Video Si sono sfidati ai fornelli, cucinando piatti tipici e utilizzando prodotti del territorio, e si sono misurati davanti ad una giuria costituita da chef e sommelier. Martedì, nella sede di Apolf, erano oltre sessanta gli studenti che hanno partecipato al primo contest organizzato dalla Provincia, in collaborazione con Apolf e con il patrocinio della Camera di commercio, con l’obiettivo di creare un ponte tra mondo della scuola e mondo del lavoro. Sette le scuole alberghiere in gara: Apolf e Istituto Cossa di Pavia, istituto Clerici, con sedi a Pavia e a Vigevano, Csf di Vigevano, Enaip di Voghera, istituto Pollini di Mortara, istituto Santachiara di Stradella. Sono stati propri gli alunni del Santachiara ad imporsi. A valutare i piatti sono stati: Luisa Rossi, del ristorante I Castagni di Vigevano, Dario Fisichella, del ristorante Villa Naj a Stradella, Federico Sgorbini, del ristorante Dama al castello di San Gaudenzio. Carlo Aguzzi, Roberto Pace e Alberto Rovati sono stati i sommelier che hanno valutato i cocktail.(testo Stefania Prato, video Giorgio Garbi)
Video Rosario Fiorello ha ricevuto il sigillo d'ateneo dell'Università di Urbino. Durante la cerimonia di conferimento, il comico e conduttore catanese si è rivolto alla madre, presente tra il pubblico. "Mia madre ha sempre sognato il figlio laureato. Mamma, ce l'abbiamo fatta. O di riffa o di raffa, qualcosa l'abbiamo acchiappata".
Il procuratore aggiunto Colaiocco chiede che venga depositato l’audio in cui un testimone anonimo proverebbe la cancellazione da parte delle autorità egiziane del video in metropolitana la sera del sequestro di Giulio
Grazia longo
Da giovedì sul canale WhatsApp del partito parte una nuova rubrica con i messaggi vocali della segretaria
Niccolò carratelli
Video "Era il 15 febbraio 2016 quando venivo avvicinato da quelli che credevo agenti di polizia che guidavano un mini bus bianco. Mi accusarono di finanziare i Fratelli Musulmani per un omicidio di un agente di polizia. Mi mostrarono i tesserini che sembravano quelli della polizia. Mi hanno truffato rubandomi 10 mila dollari che gli consegnai per dei controlli, mi dissero. Almeno uno o due di loro li ho riconosciuti quando ho visto in televisione le immagini delle persone inizialmente accusate". Così Davide Castratori, ascoltato come testimone nel tribunale di Piazzale Clodio sulle torture dell'omicidio Regeni avvenuto nel 2016. L'articolo di Andrea Ossino è su Repubblica
Prosegue lo scontro dopo l’incendiaria visita del leader latinoamericano a Madrid e l’accusa senza prove alla moglie di Sánchez. La replica: «Reazione spagnola assurda»
Francesco Rodella
Classe ‘45, ha fotografato i personaggi più importanti del jet set degli ultimi cinquant’anni, dai politici ai calciatori, dagli attori ai cantanti
Cristina Benenati
Video Più di tremila euro per la mensa dei frati cappuccini di Vigevano e per Progetto Blu: è il risultato dello spettacolo di magia organizzato dal Leo club Vigevano. Sabato sul palco del teatro dei frati cappuccini di corso Genova sono saliti Montinik, Marc-Doc, Bruno Negrini, Dado, Mago Andrea, tutti artisti provenienti dal Clam, il Club arte magica di Milano che vede Raul Cremona come presidente onorario. Lo spettacolo è stato presentato dal vicepresidente, nonché direttore artistico, Edoardo Pecar e, per entrambe le edizioni, quella pomeridiana che serale, ha raggiunto il tutto esaurito. «I soldi – spiegano i Leo - saranno divisi tra la mensa dei frati cappuccini e Progetto blu, un'associazione che si occupa di aiutare persone con malattie oncologiche in difficoltà economica. A questa somma vanno aggiunte alcune donazioni che non sono ancora state conteggiate». (testo Selvaggia Bovani, video Ferruccio Sacchiero)
Il governatore era stato già sottoposto nei giorni scorsi ad interrogatorio di garanzia da parte del gip, durante il quale si era avvalso della facoltà di non rispondere
Video Un colonello della polizia investigativa del Cairo sarebbe stato in possesso del passaporto di Giulio Regeni prima di effettuare la perquisizione, il 24 marzo del 2016, nell'abitazione dove viveva uno della banda criminale che venne accusata falsamente dell'omicidio di Giulio. Il documento venne poi fatto trovare in quell'appartamento dalle autorità egiziane. E' quanto emergerebbe da un audio che la Procura di Roma ha chiesto di acquisire agli atti del processo a carico di quattro appartenenti ai servizi segreti egiziani. L'audio, secondo quanto ha affermato il procuratore aggiunto Sergio Colaiocco, sarebbe stato fatto da un testimone che ha ascoltato una delle persone presenti nell'appartamento durante la perquisizione della polizia. In aula è stato, poi, mostrato un video, preso da fonti aperte e già noto in Italia, in cui vengono intervistati i parenti della presunta banda di criminali. Dalle loro affermazioni e in base a quanto riferito dal colonello del Ros, Onofrio Panebianco, è emerso inoltre che alcuni oggetti, come il portafogli, porta occhiali e auricolare, trovati nell'appartamento e consegnati anni dopo agli inquirenti italiani, non appartenevano a Regeni.