Metropolis/184 - "Si Salvini chi può". La lista della Lega, le spine di Meloni e del Pd. Con Ezio Mauro, Karima Moual, Dario Nardella e Paolo Virzì

video Nuova giornata di angoscia sull'ipotesi di test nucleari di Putin. In Italia Meloni garantisce di essere in "costante contatto" con Draghi, ma la Lega propone una rosa di nomi per i ministri che le creerà non pochi problemi. Mentre l'emergenza per gli italiani restano il caro bollette e l'energia. Aspettando il governo che sarà, ci fermiamo a riflettere con Ezio Mauro, esce oggi il suo "L'anno del fascismo" (Feltrinelli), su passato e presente. In studio con noi oggi anche il regista Paolo Virzi, che ha portato a Venezia un film molto politico, "Siccità", il più visto tra gli italiani nel primo week end in sala. In collegamento da Firenze, il sindaco Dario Nardella, uno dei protagonisti del confronto che si è aperta sul e nel Pd dopo il voto. In studio con Gerardo Greco, Karima Moual. In collegamento dal consiglio federale della Lega, Gabriele Rizzardi. Con i "Sentieri di guerra" in video di Gianluca Di Feo e "La buvette" di Carmelo Lopapa. Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito

Metropolis/184 - Virzì: "C'è voglia di fascismo. Ma cosa costa a Meloni dissociarsi davvero?"

video Paolo Virzì, regista protagonista nelle sale con il film "Siccità", analizza a Metropolis il sentimento conservatore che aleggia in Italia e non solo: "La democrazia è in crisi e scricchiola, questo fa venir voglia di scorciatoie autoritarie nel mondo. Meloni e Salvini intercettano questi umori, come per la sostituzione etnica, poi tutto diventa strumentale e viene voglia di fascismo". Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Metropolis/184 - Nardella (Pd): "Non capisco ossessione alleati, angosciato dalla crisi della mia casa"

video "Dopo la sconfitta del Pd ho quasi un'angoscia che non è legata a chi saranno i nostri alleati o chi potevano essere, ma legata alla mia casa. Non capisco questa ossessione sugli alleati. Quando va in crisi la nostra identità, quando non sappiamo quale è la nostra missione. Se noi non sciogliamo questi nodi diventa quasi autolesionista parlare di alleati e farci lacerare da un lato e dall'altro". Il sindaco di Firenze Dario Nardella a Metropolis riflette sul ruolo, l'identità e il futuro del suo partito. Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Iss, Cristoforetti "gioca" nello spazio con la Barbie Astrosamantha e risponde alle domande dei bambini

video Samantha Cristoforetti ha mostrato, a bordo della Stazione Spaziale Internazionale, la Barbie che la rappresenta e che porta il suo nome. "Astrosamantha" si è divertita con la sua versione giocattolo volteggiando insieme e lei e ha colto l'occasione per rispondere anche alle domande di alcune ragazze di 5 paesi europei nell'ambito della Settimana mondiale dello spazio.  video LaPresse

Super sconti per under 35 nei cinematografi del Veneto: "E' una scommessa"

video L’Iniziativa “I Giovani al Cinema”, progetto pilota promosso e finanziato  dalla Regione del Veneto, realizzato dall’AGIS e dall’ANEC delle Tre Venezie, consente agli under35 di sottoscrivere un abbonamento al costo ridotto di 15€ per poter vedere cinque film in cinque mesi in una delle una tra le sale cinematografiche aderenti in Veneto. «Questa iniziativa vuole vincere la scommessa di riportare i giovani in sala con frequenza, tenendoli stretti, educarli a quel tipo di visione e appassionarli in modo che diventino gli spettatori di domani» racconta Giuliana Fantoni, Presidente FICE delle Tre Venezie.

Yuliya: "Io, dissidente politica in Bielorussia, fuggita in Italia al regime di Lukashenko"

video Non potrà più tornare a casa Yuliya Yukhno, 33 anni, attivista politica bielorussa, in carcere ben due volte. Rifugiata politica in Italia. «Sono fuggita dal mio Paese e non potrò più farvi ritorno. Almeno, non fino a quando Lukasenka resterà al potere. Non vedo i miei genitori da più di un anno. I miei nonni sono morti e io non sono potuta andare al loro funerale. Ancora non riesco a guardare le immagini della Resistenza bielorussa: mi fa troppo male». Yuliya ha studiato musica e ha girato l'Europa come modella. Quando è iniziata la Resistenza nel suo Paese, lavorava per un'agenzia immobiliare. «Un giorno ho pubblicato una foto su Instagram, criticando Lukasenka poiché negava l'esistenza del Covid. Il giorno dopo sono stata licenziata».Adesso Yuliya parla correntemente italiano, dialoga con i politici. Ha contribuito a organizzare la Resistenza nel suo Paese. «Sono stata arrestata due volte. La prima, per aver distribuito dei braccialetti rossi, il colore del nostro Paese. E, una seconda volta, sono stata prelevata dal Kgb (i servizi segreti bielorussi) e portata ancora in carcere, senza un motivo». Poi è fuggita illegalmente dalla Bielorussia, attraverso l'Ucraina. «Ma, per noi bielorussi, vivere in Polonia o nei Paesi baltici è praticamente impossibile. Perché siamo considerati "russi", e per noi è impossibile trovare una casa o un lavoro. È un paradosso, noi vogliamo soltanto liberare il nostro Paese dalla dittatura». Video intervista di Laura Berlinghieri

Metropolis/184 - Ucraina, Di Feo: "Perché il 'treno nucleare' non è una minaccia reale"

video Gianluca Di Feo, vicedirettore di Repubblica, analizza a Metropolis lo scenario bellico in ucraina dopo le continue minaccie atomiche del Cremlino: "Il cosidetto 'treno nucleare' avvistato verso il confine non rappresenta necessariamente una minaccia atomica. Grazie agli influencer di questa guerra, cioè analisti militari meno famosi di Chiara Ferragni, sappiamo che il convoglio non trasporta per forza armi nucleari. Ma attenti alle potenziali esercitazioni atomiche". Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica Segui gli aggiornamenti sull'UcrainaIscriviti alla NewsletterSegui i Sentieri Di Guerra di Gianluca Di Feo

Metropolis/183 - Carovita, l’Usb brucia le bollette davanti a Cdp: “Ci aspetta il governo Dragoni”

video Non si ferma il rincaro energetico, i sindacati scendono in piazza. In coordinamento con altre 15 città italiane, l’Unione sindacale di base si è radunata davanti a Cassa depositi e prestiti per chiedere la requisizione degli extraprofitti dalle grandi aziende energetiche e dire basta all’aumento delle bollette. Il servizio di Giulio UccieroMontaggio di Cinzia Comandè Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica