Milano, torna il 1994: foto di Berlusconi giovane e la musica di Forza Italia invadono la stazione

video La campagna elettorale è entrata nel vivo da qualche giorno e questo lo si vede anche dai sempre piu frequenti manifesti elettorali che stanno spopolando nelle grandi città. Nella stazione di Milano Cadorna, uno degli snodi principali del sistema ferroviario milanese, molta gente si ferma a fotografare e a guardare le immagini elettorali di un Silvio Berlusconi di qualche anno fa che stanno tappezzando completamente tutto lo scalo. Insieme ai manifesti, ad accompagnare il volto dell'ex cavaliere, c'è anche la musica storica di Forza Italia che fa da sottofondo alle immagini del presidente che hanno letteralmente invaso la stazione. Di Daniele Alberti

Un inferno di fiamme: i russi cancellano totalmente un quartiere con armi termobariche a Piscky

video Pesanti combattimenti hanno colpito giovedì la città di Pisky, nell'Ucraina orientale, mentre la Russia prosegue la sua campagna per conquistare tutta la regione industrializzata del Donbass. La città, situata alla periferia di Donetsk, è stata in parte cancellata ieri dalle selvagge armi termobariche o "bombe a vuoto" di Putin, che hanno innescato enormi palle di fuoco che hanno completamente inghiottito file di condomini. Le armi termobariche spruzzano una nebbia di aerosol altamente infiammabile pochi istanti prima della loro detonazione. Un funzionario della Repubblica Popolare di Donetsk, sostenuta dalla Russia, ha dichiarato che Pisky, sulla linea del fronte a soli 10 km a nord-ovest del capoluogo Donetsk, è sotto il controllo delle forze russe e separatiste. "La città è nostra, ma rimangono sacche sparse di resistenza a nord e a ovest", ha dichiarato il funzionario Danil Bezsonov su Telegram. I funzionari ucraini hanno negato che la città, pesantemente fortificata e zona chiave per la difesa di Donetsk, sia caduta. Reuters non è stata in grado di verificare le testimonianze sul campo di battaglia. La regione del Donbass, composta dalle province di Luhansk e Donetsk, è diventata l'obiettivo principale di Mosca dopo che, all'inizio della guerra a febbraio, non è riuscita a conquistare la capitale Kiev. Il Luhansk è ora quasi completamente sotto il controllo russo, ma Donetsk resiste ancora.Telegram

Moderna ed ecosostenibile: la nuova scuola a Udine è realtà

video La costruzione di via Aspromonte è quasi pronta e verrà consegnata a fine mese. A impatto zero, è costata 4,8 milioni di euro, I primi a entrare saranno gli studenti del Marinelli, poi quelli del Malignani, dello Zanon e del Percoto. Siamo entrati nel cantiere della nuova scuola, ecco le immagini in anteprima e tutte le peculiarità della struttura (Video di Alessandro Cesare)

Sauris, dopo 80 giorni riapre la strada del Lumiei

video ASauris ora che il peggio sembra essere passato, con la strada del Lumiei riaperta al traffico automobilistico dopo ottanta giorni di chiusura, Sauris si ferma a fare i conti di un’estate vissuta con il freno a mano tirato. Perché la prolungata impraticabilità della principale arteria d’accesso al paese - quattrocento anime e più di sessanta partite iva - ha inevitabilmente finito con il danneggiare le imprese del territorio. Qui il nostro reportage

Le immagini del lago di Redona in secca

video I bacini del Meduna sono vuoti e il Consorzio di bonifica è costretto a dare, dopo quello di metà giugno, un ulteriore giro di vite alle bagnature: dalla prossima settimana, infatti, niente più acqua alle coltivazioni di mais e soia. Ecco le immagini del Redona in secca (Videoproduzioni Petrussi)

Sessantasei anni fa il disastro minerario di Marcinelle: morirono in 262, tra cui 7 friulani

video L’8 agosto del 1956, alle 8 circa, nella miniera di Bois du Cazier di Marcinelle un fatale errore nel caricamento di un carrello colmo di carbone su uno dei montacarichi innescò un immenso incendio sotterraneo che causò la morte di 262 lavoratori, di cui 136 italiani e fra questi sette friulani che saranno ricordati durante la cerimonia: Mauro Buiatti di Udine, Pietro Basso di Fiume Veneto, Ruggero Castellani di Ronchis, Lorenzo De Santis di Flaibano, Ferruccio Pegorer di Azzano Decimo, Piccolo Ciro Natale di Povoletto e Armando Zanelli di San Giorgio di Nogaro (Videoproduzioni Petrussi, a cura di Marco Macorigh)

