Firenze, coronavirus. Teatri, musei e biblioteche, la cultura si ferma (quasi) ovunque

video "Non ci è possibile garantire il servizio" nel rispetto del decreto della presidenza del consiglio dei ministri sul coronavirus, "quindi disporremo la chiusura del teatro della Pergola" di Firenze. Lo annuncia l'assessore alla Cultura, Tommaso Sacchi, durante una conferenza stampa convocata con l'entrata in vigore del nuovo decreto. Sul fronte musei, dopo aver annullato le giornate gratuite promosse per il 6-8 marzo, Sacchi ricorda che i civici resteranno aperti, visto il crollo delle presenze turistiche e l'affluenza molto limitata registrata negli ultimi giorni. Sulle biblioteche, prosegue, "garantiamo il servizio di prestito e stiamo valutando, di sala in sala, la possibilità di aprirle", sempre nel rispetto, dove possibile, della 'regola' del metro di distanza tra le persone.video di GIULIO SCHOEN

Coronavirus, Venturi: "Al momento crescita costante dei casi, ridurre i contatti sociali"

video Coronavirus in Emilia-Romagna, l'aggiornamento di giovedì sera indica 698 casi positivi dei quali 299 a casa perché non necessitano di cure ospedaliere. Aumentano le persone clinicamente guarite, che passano da sei a dieci. I pazienti in terapia intensiva sono 32. Si segnalano anche pazienti che non registrano più sintomi come avvenuto a Parma. Sergio Venturi, che ha ripreso momentaneamente il timone della Sanità in regione Emilia-Romagna come commissario ad acta dopo che Raffaele Donini è risultato positivo al virus, ha ribadito la necessità di ridurre la socialità per contrastare la diffusione. "In Emilia-Romagna - ha aggiunto - siamo in grado di curare tutti nel luogo migliore e nel modo più appropriato. Questo ci deve confortare moltissimo".Video Er

Coronavirus, il videomessaggio di Mattarella: "Nessuna ansia immotivata, dobbiamo e possiamo avere fiducia nell'Italia"

video "L'insidia di un virus nuovo che sta colpendo via via tanti Paesi del mondo provoca preoccupazione, questo è comprensibile e richiede a tutti senso di responsabilità - ha detto il presidente della Repubblica in un videomessaggio sull'emergenza coronavirus che vive l'Italia nelle ultime settimane - ma dobbiamo assolutamente evitare stati di ansia immotivati e spesso controproducenti. Siamo un grande Paese moderno con un grande sistema sanitario nazionale. Supreremo la condizione di questi giorni".video Presidenza della Rubblica

Coronavirus, il videomessaggio di Mattarella: "Nessuna ansia immotivata, dobbiamo e possiamo avere fiducia nell'Italia"

video "L'insidia di un virus nuovo che sta colpendo via via tanti Paesi del mondo provoca preoccupazione, questo è comprensibile e richiede a tutti senso di responsabilità - ha detto il presidente della Repubblica in un videomessaggio sull'emergenza coronavirus che vive l'Italia nelle ultime settimane - ma dobbiamo assolutamente evitare stati di ansia immotivati e spesso controproducenti. Siamo un grande Paese moderno con un grande sistema sanitario nazionale. Supreremo la condizione di questi giorni".video Presidenza della Rubblica

Coronavirus, Sala su Twitter agli 'amici' del mondo: "Milano non si ferma, grazie per il sostegno"

video "In questi giorni di grande sfida,ricevo messaggi di sostegno e incoraggiamento da tutto il mondo. Milano ha molti amici internazionali. Grazie!". Così il sindaco di Milano Beppe Sala in un video in inglese su Twitter ha parlato del supporto ricevuto dall'estero in queste settimane in cui la città, come il Paese, affronta l'emergenza coronavirus. "Siamo colpiti da una crisi che non conosce geografia perché questo virus è un problema di salute globale, mentre facciamo tutto il possibile per difendere la salute globale con misure coraggiose non smettiamo di lavorare per il futuro". Per questo conclude "non vediamo l'ora di tornare a darvi il benvenuto nella nostra città: Milano non si ferma!".Video Twitter/Beppe Sala

Coronavirus, Conte: "7,5 miliardi per emergenza". Gualtieri: "Nessuno deve perdere il lavoro"

video "Abbiamo stanziato 7,5 miliardi per fronteggiare l'emergenza coronavirus. Riteniamo di assumere in un contesto così emergenziale misure straordinarie, siamo consapevoli delle responsabilità". Parole del premier Giuseppe Conte in conferenza stampa a Palazzo Chigi al termine del Cdm, nel corso del quale sono state fissate le risorse per il prossimo decreto legge necessario per contrastare l'emergenza coronavirus. "L'obiettivo è: nessuno deve perdere il lavoro per il coronavirus" conferma il ministro dell'Economia, Roberto Gualtieri . A saltare però è il referendum sul taglio dei parlamentari "sine die" come annuncia lo stesso premierDi Cristina Pantaleoni

Coronavirus, Conte: "Proroga chiusura scuole? Decideremo in prossimità del 15 marzo"

video La chiusura delle scuole "al momento vale fino al 15 marzo. In prossimità della scadenza, torneremo a fare un aggiornamento". Così il premier Giuseppe Conte a proposito di una possibile proroga della chiusura delle scuole. "In questo momento non lo so neanche io", aggiunge Conte. "Lo decideremo con un certo anticipo per evitare questo clima di incertezza".Di Cristina Pantaleoni

Coronavirus, Parmitano: "Rischio più grande è cedere a panico"

video Così l'astronauta italiano Luca Parmitano, collegato con la sede Asi di Roma in videoconferenza da Houston, ha parlato dell'emergenza Covid-19 ai giornalisti presenti. "Da italiano sono preoccupato ma non allarmato. La situazione è difficile per tutti, ma in Italia siamo fortunati perché abbiamo un sistema sanitario d'avanguardia. L'importante è avere fiducia negli esperti senza cedere al panico - ha detto Parmitano -. La cosa più importante è tenere la testa sulle spalle e restare con i piedi per terra, anche se detto da un astronauta può sembrare strano". Di Francesco Giovannetti

Coronavirus, lauree a distanza al Politecnico di Milano: "Manca la gioia in aula di parenti e amici"

video Oltre mille (1.157) laureati in un solo giorno con 41 commissioni per la sessione più particolare della storia dell'ateneo: al Politecnico di Milano la giornata di lauree si è svolta in videoconferenza, con i professori in aula e i ragazzi collegati da casa. "Stiamo cercando di mantenere le scadenze perché è fondamentale che gli studenti entrino al più presto nel mercato del lavoro", spiega Antonio Capone, docente e preside della facoltà di Ingegneria dell'Informazione. Le modalità di laurea sono le stesse: "Ci sono i docenti togati in commissione - continua Capone - c'è la discussione e il tempo per le domande agli studenti. Certo, ci manca la festa con i parenti e amici dei laureandi a riempire i nostri cortili". "Abbiamo fatto delle prove con la mia relatrice perché - racconta Floriana Fava, neo-ingegnera dell'Ambiente - è stato un vero e proprio esperimento. C'è sempre una prima volta". (di Andrea Lattanzi)