Martina Rossi, il processo torna in appello, i genitori: "È il primo passo, ora bisogna correre"

video "Ho visto un cancelliere che mi ha sorriso e ho capito che le cose stavano prendendo la strada giusta". Così Bruno Rossi, subito dopo la lettura della sentenza della Corte di Cassazione che ha annullato il processo d'appello che aveva assolto i presunti responsabili della morte della figlia, Martina, la ragazza genovese di 20 anni precipitata dal sesto piano di un hotel a Palma di Maiorca nel 2011. Bruno e la moglie, Franca Murialdo, dicono: "Il primo passo è stato fatto. Speriamo che adesso si riesca a trovare una soluzione a questa tragedia. Bisognerà correre per evitare la prescrizione". "Io so già quello che è stato fatto a mia figlia - ha detto la signora Franca - so che Martina è stata picchiata. Ma a prescindere da tutto, un conto è essere dei colpevoli prescritti, un conto essere dei colpevoli assolti". Il processo adesso tornerà al tribunale di Firenze per l'appello bis.di Francesco Giovannetti

Cesa: "Confido nella giustizia e in Cristo, ne uscirò presto"

video Poche parole per Lorenzo Cesa, che si è dimesso da segretario nazionale dell'Udc perché indagato per associazione a delinquere aggravata dalle modalita' mafiose nell'inchiesta della Dda di Catanzaro sulle cosche della 'ndrangheta. L'abitazione romana di Cesa è stata perquisita all'alba. "Credo nella giustizia e in Cristo. Sono sicuro che ne uscirò presto", ha detto l'uomo politico.video Ansa

Ressa al centro commerciale Euroma2 per le nuove Nike

video Code e assembramenti fin dall'alba al centro commerciale Euroma2 per l'uscita delle nuove sneakers della Nike, le "Dunk Low". Nelle immagini, pubblicate sulla pagina Instagram Welcome to favelas, si vedono code di adolescenti sia fuori dal centro commerciale che davanti al negozio Nike. I ragazzi non osservano il distanziamento di almeno un metro. Alcuni hanno la mascherina abbassata sul mento, altri addirittura non la portano proprio.video Instagram