Coronavirus, il messaggio della regina Elisabetta II: "Se resteremo uniti e determinati, vinceremo noi"

video La Gran Bretagna e il mondo "sapranno prevalere" sulla minaccia del coronavirus. Ne è convinta Elisabetta II nel suo messaggio straordinario al Regno Unito e al Commonwealth sulla pandemia in atto. "Prevarremo - ha detto la regina - e la vittoria apparterrà a ciascuno di noi. Dobbiamo confortarci pensando, mentre abbiano ancora di che sopportare, che giorni migliori torneranno: che saremo di nuovo con i nostri amici, saremo di nuovo con le nostre famiglie e ci incontreremo ancora". "Stiamo affrontando insieme questa malattia - ha aggiunto - e voglio assicurarvi che, se resteremo uniti e determinati, vinceremo noi" sottolineando come "in questo momento ci troviamo insieme a tutte le nazioni nel mondo in questa sfida comune, usando i grandi progressi della scienza e la nostra compassione: avremo successo e questo successo appartiene a ognuno di noi". Il messaggio che Elisabetta ha registrato al castello di Windsor, dove si è ritirata insieme al marito Filippo, è un evento raro: soltanto in altre quattro occasioni si era rivolta alla nazione con un video di questo tipo (l'ultima nel 2012 per celebrare i suoi 60 anni da regina).  Video: Reuters

Coronavirus, in Lombardia mascherine gratis per i cittadini. Foroni: "Siate responsabili, non è un regalo"

video "L'ordinanza emessa ieri impone ai cittadini di indossare la mascherina o qualunque indumento che copra bocca o naso per evitare il contagio. Da oggi la protezione civile regionale inizierà a distribuire gratuitamente ai cittadini le mascherine che aiuteranno a rispettare l'ordinanza”. Queste le parole del presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, durante il video messaggio mandato in onda nel corso del punto quotidiano sull'emergenza coronavirus. "Si tratta di una distribuzione di 3 milioni e 300 mila mascherine in tutto il territorio lombardo e saranno disponibili gratuitamente dal 6 aprile in tutte le farmacie ed esercizi commerciali", ha affermato l’assessore della protezione civile, Pietro Foroni. "Siate responsabili - ha aggiunto - se non ne avete bisogno non la prendete, non è un gadget o un regalo”.a cura di Edoardo Bianchi video Regione Lombardia

Coronavirus, Borrelli: "Uso della mascherina è importante, presto disponibili per tutta la popolazione"

video "Non indosso la mascherina perché posso mantenere le distanze di sicurezza negli ambienti in cui lavoro. L'uso della mascherina è importantissimo e l'ordinanza della Regione Lombardia va rispettata. È importante dove non si riesce a rispettare la distanza. Le mascherine evitano la diffusione del contagio". Così il capo dipartimento della Protezione Civile Angelo Borrelli. "Nel nostro Paese si è avviata una fiorente attività di produzione di mascherine a uso della popolazione. L'Istituto superiore della sanità, sulle mascherine chirurgiche, ha ricevuto richieste e le ha autorizzate. Le produzioni che si sono avviate ne renderanno possibile la fornitura a tutta la popolazione".a cura di Cristina Pantaleonivideo Protezione Civile

Coronavirus, Gallera: "Calano ricoveri in Lombardia ma la situazione è preoccupante. Più morti dei numeri certificati"

video “I dati di oggi continuano ad essere confortanti. Il numero dei nuovi ricoverati in Lombardia si è quasi fermato, crescono i dimessi e il numero dei decessi è in calo, anche se la drammatica verità è che il numero reale è sicuramente più ampio, sul territorio, nelle Rsa per anziani, perché si riferisce alle persone decedute che avevano fatto il tampone”. Lo ha reso noto l’assessore al welfare, Giulio Gallera, nel corso del punto quotidiano sull'emergenza coronavirus. “Il dato su Milano non ci fa stare tranquilli ed è preoccupante: 411 nuovi positivi (ieri erano stati 428), che fa arrivare il numero totale a 11.230. Qui lo sforzo deve essere più determinato, bisogna uscire solo protetti per non infettare o non essere infettati” ha concluso l’assessore Gallera. a cura di Edoardo Bianchivideo Regione Lombardia

Coronavirus, Brusaferro (ISS): "Curva ha raggiunto il plateau e ha iniziato la discesa grazie alle misure restrittive"

video "C'è evidenza che la curva" epidemica "ha raggiunto il suo plateau e adesso ha iniziato la discesa, e fortunatamente ha iniziato la discesa anche il numero dei morti che è un altro dato estremamente importante". Lo ha sottolineato il presidente dell'Istituto superiore di sanità (Iss), Silvio Brusaferro, durante la conferenza stampa quotidiana sull'emergenza coronavirus alla Protezione Civile. "E' un dato positivo che ci aspettiamo nei prossimi giorni possa essere confermato", ma "è un dato che va conquistato giorno dopo giorno", ha ammonito il numero uno dell'Iss. "Le misure adottate sono efficaci - ha osservato - ma è altrettanto importante che manteniamo questo tipo di attenzione, questo tipo di rispetto delle misure" restrittive, "perché sono proprio queste misure che ci aiutano a fare decrescere la curva" epidemica. a cura di Cristina Pantaleonivideo Dipartimento Protezione Civile

Coronavirus, 'Nessun Dorma' canto di speranza: un coro virtuale di 700 bambini esegue l'aria di Puccini

video Settecento bambini hanno dato vita al più grande coro virtuale al mondo per donare un messaggio di speranza e solidarietà durante la pandemia da coronavirus. L’iniziativa lanciata da Europa InCanto invitava i bambini d’Italia e d’Europa a cantare la famosa aria dell’opera "Turandot" di Giacomo Puccini, "Nessun dorma": sono arrivati settecento video di bambini che da tutto il mondo hanno cantato, guidati da un simpatico e originale karaoke dell’opera disponibile sull'app Scuola InCanto. Il risultato è un grandissimo coro, accompagnato dall'orchestra virtuale dei musicisti di EICO-Europa InCanto Orchestra, diretti dal Maestro Germano Neri.video youtube Europa InCanto

Pisa, ecco come si fa il tampone per il coronavirus

video È partita nel piazzale del Presidio Distrettuale di via Garibaldi, l’esecuzione del tampone per l’individuazione del Covid-19 chiamata “Drive trough". Il tampone viene effettuato solo su segnalazione fatta al dipartimento della prevenzione da parte di medici e pediatri di famiglia oppure della continuità assistenziale. Sono chiamati solo coloro che rispondono a requisiti ben determinati come ad esempio i soggetti già sotto sorveglianza sanitaria. Le persone così individuate dovranno recarsi al posto indicato e, senza scendere dall’auto, ma solo abbassando il finestrino, faranno il tampone, ad attenderli sarà il personale infermieristico. Questa modalità serve a velocizzare le procedure e a ridurre il contatto tra operatore e cittadino ottimizzando, al contempo, l’utilizzo dei dispositivi di protezioneVIDEO DI CHIARA TARFANO