Climate Clock, a New York un orologio segna quanto tempo ci rimanere per salvare la Terra

video L’anno scorso a Berlino, quest’anno a New York e l’anno prossimo a Parigi: il conto alla rovescia del tempo che ci rimane per fermare i cambiamenti climatici sta facendo il giro del mondo. Si chiama Climate Clock ed è l’iniziativa di un gruppo di artisti, attivisti e scienziati che hanno portato nel cuore della Grande Mela un orologio che segna gli anni, i giorni, le ore, i minuti e i secondi che abbiamo per agire. La data prevista per il “punto di non ritorno” è fra poco più di 7 anni ed è stata calcolata sulla base dei dati forniti dall'Onu. In quel momento e con gli attuali livelli di inquinamento da Co2, la temperatura media della Terra salirà di 1,5-2° C con conseguenze catastrofiche per il pianeta.A cura di Sofia Gadici

Lo Stadio Olimpico di Roma riapre a mille tifosi: "Clima insolito, mancherà il calore del pubblico"

video Lo Stadio Olimpico riapre a un numero limitato di tifosi in occasione della partita di campionato tra Roma e Juventus. Mille tifosi sono stati autorizzati ad accedere all'impianto, in un clima inedito. "E' stranissimo, di solito prima della partita attorno allo stadio ci sono tante persone, abbiamo problemi con il parcheggio, ora invece nulla" hanno raccontato alcuni supporter presenti. L'auspicio dei presenti è di poter tornare a una situazione di normalità, per ritrovare "il calore del pubblico", consapevoli tuttavia della necessaria prudenza in una situazione difficiledi Luca Pellegrini

Tridico, Salvini: "Aumento stipendio deciso da altri, non da me. Si deve dimettere"

video "Non penso sia un buon presidente dell'Inps, ma si deve dimettere per i ritardi nelle erogazioni della cassa integrazione, non per lo stipendio". Continua a far discutere l'aumento al presidente dell'Inps Raffaele Tridico deciso lo scorso agosto ma che Repubblica ha scoperto essere un progetto già nelle corde del governo giallo-verde. "Ma secondo lei io da ministro dell'Interno avevo tempo di occuparmi dello stipendio di Tridico?", replica Salvini che rilancia: "Non contesto che guadagni di più, ma il metodo", con un decreto, di nascosto". Sulla vicenda invece legata ai fondi neri del partito e alle inchieste della magistratura in corso, il leader della Lega si difende sulla compravendita di immobili in Sardegna ad opera dell'idraulico Francesco Barachetti: "Abbiamo pagato un nostro fornitore per servizi che ci ha prestato. Poi se l'idraulico con i soldi ci compra un cono gelato, una macchina o una casa non vedo dove sia il problema"di Andrea Lattanzi

Voghera, baci e abbracci per Salvini al comizio elettorale: "Mai avuta la febbre, ho ernia cervicale"

video Accolto dai militanti della Lega a Voghera (PV), dove il centrodestra si giocherà la prossima settimana il ballottaggio per le comunali, il leader del Carroccio non si è sottratto a baci e abbracci con gli amministratori e candidati leghisti presenti sul palco, in molti casi senza mascherina. "Confesso di avere il torcicollo che - ha esordito davanti alla piazza riferendosi alle dichiarazioni del giorno precedente sul suo stato di salute - non è contagioso". "Era stanchezza - ha risposto poi a un giornalista che gli faceva notare come lui avesse effettivamente dichiarato di essere "febbricitante" - non penso di essere il primo italiano ad avere l'ernia cervicale".di Andrea Lattanzi

Bruno Longhi, il musicista diventato telecronista: ''La mia vita tra Battisti e Trapattoni''

video "Le voci della domenica": una serie di interviste ai telecronisti che hanno fatto la storia dello sport italianoDopo una parentesi in ambito musicale, che lo portò a suonare anche al fianco di Lucio Battisti, Bruno Longhi è diventato uno dei telecronisti più conosciuti della sua generazione, voce di indimenticabili sfide delle squadre italiane nelle coppe europee. "Il grande Milan di Sacchi, l'ultima Coppa dei Campioni vinta dalla Juventus nel 1996, l'Inter del triplete nel 2010: nella mia carriera avrò commentato più di venti finali", racconta oggi Longhi. Dagli esordi con Telemontecarlo fino al grande salto in Fininvest: "In quegli anni trovare informazioni sui giocatori era molto difficile, ma era un calcio più spontaneo e umano rispetto a oggi. Si riuscivano anche a coltivare delle amicizie vere", aggiunge, circondato da foto con Pelè, Ronaldo e Trapattoni e dalle sue chitarre. "Io sono un grande appassionato di musica, soprattutto dei Beatles: per me vengono prima di tutto, anche del calcio"di Antonio Nasso