Naufragio di Cutro, Piantedosi: "Le mie parole sono state fraintese". Proteste in aula

Video "Facevo riferimento alla gravità della condotta degli scafisti quando, con commozione, sdegno e rabbia e negli occhi l'immagine straziante di tutte quelle vittime innocenti, ho fatto appello affinché la vita delle persone non finisca più nelle mani di ignobili delinquenti, in nessun modo volendo colpevolizzare le vittime", lo ha detto il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, nel corso dell'informativa in aula alla Camera dei deputati sulla tragedia di Cutro. "Mi dispiace profondamente che il senso delle mie parole sia stato diversamente interpretato", ha aggiunto, scatenando le proteste di gruppi di opposizione. A cura di Luca Pellegrini

"Stavo per entrare nell'auto distrutta dall'aereo. Dieci secondi in più e sarei morto": il sopravvissuto dello scontro tra aerei a

Video “Ero vicino alla macchina, a meno di dieci metri. Stavo per entrare in auto. Dieci secondi dopo sarei stato dentro la macchina. Ho visto un’ombra e ho pensato subito in alto”. Fabrizio è il proprietario dell’auto parcheggiata in via delle Margherita, a Guidonia,sulla quale si è schiantato uno dei due aerei militari precipitati sul centro alle porte di Roma. (video Marco Carta)

Migranti, Piantedosi sul naufragio di Cutro: "Grave falsità dire che il governo abbia impedito i soccorsi"

Video "Il quadro normativo nazionale, peraltro sottoposto a vincoli di natura internazionale con specifico riguardo alla materia del soccorso in mare, non è assolutamente stato modificato dall'attuale Governo". Così il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, nel corso dell'informativa in aula alla Camera dei Deputati sul naufragio di Cutro. "Sostenere che i soccorsi sarebbero stati condizionati - ha aggiunto Piantedosi - o addirittura impediti dal governo costituisce una grave falsità che offende, soprattutto, l'onore e la professionalità dei nostri operatori impegnati quotidianamente in mare, in scenari particolarmente difficili". L'ARTICOLO Migranti, Piantedosi su Cutro: "Soccorsi impediti dal governo? Grave falsità"   di Luca Pellegrini

Scontro tra aerei a Guidonia, il testimone: "Il pilota ci ha graziati, è atterrato sulla strada evitando le case"

Video “Stavo qui in piedi e ho visto l’aereo cadere. E’ passato tra le palazzine e si è schiantato su una macchina. Abbiamo provato a salvarlo ma non ci siamo riusciti, l’aereo è esploso. Secondo me il pilota ha fatto qualcosa per evitare i palazzi, è sceso in obliquo centrando l’asfalto. Ci ha graziati, o prendeva il palazzo a sinistra o quello a destra”. E’ il racconto di Marco Felli, testimone oculare che ha visto cadere uno dei due aerei militari che questa mattina si sono schiantati al suolo a Guidonia. Uno dei due velivoli è atterrato tra le case, in via delle Margherite. L’articolo di Marco Carta