Le cascate d'oro digitali su piazza San Marco: ecco le immagini della prima "colata" di Plessi

video Vent’anni dopo. Era l’estate del 2001 quando Fabrizio Plessi fece sgorgare a Venezia cascate di luce e di fuoco digitali dalle finestre del museo Correr affacciate su piazza San Marco, con la videoinstallazione “Waterfire”. E ora, a ottant’anni da poco compiuti, l’artista di origine reggiana da decenni trapiantato a Venezia ritorna sul “luogo del delitto” con una nuova installazione, in collaborazione con la Fondazione Musei Civici Veneziani e con il marchio di Christian Dior, sponsor del progetto. Questa volta l’acqua e il fuoco lasciano spazio all’oro, anch’esso reso liquido, che fino al 21 novembre, giorno della Madonna della Salute, scorrerà ancora da quelle finestre con la gigantesca videoinstallaziome “L’età dell’oro”. La nuova installazione è dedicata a Venezia ed è pensata come un omaggio ai mosaici dorati della Basilica di San Marco che qui si sciolgono e diventano appunto liquidi. Ecco la prima "colata" accesa alle 21 di martedì 1 settembre (video Matteo Tagliapietra)

Coronavirus, la visiera non contiene le goccioline di saliva: la simulazione dei ricercatori americani

video Visiere facciali in plastica e mascherine dotate di valvole non sono efficaci nel contenere tutte le goccioline di un eventuale colpo di tosse o starnuto di chi le indossa, secondo una simulazione video che accompagna uno studio sperimentale della Florida Atlantic University pubblicato sulla rivista "Physics of Fluids". I ricercatori hanno usato luce laser e un mix di acqua distillata e glicerina per generare una nebbia sintetica simile a quella emessa con un colpo di tosse e uno starnuto, visualizzando al buio le goccioline emesse da un manichino con indosso visiera e una mascherina N95 con valvola. Dalla simulazione si vede come la visiera riesca a bloccare in un primo momento il movimento in avanti delle goccioline, che però fuoriescono e aggirano la visiera stessa con facilità, diffondendosi lateralmente e in alto a seconda delle correnti ambientali. Dal test emerge anche che da una mascherina con valvole fuoriesce un gran numero di goccioline non filtratevideo YouTube / Florida Atlantic University

Coronavirus, Draghi torna a parlare dei giovani: "Il debito sarà ripagato da loro: investire su istruzione"

video "Molto del debito accumulato per far fronte all'emergenza coronavirus non sarà ripagato da noi ma da persone che oggi sono molto giovani. Per questo dobbiamo investire nella loro istruzione: per essere sicuri che i giovani siano preparati a questa nuova società e che non debbano subire altri sacrifici". L'ex presidente della Banca Centrale Europea Mario Draghi torna a parlare dei giovani - così come aveva già fatto al Meeting di Rimini- nel corso di un'intervista rilasciata a Filippo Crea, professore di Cardiologia dell'Università Cattolica e direttore dell'European Heart Journal.A cura di Francesco Giovannettivideo Società Europea di Cardiologia – Escardio 2020

Roma, i cittadini filmano la discarica a cielo aperto in via Collatina Vecchia: "Tonnellate di amianto, ora basta"

video In via Collatina Vecchia 20 a Roma, in un grande piazzale di fronte la stazione F2 Palmiro Togliatti, c’è una grande discarica a cielo aperto piena di rifiuti ingombranti e probabilmente tossici ma soprattutto c’è un vero e proprio cimitero di amianto e lamiere di eternit abbandonate. Ci sono almeno 20 grossi bustoni bianchi con scritto “attenzione amianto”. Molti bustoni sono aperti e fuoriesce di tutto: lamiere di eternit, tegole, etc etc. Il piazzale è grande, circa 150-200 metri quadrati, è accessibile a tutti, si trova in piena città, di fronte ai binari della stazione e vicino allo storico acquedotto della Collatina. I residenti infuriati hanno filmato tutto. di Salvatore Giuffrida

Dinner in the Sky. Metti un pranzo o una cena a 50 metri d'altezza nel cielo di Carpi

video Sorseggiare un aperitivo, pranzare o cenare seduti a una tavola sospesa a 50 metri di altezza, coccolati e viziati dagli chef di Modena a Tavola avendo come quinte il profilo inconfondibile del Duomo di Carpi, di Piazza Martiri e del Palazzo dei Pio. È l’esperienza che anche i carpigiani potranno vivere grazie al ristorante sospeso “Dinner in the Sky” che ha scelto la città di Carpi per ripartire dopo i rinvii dovuti al lockdown. Video Gino Esposito L'articolo

Giappone, decolla l'auto volante: il volo di prova con il pilota a bordo

video E’ stato in aria per qualche minuto, la Sd-03, un nuovo modello di auto volante prodotta dalla SkyDrive. Il volo è avvenuto nel campo di prova Toyota, grande circa 10mila metri quadrati. L’auto aveva un pilota. Un sistema di controllo assistito da computer ha contribuito a garantire la stabilità del volo. Soddisfatto il Ceo, Tomohiro Fukuzawa che ha spiegato: "Vogliamo creare una società in cui le auto volanti possano essere un mezzo di trasporto accessibile a tutti".video YouTube / Sky Drive Inc

Cantiere scuola / 2 Allo scientifico Cannizzaro tutti a scuola per due ore al giorno

video Al liceo scientifico Cannizzaro - 1788 alunni, la quarta scuola più grande della città - la preside Anna Maria Catalano studia la strategia per portare tutti a scuola, ma finché non arrivano i banchi monoposto, solo per due ore, con le classi che si sdoppieranno in due e i docenti che a distanza di un’ora ripeteranno la stessa lezioni. Il resto delle ore si recupererà il pomeriggio, da casa, al pc ma non solo e non sempre con lezioni col docente. Il Cannizzaro non sfrutterà la possibilità di deroga concessa dal governatore Musumeci e aprirà il 14. I primi due giorni entreranno sol o gli alunni delle prime. Ma pochi giorni dopo a rientrare fisicamente in classe saranno tutti. Un gruppo da 850 frequenterà dalle 8 alle 10,15 e un altro dalle 11,15 alle 11,30. Nell’ora di buco i venti bidelli sanificheranno tutti gli ambienti. (di Sara Scarafia, video di Giada Lo Porto

Università, riprendono le lezioni alla Bocconi di Milano, le matricole: "Non eravamo più abituati"

video E’ iniziato il 24 agosto il nuovo anno accademico all’Università Bocconi di Milano, primo istituto a cominciare l’attività didattica dopo il lockdown e la pausa estiva. Lunedì 31 agosto e martedì 1 settembre le prime matricole si sono presentate fisicamente in aula per essere accolte dal discorso del rettore. Nel campus, i ragazzi hanno dovuto familiarizzare con le indicazioni e la nuova segnaletica indispensabile per garantire il distanziamento sociale. Con le prime lezioni pre-corso gli studenti hanno presenziato in aula distanziati un metro indossando la mascherina. "Non eravamo piu abituati ad ascoltar dal vivo il professore – raccontano due ragazzi venuti dal sud a margine della loro prima lezione – finalmente torniamo in aula, è una sensazione che non provavamo da tempo". "Abbiamo attivato tutti i sistemi di controllo – sottolinea il rettore Gianmarco Verona – se una persona avrà dei sintomi legati a covid non andrà in aula; se questo sarà un professore farà lezione da casa, lo studente la seguirà invece direttamente online".Di Daniele Alberti