Il dialogo fra Gino Cecchettin e il cardinale Zuppi su femminicidio ed educazione dei giovani

Video «Se diciamo ai nostri figli maschi cose tipo non fare la femminuccia, poi può succedere che loro si convincano di valere di più di una bambina», spiega Gino Cecchettin, padre della 22enne Giulia che l’11 novembre scorso è stata uccisa dall’ex fidanzato, nel dialogo con il cardinale Matteo Maria Zuppi, presidente della Cei e arcivescovo di Bologna. Cecchettin e Zuppi si confrontano su temi come il femminicidio e l’educazione dei giovani, nel corso di un dibattito moderato da suor Chiara Cavazza, per il Festival Francescano in collaborazione con Antoniano Opere Francescane. Questo video è un’anteprima dell’incontro che verrà trasmesso online lunedì 6 maggio, alle 20.30. L’incontro può essere seguito iscrivendosi sul sito www.festivalfrancescano.it

La rivolta in Rai, Bortone: “Dall’azienda nessuna spiegazione sul caso Scurati”. Ranucci: “Meloni non crede nel servizio pubblico”. Tg1, Tg2 e Tg3 serali in onda in forma ridotta

In una conferenza stampa all’Associazione della Stampa Estera le motivazioni dell’Usigrai dello sciopero: «Non siamo un sindacato di sinistra, rivendichiamo l’indipendenza del giornalismo». Di Trapani (Fnsi): «Siamo come l’Ungheria di Orbán»

Roberto Pavanello

Inizia la fuga dei palestinesi dai quartieri orientali di Rafah nell'imminenza dell'attacco israeliano

Video I palestinesi cominciano ad abbandonare i quartieri orientali di Rafah dopo aver ricevuto ordini di evacuazione dall'esercito israeliano. L’Idf ha sollecitato i residenti a lasciare la città meridionale di Gaza come parte di un'operazione, sostiene l’esercito israeliano, di "portata limitata".  A sette mesi dall’inizio della sua offensiva contro Hamas, Israele ha affermato che Rafah ospita migliaia di combattenti del gruppo islamico palestinese e che la vittoria è impossibile senza conquistare la città. Ma con più di un milione di sfollati palestinesi che si rifugiano lì, la prospettiva di un’operazione ad alto numero di vittime preoccupa le potenze occidentali e il vicino Egitto.

Fedez prende in giro il Codacons: "Il presidente è invidioso dei miei addominali"

Video Nuovo capitolo della lunga disputa tra il rapper Fedez e il Codacons. Il rapper, che verrà ascoltato dai giudici romani, come richiesto dai suoi legali, è accusato di calunnia dal presidente del Codacons, Carlo Rienzi. La denuncia è scaturita dopo che Fedez aveva accusato l'associazione di aver pubblicato un banner ingannevole durante la pandemia da coronavirus. Dopo le dichiarazione di oggi, il Tribunale deciderà l'eventuale rinvio a giudizio di Fedez, al secolo Leonardo Federico Lucia. Nel frattempo, il rapper non perde il suo spirito ironico e utilizza i social per commentare la situazione. In una storia su Instagram, il rapper mostra una collaboratrice che chiede: ''Prof, che cosa facciamo questa sera?''. La risposta è un chiaro riferimento alla battaglia legale in corso: ''Quello che facciamo tutte le sere, Mignolo. Cercare di non farci condannare dal Codacons". In un'altra storia, Fedez, a torso nudo, ironizza sulla presunta invidia del presidente del Codacons per i suoi addominali. L'articolo su Repubblica Roma

L'esercito israeliano lancia volantini su Rafah: "Evacuate i quartieri orientali della città"

Video Aerei dell'esercito israeliano (Idf) hanno lanciato volantini su Rafah, chiedendo alla popolazione di evacuare con urgenza i quartieri orientali della città della Striscia di Gaza. La stessa richiesta è arrivata attraverso la radio militare israeliana, telefonate e messaggi sui telefonini.
L'appello a lasciare la zona est di Rafah, che potrebbe anticipare un attacco su larga scala dell'Idf, è arrivato mentre si allontana la prospettiva di un accordo tra Israele e Hamas sul cessate il fuoco e la liberazione degli ostaggi.

Israele avvia l’evacuazione di Rafah. Volantini, sms e telefonate in arabo per muovere oltre 100mila persone: “Colpiremo duramente”