Riccardo Muti stasera a Paestum: "Suoniamo qui per i siriani, è come se fossimo a Palmira"

video “Avremmo voluto fare questo concerto a Damasco, ma ora non è possibile. Lo eseguiamo qui perché Paestum è gemellata con Palmira: quindi idealmente e come se fossimo lì, anche se i musicisti siriani che sono seduti nell’orchestra Cherubini qui stasera sono espatriati”: così Riccardo Muti presenta il concerto di stasera domenica 5 luglio alle 21 davanti al Tempio di Nettuno. Uno spettacolo suggestivo che, di fatto, apre la stagione degli eventi estivi in Campania.

Cristiano Ronaldo rompe il tabù: primo gol su punizione in due anni con la Juventus

video Nel derby tra Juventus e Torino Cristiano Ronaldo ha confermato il suo eccellente stato di forma siglando su calcio di punizione il gol del momentaneo 3-1 (i bianconeri hanno poi vinto per 4-1). Una specialità per il fuoriclasse portoghese che incredibilmente non aveva ancora segnato su calcio piazzato con la maglia della Juventus. La sfida contro il Toro è stata l'occasione giusta per rompere il tabù dopo 42 tentativi falliti negli ultimi due anni. La prodezza del portoghese ha scatenato la gioia dei suoi fan sui social A cura di Paolo Lora Lamia

"Il 37,5 per cento di febbre": la nuova gaffe dell'assessore Gallera. Social scatenati

video Nel corso di una collegamento televisivo, Giulio Gallera, assessore al welfare della regione Lombardia, ha confuso l’unità di misura della temperatura corporea affermando: "Se avesse avuto anche solo il 37,5 per cento di febbre…”. Lo scivolone non è passato inosservato e sui social sono comparsi tanti commenti ironici, anche perché non si tratta della prima gaffe per l’assessore lombardo. Lo scorso 23 maggio aveva fatto discutere la sua spiegazione errata dell’indice di contagio. A cura di Sofia Gadici

M5s, Toninelli racconta la contestazione al bar: "Ho reagito perchè sono stato aggredito"

video Con un video su Instagram, Danilo Toninelli, ex ministro ed esponente storico del M5s, interviene sulla contestazione di un gruppo di cittadini - mentre era seduto in un bar - che lo ha portato a rispondere malamente ai contestatori. "Il video risale a martedì scorso - spiega Toninelli -, è girato nei media con una chiave di lettura negativa per il sottoscritto. Erano le 17.30, avevo un appuntamento di lavoro e per ovvi motivi legati al Covid non volevo farlo in ufficio". "Erano 15 persone, una squadra – racconta l’esponente pentastellato – . Vengo accerchiato, con fare non normale. Io sono un cittadino normale che ha il privilegio di lavorare nelle istituzioni, mi fermano da tutte le parti, per me è uno stimolo. Questa era una situazione diversa, non volevano un confronto, ma attaccarmi in modo minaccioso e aggressivo, anche la fisicità era aggressiva. Io mi arrabbio perché non possono dirmi che sono uguale agli altri, mi taglio lo stipendio da 7 anni e questi devono saperlo. Noi siamo contro i vitalizi, contro la casta. Avrei potuto arrabbiarmi meno – ammette Toninelli – ma non era una situazione normale". VIDEO Toninelli contestato al bar perde la pazienza   Instagram @danilotoninelli

Vento forte, le polveri dell'ex Ilva invadono Taranto. Gli ambientalisti: "Un disastro per la salute"

video Forte vento e pioggia battente aTaranto hanno provocato lo sversamento di polveri sul quartiere Tamburi, il più vicino alla stabilimento siderurgico: cittadini e associazioni ambientaliste attribuiscono la nube ai parchi minerali dello stabilimento ArcelorMittal. Foto e video della cappa che avvolge la città sono diventati virali sui social network. Il movimento Giustizia per Taranto ha condiviso un video "per far comprendere l'inutilità - afferma - della copertura dei parchi minerali. Queste polveri arriveranno lontano, non solo sul quartiere Tamburi! Ecco a voi il più bell'impianto d'Europa".Con un "piccolo tornado", scrive Antonio Lenti del movimento 'Tamburi combattenti', "le polveri dell'Ilva hanno letteralmente invaso il quartiere Tamburi. Le coperture dei parchi minerali non servono. Solo con oggi si sono dimezzate le nostre aspettative di vita. Chiudete l'Ilva"Facebook / Giustizia per Taranto

Dal cofano dell'auto si sente miagolare: vanno dal meccanico ed esce un gattino (stupendo)

video Corinto, Mississippi. Due ragazze sentono miagolare dal cofano della loro auto. ma non riescono in alcun modo a far uscire il gatto intrappolato. Due operai Ford le notano e le invitano a seguirli nella loro officina: qui i meccanici sollevano la macchina e tirano fuori quello che si scopre essere un cucciolo, un batuffolo tutto nero. Che è stato adottato dalle ragazze   Reuters

Da movimento proibito a sport olimpico: ''Not a crime'', viaggio nel mondo dello skate in Italia

video "Skateboarding is not a crime", dicono da sempre gli skaters di tutto il mondo: fare skate non è un crimine. Una frase che riassume decenni di fughe dalla polizia, tavole sequestrate, pomeriggi trascorsi in strada sotto lo sguardo diffidente dei passanti, carenza di strutture e mancata considerazione da parte delle istituzioni. A sessant'anni dall'apparizione della prima tavola a rotelle lungo le vie della California, lo skateboarding si è emancipato fino a venire ufficialmente riconosciuto come sport olimpico. E anche in Italia, un movimento per molti aspetti clandestino e in qualche momento addirittura proibito, legato a controculture di strada come il punk, il rap, i graffiti e la breakdance, è riuscito col tempo a essere progressivamente accettato dalla società. Un percorso lungo e complicato: dai pionieri che negli anni '80 e '90 skateavano in giro per le città italiane e per questo venivano multati o addirittura arrestati, fino ai giovani skater che oggi hanno sponsorizzazioni anche da stilisti e marchi famosi, viaggiano in tutto il mondo per le gare e sognano un posto alle prossime Olimpiadi. Un viaggio non solo sportivo, perché lo skate non è solo uno sport ma un vero e proprio stile di vita all'insegna della libertà, che unisce musica, cultura, arte e voglia di stare assieme: un mondo intero, che gravita intorno a una semplice tavola di legno con quattro ruote. Documentario di Antonio Nasso