Milano Sanremo, il passaggio al ponte della Libertà di Pavia

Video La 116ª edizione della Classicissima di Primavera è stata caratterizzata da una gara piuttosto tattica e controllata fino alle salite decisive. Sin dalle fasi iniziali, dopo la partenza da Pavia (nel video il passaggio al ponte della Libertà) un gruppo di otto corridori ha preso il comando della corsa, mantenendo saldamente la testa per gran parte del percorso. Dopo 289 km di fatica, i corridori arriveranno al traguardo di Sanremo. Video Garbi

Giornata mondiale dell'acqua, la campionessa di apnea nella piscina termale più profonda del mondo

Video Sabato 22 marzo è la giornata mondiale dell’acqua e Y-40, la piscina di acqua termale più profonda al mondo, la celebra con il video della campionessa del mondo di apnea, l’atleta ucraina Kateryna Sadurska. “L'acqua mi ha aiutato a scoprire me stessa, a trovare me stessa come atleta e a rappresentare il mio Paese agli eventi sportivi internazionali. Adesso sappiamo tutti cosa sta succedendo in Ucraina ed essere un’atleta mi dà il superpotere di parlare più forte ed essere ascoltata. E anche di ricordare al mondo che il popolo ucraino ha una forza che può cambiare il mondo, se siamo insieme e se siamo uniti". Le ore trascorse nelle acque salsobromoiodiche sono state anche l’occasione per “giocare” in tutti gli spazi sommersi della struttura.

Prodi: "Non andiamo bene. Una maggioranza senza accordo di solito si dimette ma non c'è alternativa"

Video "Non andiamo bene, ma speriamo". Così Romano Prodi, ex presidente del Consiglio ed ex presidente della Commissione europea, a margine dell'incontro all'interno della rassegna "Libri Come" all'Auditorium Parco della Musica di Roma. Prodi ha espresso preoccupazione per lo scenario globale e il ruolo dell'Europa: "Il mondo non va bene. Siamo arrivati al punto in cui gli oligarchi si parlano tra loro senza nessuno fra i piedi e decidono tutto. Trattano meglio la Cina dell'Europa. E dovrei scrivere che va tutto bene? No, ma speriamo" Sulla situazione politica interna, Prodi ha osservato: "I partiti della maggioranza vanno in ordine sparso sul tema del riarmo. E continueranno così. Questo sarebbe il momento per un'opposizione di grande attrattiva. Di solito, una maggioranza senza accordo sui grandi temi si dimette, ma oggi, non essendoci un'alternativa, può andare avanti tranquilla".

Ventotene, Prodi si arrabbia con giornalista: "Che cavolo mi chiede? Modo volgare di fare politica"

Video Botta e risposta a margine dell'incontro con Romano Prodi alla rassegna "Libri Come" all'Auditorium Parco della Musica. Alla domanda su una frase del manifesto di Ventotene riguardante la proprietà privata, Prodi ha replicato: "Ma che cavolo mi chiede? ho mai detto una roba del genere in vita mia? Era il 1941, c'era gente messa in prigione dai fascisti. Cosa pensavano, secondo lei, all'articolo secondo della Costituzione? Ma il senso della storia ce l'ha lei o no?". Quando l'intervistatrice di "Quarta repubblica" ha ribadito di averlo chiesto solo perché il passaggio era stato citato, Prodi ha rincarato: "Allora le cito un verso di Maometto e le chiedo cosa ne pensa lei. Questo è fare politica in modo volgare, scusi".

Dazi, Mattarella: "No a nostalgie e protezionismi immotivati. Chiusura mercati genera conflitti"

Video "Nuove nubi sembrano addensarsi all'orizzonte, portatrici di protezionismi immotivati, di chiusura dei mercati dal sapore incomprensibilmente autarchico, che danneggerebbero in modo importante settori di eccellenza come quelli del vino e dell'olio". Parole come sempre attualissime del presidente della Repubblica Sergio Mattarella al Forum della cultura dell'olio e del vino organizzato dalla Fondazione Italiana Sommelier. Il riferimento è ai dazi pesanti che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump vuole mettere sui prodotti europei, italiani compresi, a partire dal 2 aprile. LEGGI

Milano, rapinano in una sala slot: il video dell'irruzione con pistola e martello

Video Avevano messo a segno una rapina a mano armata in una sala slot di Pessano con Bornago, nel Milanese e sono stati arrestati dai carabinieri della Stazione di Rho per concorso in rapina aggravata, porto d'armi e oggetti atti ad offendere. Sono quattro italiani, arrestati quasi subito dopo la rapina, il 6 marzo. Ma la notizia è stata diffusa oggi. Due, durante il colpo, sono rimasti nell'auto facendo da "palo" e gli altri due sono entrati nella sala a volto coperto e armati di una pistola e di un martello. Dopo aver danneggiato con una martellata la vetrata a protezione della cassa, hanno minacciato il proprietario, facendosi consegnare l'incasso di circa 5000 euro per poi scappare a bordo della vettura in direzione di Rho. Gli investigatori sono riusciti a localizzare i rapinatori e ad acquisire gravi indizi di colpevolezza sul loro conto e a rintracciarli in diversi paesi del Milanese.