Bbc mostra in diretta all'ambasciatore cinese il video degli uiguri deportati. Il diplomatico nega tutto

video "Agguato" televisivo da parte del conduttore della Bbc Andrew Marr all'ambasciatore cinese nel Regno Unito, Liu Xiaoming. Mentre il rappresentante del governo di Pechino veniva intervistato sulla revoca dell'appalto a Huawei dal parte del governo Johnson, il giornalista ha mandato in onda un video, diventato virale lo scorso anno, che mostrerebbe decine di uiguri confinati in un campo di detenzione nella provincia cinese dello Xinjiang, dove questa etnia musulmana è molto presente. Nel filmato, i prigionieri sono bendati e legati, per poi essere fatti salire su alcuni treni con destinazione i "campi di rieducazione", dove subirebbero torture, lavaggio del cervello, privazioni dei diritti umani, aborti e sterilizzazione per le donne, per quella che i critici di Pechino definiscono una pulizia etnica. Colto alla sprovvista, l'ambasciatore ha respinto tutte le accuse, sostenendo, fra le altre cose, che "Questo non è vero. I fatti mostrano solo il contrario. Le persone nello Xinjiang godono di una vita felice. La gente chiede che nello Xinjiang il buon ordine venga ripristinato. La Cina ovviamente è fortemente contraria a qualsiasi tortura, persecuzione e discriminazione di qualsiasi etnia. Non è una cosa che riguarda la Cina. La politica del governo cinese, come ho detto, è che ogni gruppo etnico sia trattato allo stesso modo."  Video: Reuters

Palermo, 16,58: minuto di silenzio in via D'Amelio. Sul palco la figlia del collaboratore Ilardo

video Ci sono le agende rosse issate in alto su via D'Amelio per chiedere verità sulla strage. C'è il fratello del magistrato Paolo Borsellino, Salvatore che fa salire sul palco la figlia del collaboratore di giustizia Luigi Ilardo, ucciso dalla mafia. Ci sono il vice capo del Dap Roberto Tartaglia, l'ex presidente del Senato Pietro Grasso e il presidente della commissione antimafia Nicola Morra. Alle 16,58, l'orario in cui 28 anni fa esplose la bomba che uccise Borsellino e gli agenti della scorta, il silenzio riempie via D'Amelio: "Non ci stancheremo di chiedere verità", dicono.di Giorgio Ruta

Istanbul, Erdogan in visita a sorpresa a Santa Sofia

video Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan si è recato oggi in visita a sorpresa a Santa Sofia, per la prima volta da quando il sito è stato riconvertito in moschea. Come spiega l'ufficio della presidenza turca, Erdogan ha svolto un'ispezione dei lavori iniziati per occultare le icone cristiane, come stabilito da Diyanet. Non è chiaro se Erdogan sarà presente alla prima preghiera dei fedeli musulmani prevista per venerdì.Reuters

Bari, don Antonio: "Ho trovato il piccolo Luigi nella culla termica e ho provato gioia, ma anche una grande ansia"

video Il suo nome è Luigi ed è nato il 10 luglio. Lo ripete sempre, don Antonio Ruccia il parroco di San Giovanni Battista, la parrocchia nel cuore di Poggiofranco, quartiere residenziale di Bari, dove domenica 19 luglio è stato lasciato un neonato nella culla termica. E’ stato proprio lui, insieme con il professor Nicola Laforgia, primario della Neonatologia del Policlinico di Bari, sei anni fa a volere quell’apparecchio a pochi metri dall’ingresso della chiesa. “C’è la convinzione che i bambini non vengano più abbandonati come accadeva in passato – dice don Antonio - e invece c’è ancora bisogno di queste cose”. E aggiunge: “Possiamo fare mille ipotesi su chi abbia lasciato il piccolo, possiamo pensare a tutto, ma dobbiamo sapere che dietro la storia di Luigi c’è una grande tristezza”. Ora il piccolo è affidato alle cure del personale del Policlinico, il tribunale nominerà un tutore legale fin quando non verrà scelta una famiglia affidataria. ”La vita – conclude don Antonio – ha sempre un senso. E se il bimbo è stato lasciato qui vuol dire che gli si vuol dare una possibilità”.

Eolie, un altro capodoglio impigliato nelle reti: i sub al lavoro per liberarlo

video Nella rete è rimasta impigliata la coda del cetaceo di oltre 10 metri. E' il secondo capodoglio in poco più di due settimane a restare impigliato nelle nasse utilizzate per la pesca illegale a largo delle isole Eolie: a fine giugno a Lipari, ora a Salina. L'avvistamento è stato fatto da alcuni diportisti che hanno dato l'allarme. Da ieri mattina sono all'opera l'equipaggio di una motovedetta della guardia costiera, i biologi Monica Blasi e Carmelo Isgrò, assieme ad alcuni volontari che hanno tentato senza fortuna di liberarlo a cura di Giacomo Talignanivideo di Carmelo Isgrò(Capitaneria di Porto - Guardia Costiera)

Piemonte: il tour di Paola, ciclista dei record, per collocare 500 cartelli per la sicurezza stradale

video Paola Gianotti, la ciclista dei record, ha ultimato oggi il suo giro per le strade del Piemonte: millecinquecento chilometri attraverso 80 comuni per collocare 500 cartelli per la sicurezza stradale. L'atleta eporediese, che detiene il record femminile di velocità nel compiere giro del mondo, ieri è arrivata a Ivrea terminando una settimana tra le vie del territorio per installare la segnaletica che invita gli automobilisti a prestare attenzione ai ciclisti sulla strada, mantenendo da loro, quando li sorpassano, la distanza di un metro e mezzoLeggi l'articoloVideo Facebook Paola Gianotti

La videodenuncia del ragazzo pakistano malato di Hiv: "Chiuso nel Cara per errore: aiutatemi"

video Mian Nadeem Abbas, pakistano, da anni abitante di Amantea, con un regolare permesso di soggiorno, è stato trasferito per errore nelle strutture di quarantena accanto al Cara di Isola Capo Rizzuto, nei pressi di Crotone. Motivo? Era di fronte alla struttura di Amantea che per qualche giorno ha ospitato un gruppo di sopravvissuti ad uno sbarco, in seguito spostati a causa delle proteste che hanno bloccato il paese, e anche lui è stato costretto a salire sul pullman che trasferiva i migranti a Isola Capo Rizzuto. Nonostante abbia mostrato a tutti i suoi documenti, da giorni si trova nella struttura che ha filmato in questo video, senza sapere perché. Sieropositivo e affetto da epatite B e C, quando ha capito che i suoi compagni di viaggio erano stati in contatto con positivi al Covid 19 ha iniziato ad avere paura. Perché per lui, con un sistema immunitario compromesso, il coronavirus può essere mortale. Negli audio inviati a Repubblica, di cui ascoltiamo un estratto, chiede: "Aiutatemi, sembra che mi abbiano arrestato"