Sciopero generale, Landini: "Rivolta sociale? I problemi si risolvono solo insieme"

Video "Noi vogliamo rivoltare come un guanto questo Paese e per farlo c'è bisogno della partecipazione di tutte le persone. La rivolta sociale, per noi, significa proprio dire che ognuno di noi non deve voltarsi da un'altra parte di fronte alle ingiustizie, anzi, deve passare l'idea che il problema mio è il problema di tutti e che solo mettendoci insieme possiamo cambiare questa situazione. È una giornata di mobilitazione come da tempo non si vedeva. Oggi inizia un percorso di mobilitazione per rivoltare come un guanto questo Paese". Così il leader della Cgil Maurizio Landini a margine della manifestazione per lo sciopero a Bologna.

Sciopero a Pavia, il corteo di Cgil e Uil

Foto Lo sciopero generale nazionale di 24 ore contro la manovra finanziaria, indetto per il 29 novembre, interessa tutti i settori pubblici e privati tranne il trasporto ferroviario: trasporto pubblico, scuola, Pubblica amministrazione, fabbriche, sanità, giustizia. La mobilitazione è stata proclamata per chiedere di cambiare la manovra di bilancio, considerata inadeguata a risolvere i problemi del Paese e per rivendicare l'aumento del potere d'acquisto di salari e pensioni e il finanziamento di sanità, istruzione, servizi pubblici e politiche industriali. A Pavia il corteo dal Castello alla prefettura. Foto Garbi

Laura Pausini al Forum: "Dare l'ergastolo a chi uccide le donne è un segno importante"

Video “Dare l’ergastolo a un uomo che ha ucciso una donna non fa riportare qui la donna, ma è comunque un gesto, un segno importante”. Laura Pausini, ieri sera in concerto al Forum di Assago, ha voluto parlare ancora una volta di femminicidi e di violenza sulle donne. “Non si può lasciare a casa un essere umano che essere umano non è” ha continuato l’artista, e il pubblico presente ha pensato al femminicidio di Giulia Cecchettin, al processo in corso contro il suo assassino, ma anche alla sentenza appena pronunciata nei confronti di Alessandro Impagnatiello, il femminicida di Giulia Tramontano. Laura Pausini ha ricordato anche la storia di una sua fan, Alessia, una donna torinese che ha chiesto aiuto alla cantante. Molte donne si confidano con lei e Pausini fa di tutto per salvarle, a partire dal coinvolgimento delle forze dell’ordine. Alessia, che è stata violentata per anni dal padre, è sopravvissuta. “Se conoscete una donna in pericolo, aiutatela” ha aggiunto Pausini, mostrando sul palco, commossa, il gesto della mano per chiedere aiuto. Un invito a non girarsi dall’altra parte, mentre, come ha concluso Pausini, “le donne uccise, questi angeli, ci guardano”.