A 12 anni resta sveglio mentre lo operano per un tumore al cervello: le immagini dell'intervento

video I neurochirurghi asportano a un bambino un tumore al cervello grande quanto una pallina da ping pong e lui, sveglio, nel frattempo risponde alle domande della neuropsicologa. Una procedura molto utile dato che la massa era localizzata nelle aree cerebrali che controllano la produzione e comprensione del linguaggio e in questo modo si possono monitorare in tempo reale le diverse funzioni. La procedura di awake surgery è stata eseguita per la prima volta al Policlinico di Bari su un paziente in età pediatrica, in questo caso dodicenne, al quale sono stati posti quesiti di denominazione, lettura e comprensione del linguaggio durante l’intervento. È stato effettuato dall’équipe del professor Francesco Signorelli, direttore dell’unità operativa di Neurochirurgia universitaria: “Due episodi di blocco della parola e la localizzazione della lesione nei pressi dell’area del cervello che controlla la produzione del linguaggio ci hanno fatto propendere per l’esecuzione dell’intervento di resezione della massa neoplastica da sveglio - spiega - Eseguiamo di frequente questi interventi sugli adulti: consente la massima preservazione della funzionalità della parte sana del cervello durante l’asportazione radicale della neoplasia” di Gennaro Totorizzo

Nuovo attacco alla centrale nucleare: nuvole di fumo si alzano sopra Zaporizhzhia

video Nuvole di fumo si alzano nei pressi della centrale nucleae di Zaporizhzhia, in Ucraina. È di nuovo scambio di accuse tra Kiev e Mosca per l'ultimo attacco alla centrale nucleare sotto controllo dell'esercito russo. Gli attacchi si sono fatti più intensi dal 5 agosto. Stasera è prevista una riunione del Consiglio di Sicurezza Onu sulla situazione di Zaporizhzhia mentre il direttore generale dell'Aiea, Rafael Grossi, ha annunciato che presto guideraà una missione di esperti internazionali all'impianto per verificarne la sicurezza. SEGUI GLI AGGIORNAMENTI IN DIRETTAVideo Twitter - @MrOlmos

Ucraina, artisti dipingono le masse di rottami: "Cerchiamo di alleviare il senso di distruzione"

video Sono artisti dall'Ucraina e dagli Stati Uniti e il loro progetto è trasformare i mucchi di auto bruciate distrutte nei primi giorni della guerra russa in Ucraina, dipingendo fiori sulle carcasse. Anche se qualcuno li critica, loro insistono: il progetto artistico è stato approvato dai leader della città e aiuterà gli artisti ucraini e gli sforzi generali di ricostruzione. Il muralista Trek Kelly di Los Angeles ha affermato che la risposta è stata estremamente positiva, anche da parte di una coppia la cui macchina era nel mucchio, che li ha ringraziati "per aver riproposto queste auto in qualcosa di più bello". Le autorità avevano anche assicurato agli artisti, ha detto, che nessuna vita umana è stata persa in quelle auto, la maggior parte delle quali è stata spostata da un ponte vicino distrutto dalle forze ucraine per fermare l'avanzata dei carri armati russi poco dopo l'invasione del 24 febbraio. Gli artisti ucraini Olena Yanko e Kelly capiscono le preoccupazioni dei concittadini, ma sperano che il sito possa essere un luogo di riflessione. Il collettivo venderà il proprio lavoro come risorsa digitale per raccogliere fondi per cause locali. La società statunitense Liquitex e alcuni distributori locali hanno donato vernici e altre forniture, mentre le città stanno già offrendo pareti e aree specifiche per i murales.Video Reuters

Calenda: "Io leader del terzo polo, ma su Pizzarotti decide Renzi"

video "Sono pronto ad essere il leader del nuovo terzo polo e sono contento. Ringrazio Matteo Renzi ed ora quello che dobbiamo fare è parlare di programmi. C'è uno spazio importante per chi vuole un'Italia seria, dai rigassificatori al salario minimo, temi che erano presenti con Draghi e che noi riprenderemo. Io sono il leader della campagna elettorale della lista unitaria ma rimangono le autonomie dei partiti". Così il leader di Azione e del nascente terzo polo, Carlo Calenda, uscendo dalla sede del suo partito a Roma. "Perché non ci siamo ancora visti? Perché ci siamo sentiti molte volte, firmeremo qualcosa ma già lo stanno facendo gli staff – ha continuato -. L'accordo durerà perché non credo che Renzi ne stipulerà altri con Fratoianni e Di Maio". Mentre su Pizzarotti ha detto: "È una persona stimabile e se sarà con noi dovete chiederlo a Renzi".Video Ansa