ente capofila del progetto europeo “Snapshots from the Borders”, con il sostegno di UCLG, organizzazione che riunisce le città, i governi locali e le associazioni municipali di tutto il mondo e della quale Il Comune di Lampedusa e Linosa è recentemente entrata a far parte. Il video rievoca l'immagine di “mare calmo” per ribadire il valore della “memoria collettiva” di quella tragedia e sostenere la campagna “No More Bricks in the Wall” del progetto Snapshots affinché il 3 ottobre diventi “Giornata Europea della Memoria e dell’Accoglienza”. Infine un “appello” affinché “il Mediterraneo diventi un Mare di Pace”, in linea con il percorso di dialogo internazionale intrapreso dal Comune di Lampedusa e Linosa attraverso l’adesione ad UCLG. Il video verrà diffuso globalmente attraverso i canali web e social (Facebook, Instagram e Twitter) di Snapshots e di UCLG, ed è stato realizzato in due versioni, in Italiano ed in Inglese, per poter essere condiviso dal maggior numero possibile di utenti, associazioni, enti e media.

Legge elettorale, Boschi al Pd: "Nessun problema con sbarramento al 5 per cento"

video "Nessuna preclusione sulla soglia del 5 per cento, per vincere le elezioni devi prendere i voti e occorre una soglia che permetta di dare stabilità". La questione è "qual è l'idea vera del Partito democratico sulla legge elettorale. Si è sentito parlare di 'provincellum'. Lì vedo il problema: o si va sui collegi uninominali, o se dobbiamo stare su un modello proporzionale parliamo di preferenze. Se dobbiamo ridare ai cittadini la possibilità di scelta meglio le preferenze di un provincellum che ti dà un'incertezza su dove ti scatta l'eletto". Lo ha affermato Maria Elena Boschi, capogruppo di Italia viva alla Camera, a proposito della modifica della lege elettorale, intervenendo ad un dibattito sulle riforme al Festival delle città.di Cristina Pantaleoni