Il dibattito surreale al talk show russo sui combattenti britannici condannati: "Meglio impiccarli o fucilarli?"

video "Nel frattempo nella Russia moderna va in onda sulla Tv pubblica uno scontro verbale per decidere se i cittadini britannici catturati debbano essere fucilati, impiccati, squartati o scambiati con prigioniri russi". Il Tweet indignato è quella dell'analista Julia Davis, che pubblica un estratto dello show andato in onda sul Primo canale russo. Nel corso del dibattito i partecipanti del talk show discutono sulla sorte di Shaun Pinner e Aiden Aslin, cittadini britannici che combattevano a Mariupol insieme all'esercito ucraino, catturati e condannati a morte dalle autorità del Donetsk.Video Twitter - @JuliaDavisNews

Gattuso si presenta a Valencia: "Sono stato massacrato ma non sono né maschilista né razzista"

video "Mi hanno massacrato ma ora voglio spiegare tutto". Così Gennaro Gattuso, nel giorno della sua presentazione da nuovo allenatore del Valencia, in Spagna: "Non sono maschilista: quindici anni fa su Barbara Berlusconi dissi soltanto che per una ragazza di 28 anni sarebbe stato difficile sostituire un dirigente esperto come Galliani. Veniamo al razzismo: quando insultarono Boateng, ho detto che erano stati quattro imbecilli e che la cosa migliore era di non farci caso. Razzista io? Io sono un uomo del sud che si è sentito dire di tutto. Sono totalmente diverso dalla persona che qualcuno cerca di dipingere".Valencia CF

Metropolis/112 - Un tasso avanti. Ospiti: Calenda, Elkann e Serracchiani. Con Cuzzocrea e Monda (integrale)

video Primo rialzo dei tassi di interesse da 11 anni a questa parte: finisce l'era del denaro facile, il famoso bazooka di Draghi. Con quali conseguenze? Von der Leyen a Roma il giorno dopo lo stop dell'Ue alla vendita di motori termici nel 2035. Ma la maggioranza Ursula è divisa. Perché? E dal 2035 ci sarà una vera rivoluzione verde? Intanto Draghi lancia la proposta di un tetto al prezzo della benzina - che sfonda i 2 euro al litro - e assicura: "Il tetto al prezzo del gas frena l'inflazione, le nostre sanzioni sono un colpo duro all'economia di Mosca". Talmente duro che Mosca non sbloccherà il grano nei porti ucraini finchè non le toglieremo. Basteranno le sanzioni a far sedere Putin al tavolo della trattativa? Intanto continuano i combattimenti durissimi e le bombe intorno a Severodonetsk e l'esercito di Kiev chiede nuove armi. Meno tre giorni alle amministrative e ai referendum sulla giustizia: quali effetti potrebbe avere questo voto nel quadro politico italiano? Oggi a Metropolis il leader di Azione Carlo Calenda, la capogruppo del Pd alla Camera Debora Serracchiani e lo scrittore Alain Elkann. In collegamento da Odessa Corrado Zunino. Con i i sentieri di guerra in video di Gianluca Di Feo. In studio con Gerardo Greco, Annalisa Cuzzocrea e Antonio Monda, che lancia un nuovo ciclo delle sue "Conversazioni". Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Metropolis/112 - Ucraina, l'inviato a Odessa: "Costole rotte e polmoni perforati, così si muore di torture"

video Corrado Zunino, inviato di Repubblica in Ucraina, svela a Metropolis le carte del governo di Kiev che testimoniano le stanze oscure dell'esercito del Cremlino: "Nella regione di Kherson sono state torturate centinaia di persone. Si tratta di attivisti scesi in piazza contro l'invasione russa che vengono trattenuti per giorni prima di essere spediti nelle carceri della Crimea". Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica Segui gli aggiornamenti sull'UcrainaIscriviti alla NewsletterSegui i Sentieri Di Guerra di Gianluca Di Feo

Metropolis/112 - Calenda e l'aneddoto del contestatore: "Mi insultava, sono salito da lui al terzo piano"

video Carlo Calenda, leader di Azione, racconta a Metropolis il surreale aneddoto durante la campagna elettorale a Bastogi: "Un signore ci ha accolto insultandoci dal balcone del suo palazzo. Allora io sono subito salito da lui al terzo piano e ho capito perché non poteva scendere in strada a parlarmi di persona". Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Metropolis/112 - La battaglia verde di Calenda e Serracchiani: "Debora, avete votato male"; "Carlo, si deve pur cominciare"

video La capogruppo del Pd alla Camera Debora Serracchiani e il leader di Azione Carlo Calenda a Metropolis si sono confrontati sul voto diverso di Pd e Azione al Parlamento europeo sui certificati di emissione gratuita di Co2 e il 2035 come dead line per la vendita di motori termici. Per Calenda la risoluzione approvata ieri a Bruxelles punta all'utilizzo di batterie elettriche cinesi, mette in difficoltà gli imprenditori e non favorirà l'uso di idrogeno e biocarburanti. Serracchiani la vede invece come un primo passaggio parlamentare verso auto più green.