Elezioni, caos e spintoni all'evento con Renzi e Calenda: si chiudono gli ingressi e le persone rimangono fuori

video Urla, ressa, spintoni e attimi di tensione all’ingresso del Super Studio Event di via Tortona a Milano, per il lancio della campagna elettorale 'Renew Europe' di Matteo Renzi e Carlo Calenda. Un folto gruppo di persone ha protestato con veemenza all'ingresso perché nella sala, dove ha appena preso il via l'evento elettorale di Azione e Italia Viva, si è già raggiunto il numero massimo di ingressi di 5000 persone. Gli astanti sono stati costretti a restare fuori e per evitare ulteriori spintoni, sono state chiuse le porte scorrevoli all'ingresso. Di Edoardo Bianchi

Meloni al contestatore: "Rispetto per il coraggio di difendere tue idee. Io la penso diversamente"

video Fuori programma per Giorgia Meloni appena salita sul palco in apertura del comizio elettorale in piazza del Carmine a Cagliari. La leader di Fratelli d'Italia e' infatti stata avvicinata da un giovane con la bandiera arcobaleno che le ha chiesto di garantire i diritti delle persone Lgbt+. Meloni ha raccolto il messaggio dicendo di rispettare "il coraggio delle persone che rivendicano quello in cui credono. La democrazia e' bella per questo - ha affermato - che ognuno puo' dire quello che vuole, quello che non funziona e dove non si deve di impedire agli altri di dire quello che vogliono e non pensare che l'altro fa schifo, ma che le cose importanti sono le idee. Ma io la penso diversamente - ha chiarito - e consentiteci di avere gli stessi diritti del resto del genere umano".video Ansa

Elezioni, il monito degli industriali di Cernobbio a Meloni: "Chiunque vinca rispetti agenda Pnrr"

video "Serve continuità nel fare le cose importanti per il paese, a partire dal Pnrr. Abbiamo avuto grande apprezzamento per quanto fatto dal governo Draghi sul piano economico". Parola di Silvia Candiani, ad di Microsoft in Italia. Nella prima giornata del Forum Ambrosetti ambientato sulle sponde del lago di Como, il tema centrale dell'energia e del gas si intreccia con le elezioni del 25 settembre. Abbiamo chiesto ad industriali, banchieri e imprenditori digitali aspettative e preoccupazioni in vista del fatidico appuntamento. Fra nostalgici del governo Draghi e indecisi, con i dovuti distinguo, prevale la linea della continuità, ben riassunta dalla Country manager per l'Italia di Amazon Mariangela Marseglia: "Chiunque prenderà le redini del paese deve affrontare le sfide che ci sono per gli italiani, in continuità con le linee tracciate dal Piano nazionale di ripresa e resilienza". A distinguersi, provenendo da una tradizione politica di sinistra, è l'ex-sindaco di Trieste Riccardo Illy, presidente dell'omonimo gruppo: "Non credo che i mercati si farebbero spaventare da un governo trainato da Fratelli d'Italia, però, se una testata autorevole come il New York Times ha avanzato questa ipotesi qualche preoccupazione dobbiamo farcela anche noi"di Andrea Lattanzi

Metropolis/162 - "A tetto gas". Un price cap sul petrolio russo. Pronti per il grande freddo? Ospiti: Civati, Malpezzi, Tremonti e Weber. Con Sorgi e Bei

video Il G7 approva un limite al greggio di Putin. E il tetto al gas? in Ue qualcosa si muove. Tikflop? Berlusconi continua la sua ascesa social, mentre la sua alleata Meloni dice che "nella morra cinese della sinistra, clandestino batte donna stuprata". Ira dei dem. Il segretario Letta dice che "Chigi non è un'ossessione" e prepara la rincorsa. Poi, un sondaggio esclusivo Metropolis-Ixè e i tanti temi economici sul tavolo: extraprofitti, la vendita di Ita, la flat tax. I giovani mettono al primo posto l'ambiente. La politica li ascolterà? Oggi in studio a Metropolis ospitiamo l'ex ministro e candidato con Fdi Giulio Tremonti, la senatrice del Pd Simona Malpezzi e il candidato di Possibile Pippo Civati. Da Cernobbio si collega il vicedirettore di Repubblica, Francesco Bei. Dalla Toscana un videoreportage di Matteo Macor. Da Montecitorio Gabriele Rizzardi. La controcopertina è di Gianluca Di Feo. In chiusura il lancio di Robinson con Dario Olivero e Saverio Raimondo. Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

