Pandoro Gate, Ferragni: "È una fase difficile della mia vita ma vado avanti"

Video "Grazie per l'attenzione, grazie di essere qua. È una fase sicuramente difficile della mia vita e penso mi capirete se non mi sento di fare ulteriori dichiarazioni, però grazie di essere qua e andiamo avanti". Lo afferma Chiara Ferragni al termine dell'udienza a Milano che la vede imputata per truffa aggravata per il "caso pandoro". LEGGI Chiara Ferragni in tribunale per il processo sul Pandoro gate: “Fase difficile della mia vita”

La mascotte è ubriaca, cade e viene portata fuori dal campo dalla sicurezza

Video Barcolla e molla. Cade. Si rialza. Fa il giro di campo e viene allontanata. La mascotte del St Albans City, squadra di settima divisione inglese era completamente ubriaca. Prima della partita di FA Cup poi persa 6-0 contro il Burton Albion cammina in modo incerto, inciampa nei cartelloni pubblicitari. Gli addetti alla sicurezza sono stati costretti a intervenire e a portarla fuori dal campo.

In solitaria nel deserto, la sfida in mountain bike del napoletano Nico de Corato

Video “Non serve essere supereroi per affrontare una sfida con sé stessi”. Lui, il napoletano Nico de Corato, ha percorso 160 chilometri in mountain bike in solitaria attraverso gli Emirati Arabi Uniti: 6 ore e 30 minuti di pedalata per la “UAE Coast to Coast in Mountain Bike”, un viaggio da Dubai a Fujairah in un solo giorno, tra caldo, fatica, difficoltà. “C’è stato un momento in cui la sabbia mi tagliava il viso e vedevo appena la pista”, racconta. Classe 1977, originario di Napoli, laurea in Ingegneria delle Telecomunicazioni alle Federico II, de Corato vive a Dubai da 20 anni: sportivo, imprenditore digitale e creatore di contenuti video, all’attivo numerose imprese in solitaria ((è stato appena insignito del Leone d’Oro per meriti sportivi), con il progetto “UAE Coast to Coast in MTB” vuole soprattutto condividere un messaggio: “Everybody can do it, chiunque può avvicinarsi allo sport e alla scoperta di sé attraverso la fatica e la determinazione. Serve solo la voglia di mettersi in gioco e la curiosità di scoprire fin dove possiamo arrivare».

Maxi sequestro di droga a Roma: arrestati padre e figlio con 36 chili di cocaina

Video Oltre 36 chili di cocaina sono stati sequestrati a Roma dalla polizia in un laboratorio di spaccio "a conduzione familiare". A occuparsene erano un uomo e il suo giovane figlio che sono stati arrestati dagli agenti della squadra mobile, provvedimento che è stato poi convalidato dal gip su richiesta della procura. Al laboratorio i 'falchi' della VI° Sezione sono giunti seguendo il ragazzo, uscito dal locale con uno zaino sulle spalle: all'interno c'erano più di 10 chili di cocaina, confezionati sottovuoto in nove pacchi, mentre il padre è stato trovato in possesso di 1.300 euro in contanti. La perquisizione è poi proseguita all'interno del magazzino, dove è stata scoperta una cassaforte contenente altri 26 chili di cocaina, sempre conservati sottovuoto