Funerali Floyd, a Roma giovani in ginocchio con le fiaccole contro il razzismo

video Mentre a Houston si sono celebrati i funerali di George Floyd, a Roma, sull'Isola Tiberina, i "Giovani per la pace", della comunità di Sant'Egidio, hanno voluto ricordare con una veglia l'afroamericano ucciso a Minneapolis. Tante fiaccole e tutti in ginocchio per 8 minuti e 46 secondi, per unirsi nella lotta al razzismo. "Dobbiamo imparare a vivere insieme come fratelli o periremo insieme come folli", le parole di Martin Luther King esposte sulla chiesa di San Bartolomeo.di Camilla Romana Bruno

Morte George Floyd, a Londra il sindaco fa abbattere la statua di un commerciante di schiavi

video La statua di Robert Milligan, commerciante di schiavi inglese del XVIII secolo, è stata abbattuta a londra. Dopo lo spettacolare abbattimento di una statua di un mercante di schiavi a Bristol da parte di alcuni manifestanti, il sindaco di Londra ha deciso di giocare di anticipo e ha fatto eliminare anche il monumento dedicato a Milligan. Gli attivisti antirazzisti sono infatti determinati a rimuovere dallo spazio pubblico i simboli del passato coloniale del Regno Unito. Iniziative nate sull'onda delle proteste per la morte di George Floyd, l'afroamericano ucciso durante un controllo della polizia negli Stati UnitiVideo Twitter

Troppe armi negli Usa, cambio di rotta nei Looney Tunes: il cacciatore di Bugs Bunny non avrà più il fucile

video Niente più armi da fuoco nei cartoni dei Looney Tunes per la nuova serie 'Looney Tunes Cartoons' in onda su HBO Max, il servizio streaming dall'americana HBO. Il cacciatore Taddeo (conosciuto in America come Elmer Fudd) e il pistolero Yosemite Sam daranno la caccia a Bugs Bunny senza il fucile e le pistole. Taddeo, il cacciatore antagonista dell'irriverente coniglio dal 1937, ora usa una falce. Una scelta della produzione in risposta agli episodi di violenza armata che ci sono negli Stati Uniti, sebbene nella nuova edizione non manchino dinamite, incudine e cannoni.di Serena Console

Scuola, il sindaco Decaro fra i banchi della sua vecchia classe: "Troveremo un modo per tornare a settembre"

video Nell'ultimo giorno di scuola pertanti studenti baresi, il sindaco di Bari Antonio Decaro ha voluto trascorrerlo tornando tra i banchi di un'aula, vuota da mesi a causa dell'emergenza sanitaria. E ha scelto il suo banco, quello della quinta B dell'istituto Euclide dove si è diplomato. In un video realizzato dalla sua vecchia classe, con in sottofondo le note della canzone di Antonello Venditti, "Notte prima degli esami", Decaro si dice "dispiaciuto per come è andata, non avete potuto festeggiare né i 100 giorni prima della chiusura della scuola andando a mangiare la pizza con i docenti, e nemmeno la fine dell'anno scolastico"."Quest'anno l'abbiamo vissuta male - dice - nel senso che a scuola non siamo potuti venire. I ragazzi e i bambini sono rimasti a casa, hanno fatto didattica distanza. La scuola è importante, è importante la didattica, è importante imparare la storia, l'italiano, la geografia, la matematica ma la scuola è importante perché sono importanti le persone che si siedono nei banchi vicini a noi perché si impara a stare insieme"."Spero che a settembre la scuola possa ripartire in presenza - continua - . Non sarà facile perché bisognerà tenere i banchi a distanza di un metro, bisognerà indossare la mascherina.Troveremo un modo per farlo, ci organizzeremo noi sindaci, i presidi con il ministero e in qualche modo faremo". E, in chiusura di video, un "in bocca al lupo" a chi dal 17 giugno sosterrà l'esame di maturitàfacebook / Antonio Decaro

La "discesa in campo" di Emanuele Filiberto di Savoia: i social non perdonano

video Il principe di casa Savoia manda da Montecarlo il messaggio social che inaugura un nuovo progetto, un think thank per "dare un contributo al paese". Un'idea che il principe spiega così: "L'Italia del made in Italy è sinonimo di talento e di velocità, quella dell'amministrazione pubblica è una tartaruga che se ne infischia dell'attesa sofferente dei nostri cittadini". Il progetto, che coinvolge la figlia Vittoria e il nipote dell’ex presidente francese Mitterrand, Frédéric Mitterrand (già ministro francese della Cultura), si chiama “Più Italia” e verrà lanciato l'11 giugno. Le reazioni social non si sono fatte attendere a cura di Riccardo AnnibaliRep: "Ho deciso di dare il mio contributo"

Morte Martina Rossi, avvocati della difesa: "Soddisfazione immensa"

video La corte di appello di Firenze, ribaltando il primo grado, ha assolto "perchè il fatto non sussiste" Alessandro Albertoni e Luca Vanneschi, imputati di tentata violenza sessuale di gruppo nel processo per la morte di Martina Rossi, la studentessa 23enne deceduta il 3 agosto 2011 precipitando da un balcone a Palma di Maiorca. Secondo l'accusa la ragazza stava sfuggendo a un tentativo di stupro. Molto soddisfatti per il verdetto, gli avvocati della difesa, Stefano Buricchi e Tiberio Baroni: "Dopo nove anni in cui sono stati additati come assassini e stupratori, finalmente a questi due ragazzi viene riconosciuta la loro innocenza".di Giulio Schoen

Morte Martina Rossi, imputati assolti in appello. Il padre: "Infangato il suo onore"

video Alessandro Albertoni e Luca Vanneschi, i due 29enni di Castiglion Fibocchi (Arezzo) a processo per la morte di Martina Rossi, la 20enne genovese precipitata dal terrazzo di una camera di albergo a Palma di Maiorca il 3 agosto 2011, sono stati assolti "perché il fatto non sussiste" dai giudici della corte d'appello di Firenze. In primo grado i due imputati erano stati condannati dal tribunale di Arezzo a 6 anni per tentata violenza sessuale e per aver causato morte in conseguenza di altro delitto: quest'ultimo reato si è poi estinto per intervenuta prescrizione. Secondo l'accusa, che aveva chiesto la condanna a 3 anni ciascuno per tentata violenza sessuale di gruppo, Martina sarebbe caduta dal terrazzo proprio nel tentativo di sfuggire a uno stupro. Di Giulio Schoen

Morte George Floyd, la polizia di Minneapolis fora le gomme alle auto dei manifestanti

video Alcuni poliziotti hanno forato le gomme delle auto dei manifestanti che erano scesi in strada a Minneapolis per protestare contro la morte di George Floyd e la violenza della polizia nei confronti degli afroamericani. La denuncia era arrivata sui social network nei giorni scorsi tramite foto condivise su Twitter da parte di giornalisti e manifestanti. Bruce Gordon, portavoce del dipartimento per la pubblica sicurezza di Minneapolis, ha dichiarato che "i veicoli erano stati usati come pericolose armi e impedivano agli agenti di mantenere la sicurezza delle aree dove c'erano anche manifestanti violenti". "Gli agenti hanno forato gli penumatici - ha continuato il portavoce, come riporta The Independent - per impedire comportamenti come guida pericolosa ad alte velocità vicino ai manifestanti".Video NBA Hustle/Twitter