Il comandante della Marina russa incontra i marinai sopravvissuti all'affondamento della "Moskva"

video A Sebastopoli, quartier generale della flotta del Mar Nero il comandante in capo della Marina militare russa, ammiraglio Nikolai Yevmenov, ha incontrato i membri dell'equipaggio dell'incrociatore Moskva, affondato due giorni fa nelle acque del Mar Nero. L'ammiraglio, citato dall'agenzia Tass, ha detto che "gli ufficiali e i marinai" della nave "continueranno a servire nella Marina". La Russia afferma che la Moskva è affondata a causa dell'esplosione di un deposito di munizioni a bordo. L'Ucraina invece sostiene che l'unità militare è stata colpita da un missile lanciato dalle forze di Kiev. Nessuna notizia ufficiale è stata fornita sul numero delle eventuali vittime.Segui gli aggiornamenti dall'UcrainaIscriviti alla newslettervideo Twitter

Donetsk, colpita una raffineria: la colonna di fumo sopra l'impianto a Lysychansk

video Un "grave incendio" è scoppiato nella di raffineria Lysychansk, nel Donetsk. Lo riferisce il governatore della regione, Serhiy Haidai, secondo il quale le fiamme sono state causate da un bombardamento russo. I media russi confermano la notizia del rogo ma, per il momento, non ne ipotizzano le ragioni. !"L'incendio è ancora in corso di spegnimento", ha aggiunto Haidai su Telegram, "non è la prima volta che viene colpita la raffineria. E' stata colpita sistematicamente per esaurire le risorse dei Servizi di Emergenza dello Stato". «Non c'è più carburante lì. sono i residui di petrolio che stanno bruciando", ha affermato il governatore.video Ansa

Gli sciacalli e i cinghiali si contendono il capriolo come preda: le immagini dalle fototrappole

video Una fototrappola posizionata da Lorenzo Frangini (assegnista di ricerca del gruppo dell’Università degli Studi di Udine, coordinato da Stefano Filacorda) ha ripreso per la prima volta in Europa una predazione da parte di sciacallo dorato (Canis aureus) ai danni di un giovane capriolo (Capreolus capreolus). Poco dopo l’atto predatorio, il video mostra un evento di cleptoparassitismo da parte del cinghiale (Sus scrofa) ai danni dello sciacallo.