"Benvenuta Alessandra Agata Pia", così è nata la prima bimba in Italia da utero trapiantato

video Alessandra Agata Pia è la prima bimba nata in Italia da utero trapiantato. Siamo stati all'ospedale Cannizzaro dove è nata la piccola, alla trentaquattresima settimana per un peso di 1725 grammi. "Un miracolo della vita, il trapianto d'utero è finalizzato alla creazione, a differenza di altri tipi di trapianti", spiega il prof. Pierfrancesco Veroux. A dirigere il reparto di ostetricia e ginecologia dell'ospedale Cannizzaro è il professore Paolo Scollo: "L'utero era stato donato da una donna deceduta, in piena pandemia abbiamo effettuato il trapianto e oggi, due anni dopo, assistiamo alla nascita della piccola". La gioia dei familiari con il papà Giovanni che saluta per la prima volta la moglie Albina in area Covid.Di Alessandro Puglia 

Anonymous colpisce Mosca: i taxi rispondono tutti alla stessa chiamata, ingorghi e traffico in tilt

video Un ingorgo inaspettato e apparentemente inspiegabile quello creatosi ieri nel centro di Mosca dove una lunga fila di taxi si è concentrata nel pieno di una delle arterie principali della città, la Kutuzovsky Avenue. Il motivo? Un attacco hacker messo a segno dal collettivo di Anonymous che ha rivendicato quanto accaduto sui suoi canali social. Gli hacker hanno fatto arrivare alla piattaforma Yandex Taxi (una delle più utilizzate in Russia) un altissimo numero di richieste concentrate tutte allo stesso indirizzo. La strada è stata bloccata per oltre 40 minuti dalle auto gialle dei taxi.  video Twitter

Il valore universale della bandiera bianca

video Armi e tecnologie si evolvono, ma ci sono simboli che restano eterni. Le immagini riprese da un drone mostrano una situazione di "movimento" sulla linea del fronte. Non è chiaro di cosa si tratti. Ma poi lo zoom delle telecamere mostra qualcosa di inequivocabile: due bandiere bianche, sventolate per segnalare la resa. Un messaggio che rimane valido pure nell’era degli armamenti hitech: l'unico modo di riuscire a trasmettere la volontà di alzare le mani e consegnarsi prigionieri. Anche in questo caso, le ricostruzioni sono discordi: i russi dicono che ad arrendersi sono soldati ucraini, gli ucraini dicono si tratti di russi. Quello che però spicca è il valore universale del drappo bianco: funziona nelle guerre del terzo millennio come ai tempi delle legioni imperiali, dei crociati e dei lanzichenecchi.di Gianluca Di Feo  video Telegram

L'avanzata dei tank si trasforma in incubo

video Sono immagini da incubo, simili ai film kolossal sulla seconda guerra mondiale ma drammaticamente reali. Un gruppo di mezzi cingolati avanza nella pianura, preceduto da una squadra di soldati. E’ la tattica tipica della fanteria meccanizzata: fanti e veicoli corazzati si danno copertura reciproca contro i difensori, in modo da ridurre il rischio di agguati con lanciarazzi e armi antitank. Ma in questo caso la minaccia arriva dal cielo, inarrestabile: una pioggia di razzi pesanti, che inghiottono nelle esplosioni uomini e mezzi. Il video è stato ripreso da un drone ed è oggetto di una disputa tra la propaganda russa e quella ucraina. I siti vicini a Mosca sostengono si tratti di truppe di Kiev, nel dettaglio della 28ma brigata, colpite durante la controffensiva contro Kherson. Quelli di Kiev invece dicono che sono reparti invasori, decimati dai razzi Himars mentre tentano di replicare all’attacco verso Sud. Il fatto che entrambi gli eserciti usino gli stessi veicoli impedisce di capire chi ha ragione. La pianura però sembra quella della regione meridionale, lungo le rive del fiume Dnepr, che in questi giorni sono il campo di battaglia principale.di Gianluca Di Feovideo Telegram