Fase 2, prove di aperitivo a Milano: arrivano i cocktail d'asporto lungo i Navigli

video È ricominciato timidamente a Milano il via vai lungo le vie dei Navigli dove durante l’orario dell’aperitivo molti esercenti si sono organizzati per poter offrire ai clienti cocktail d’asporto in modo da potersi lentamente riavvicinare all’atmosfera classica delle 18.00 che manca tanto ai milanesi. “Riassaporiamo un po di libertà e di ritorno alla vita normale” raccontano alcuni residenti appena usciti dalla quarantena il primo giorno della fase 2 all’ombra della Madonnina. di Daniele Alberti

Coronavirus, la Ferrari riparte: tutte le precauzioni adottate a Maranello

video "Abbiamo cercato di mettere in sicurezza la fabbrica e assicurare il massimo del supporto ai lavoratori e le loro famiglie", dice Michele Antoniazzi, responsabile risorse umane della Ferrari a Paolo Griseri, che è andato a vedere come è ripresa l'attività produttiva a Maranello. Dai tappetini che sanificano le scarpe all'ingresso, ai termoscanner che controllano la temperatura corporea; dalle mascherine ai supporti per consentire di aprire le porte senza toccare le maniglie con le mani. Ma soprattutto i test sierologici per tutti, ripetuti ogni 4-6 settimane. Tutte le precauzioni prese in fabbrica di Paolo Griseri

Coronavirus, la Ferrari riparte: tutte le precauzioni adottate a Maranello

video "Abbiamo cercato di mettere in sicurezza la fabbrica e assicurare il massimo del supporto ai lavoratori e le loro famiglie", dice Michele Antoniazzi, responsabile risorse umane della Ferrari a Paolo Griseri, che è andato a vedere come è ripresa l'attività produttiva a Maranello. Dai tappetini che sanificano le scarpe all'ingresso, ai termoscanner che controllano la temperatura corporea; dalle mascherine ai supporti per consentire di aprire le porte senza toccare le maniglie con le mani. Ma soprattutto i test sierologici per tutti, ripetuti ogni 4-6 settimane. Tutte le precauzioni prese in fabbrica di Paolo Griseri

Coronavirus e la Fase 2 in Lombardia, la Regione: "Il virus non è stato debellato ma i dati fanno ben sperare"

video "I dati fanno trasparire un trend positivo: c'è un'importante diminuzione delle persone ricoverate non in terapia intensiva e dei dimessi (+697), purtroppo si registrano 63 decessi e c'è il dato invariato delle terapie intensive, possiamo notare una sorta di progressiva stabilizzazione e questo fa ben sperare”. Così l'assessore lombardo alla Protezione civile, Pietro Foroni, commenta in una diretta Facebook i dati sanitari sul coronavirus. "Questo non vuol dire che il virus sia stato debellato, ma significa che le misure adottate stanno ottenendo dei buoni risultati e vanno applicate anche in questa fase di riapertura", conclude l’assessore.a cura di Edoardo Bianchivideo Facebook/Regiore Lombardia

Vite Sospese. Marco Paladini, archeologo. «È un periodo con ambiguità dei sentimenti»

video Marco Paladini, archeologo. «È un periodo con l’ambiguità dei sentimenti. Da una parte c’è l’incertezza e l’angoscia di quello che stiamo vivendo, e la paura di quello che sarà il futuro. Dall’altra c’è la serenità e la pace che ogni tanto mi prende quando passeggio. Mi piace pensare che la città stia respirando». Se volete mandare il vostro video a Vite Sospese usate quesa mail: c.mion@nuovavenezia.it

