Calci all'auto della polizia e un finestrino sfondato: padre e figlio espulsi dall'Italia ora saranno denunciati

Video E' stato particolarmente difficoltoso il trasporto all'aeroporto di Fiumicino di padre e figlio tunisini per l'espulsione dall'Italia, "poco collaborativi e molesti durante tutto il tragitto". All'arrivo a Roma, poi, il più giovane, un 22enne, ha preso a calci dall'interno l'auto della polizia sfondando un finestrino. I due, condotti sul volo charter, saranno denunciati per resistenza e danneggiamento aggravato L'articolo

Frodi fiscali e metodo mafioso: sequestrati oltre 520 milioni di euro, 200 indagati in tutta Europa

Video I magistrati della Procura europea degli uffici di Milano e Palermo hanno scoperto un'organizzazione criminale che avrebbe messo a segno una maxi evasione dell'Iva. Il gip della città lombarda ha disposto 47 misure cautelari; in tutta Europa gli indagati sono oltre 200, le società coinvolte 400 e i milioni di euro sequestrati 520. L'operazione, denominata 'Moby Dick', riguarda anche altri paesi europei, tra cui Spagna, Olanda e Svizzera. I reati contestati sono riciclaggio e associazione a delinquere finalizzata alle frodi fiscali aggravate dal metodo mafioso. Nell'indagine sono coinvolti anche alcuni esponenti della mafia - come Tony Lo Manto, vicino al clan Brancaccio - e della camorra. LEGGI L'ARTICOLO

De Luca: "Caivano dimenticata dopo le Europee: 30 milioni scomparsi in proposta legge bilancio"

Video "Non ci siamo dimenticati di Caivano passate le elezioni europee, come sembra aver fatto qualcun altro. Abbiamo appreso, e questa è una notizia grave, che sui 40 milioni di euro che erano stati stanziati per Caivano, 30 milioni sono scomparsi nella proposta di Legge di bilancio. Comunque sia noi adesso andiamo avanti". Lo ha detto Vincenzo De Luca, presidente della Regione Campania, a margine di un incontro all'Istituto Milani per la presentazione dell'ecosistema educativo per l'area Napoli Nord. L'articolo

"Satana è qui": l'eurodeputata dell'ultradestra rumena fa benedire il Parlamento

Video L'europarlamentare romena Diana Iovanovici-Sosoaca, del partito di estrema destra 'S.O.S. Romania', ha suscitato polemiche a Bruxelles, dove è stata vista insieme a un sacerdote ortodosso benedire la sede del Parlamento europeo. Poco prima, i due avevano pregato in una stanza. La parlamentare era già finita al centro dell'attenzione a luglio, quando interruppe una seduta con urla e gesti provocatori, esponendo icone sacre, indossando una museruola e portando sacchi di plastica neri. L'episodio si era verificato durante una protesta contro la proposta della presidente liberale Valérie Hayer di inserire il diritto all'aborto nei diritti fondamentali dell'UE. Sosoaca, fervente cristiana, aveva già proposto di portare un sacerdote a benedire il Parlamento europeo, definendo l'istituzione europea come infestata da "Satana". Inoltre, la parlamentare è conosciuta per le sue posizioni negazioniste sul Covid e per le accuse alla Commissione europea sulle morti durante la pandemia. Lunedì scorso, arrivata a Bruxelles con due preti ortodossi, ha attirato l'attenzione anche all'aeroporto, dove ha pregato e urlato slogan religiosi. Guarda anche: Con una museruola grida in Aula, espulsa l'eurodeputata dell'ultradestra rumena