Rai Storia ricorda Gino Bartali. L'omaggio di "Italiani" a vent'anni dalla morte

video “Lui ha sempre detto che aveva fatto quello che gli riusciva meglio, cioè pedalare”. Nelle poche parole del figlio Luigi, la sintesi di una vita: quella di Gino Bartali al quale Rai Cultura - a venti anni dalla scomparsa, il 5 maggio 2000 – dedica il documentario firmato da Gianluca Miligi e Marco Orlanducci per “Italiani”, in onda martedì 5 aprile alle 21.10 su Rai Storia. Una storia di un uomo e di un campione detto “Ginettaccio”, per il suo carattere un po’ burbero, ma anche “L’uomo d’acciaio”, “Gino il Pio”, “L’intramontabile”. A raccontarlo, insieme a preziose immagini d’archivio, il figlio Luigi, la nipote Lisa Bartali e una firma indimenticabile del giornalismo italiano, Gianni Mura, recentemente scomparso. Rivive, così, il Bartali delle prime pedalate, delle vittorie al Giro d’Italia e del Tour de France negli anni Trenta, della rivalità con Fausto Coppi, degli anni difficili della guerra durante quali – da fervido credente, iscritto all’Azione Cattolica - si mette al servizio di una rete clandestina per il salvataggio degli ebrei facendo molte volte il tragitto tra Firenze e Assisi in bicicletta, a rischio della propria vita, per trasportare documenti falsi e contribuire così al salvataggio di circa 800 persone. Un impegno per il quale gli fu conferita la Medaglia d’oro al Merito civile e venne dichiarato da Israele “Giusto tra le nazioni”, anche se – ricorda la nipote Lisa – non parlava mai, in casa, di quello che aveva fatto. Anche perché - amava dire - “il bene si fa ma non si dice”.Ma c’è anche il Bartali della sua Adriana Bani, che sarà l’amore di una vita e che sposa nel 1940, e l’atleta che torna a vincere dopo la guerra: ancora Giro, ancora Tour. Quest’ultimo a 34 anni, nel 1948, e in momento molto critico, quello dell’attentato a leader comunista Palmiro Togliatti: una vittoria importante perché contribuisce a favorire un clima di pacificazione nel Paese, una vittoria ottenuta facendo quello che gli piaceva, pedalare. Perché – come dice in una vecchia intervista, in cui “tirava le orecchie” ai ciclisti più moderni – “per correre in bicicletta, bisogna amare la bicicletta, invece oggi tanti corrono solo perché hanno davanti un guadagno… non so…”.video ufficio stampa Rai

Torpignattara, Manuele, il cantante che dal terrazzo rallegra il quartiere

video I brani di successo dei più famosi cantanti italiani risuonano per i palazzi di Torpignattara. Il merito è di Manuele Fraternali, 30 anni, che dall'inizio del lockdown ha accompagnato i pomeriggi in casa dei residenti del quartiere cantando dal terrazzo condominiale del suo palazzo in via Cencelli. Da “Quanto sei bella Roma” di Antonello Venditti a “Gloria” di Umberto Tozzi, fino a “1950” di Amedeo Minghi, sono tante le canzoni con cui Fraternali si è misurato. Pescando tra i suoi cavalli di battaglia o assecondando le richieste dei suoi vicini. Che spesso, in queste settimane, lo hanno contattato per chiedergli di cantare un brano da dedicare a una persona speciale.di Giulia ArgentiVideo: Giada Fraternali

Coronavirus, Ricciardi: "Il virus è ancora tra noi, lo sconfiggeremo ma ci vuole pazienza"

video "Io sono ottimista e pessimista. Ottimista perché noi sconfiggeremo il virus, dato che tutte le altre pandemie, anche in tempi in cui non si avevano farmaci né risorse tecnologiche, a un certo punto si sono fermate. Ma come si sono fermate? Seguendo il loro corso di evoluzione naturale e facendo tanti morti. Noi oggi siamo in grado, con i vaccini, di fermare le epidemie, senza fare tanti morti, ma dobbiamo essere pazienti. Di qui il mio pessimismo, perché noi abbiamo smesso di essere pazienti, vogliamo tutto e subito. Ma il virus è ancora lì fuori, tra noi", ha affermato il consigliere del ministro Speranza e rappresentante italiano presso il board dell'Oms Walter Ricciardi, intervistato da Riccardo Luna nel corso del programma live streaming su Repubblica.it, "Risorgimento digitale, maestri d'Italia". a cura di Camilla Romana Brunovideo Risorgimento Digitale

Coronavirus, Ricciardi: "Il virus è ancora tra noi, lo sconfiggeremo ma ci vuole pazienza"

video "Io sono ottimista e pessimista. Ottimista perché noi sconfiggeremo il virus, dato che tutte le altre pandemie, anche in tempi in cui non si avevano farmaci né risorse tecnologiche, a un certo punto si sono fermate. Ma come si sono fermate? Seguendo il loro corso di evoluzione naturale e facendo tanti morti. Noi oggi siamo in grado, con i vaccini, di fermare le epidemie, senza fare tanti morti, ma dobbiamo essere pazienti. Di qui il mio pessimismo, perché noi abbiamo smesso di essere pazienti, vogliamo tutto e subito. Ma il virus è ancora lì fuori, tra noi", ha affermato il consigliere del ministro Speranza e rappresentante italiano presso il board dell'Oms Walter Ricciardi, intervistato da Riccardo Luna nel corso del programma live streaming su Repubblica.it, "Risorgimento digitale, maestri d'Italia". a cura di Camilla Romana Brunovideo Risorgimento Digitale