L'idea geniale di Gabriele Piazza per spiegare la violenza di genere agli uomini etero e farli sentire delle "prede"

Video Un mondo al contrario, o meglio, una realtà distopica come in un episodio della famosa serie tv "Black Mirror", dove quello che pensiamo impossibile diventa realtà. Gabriele Piazza in questo video, volutamente provocatorio e con un tocco di ironia, cerca di far riflettere gli uomini etero sulla violenza di genere e ciò che provano ogni giorno le donne in una società dominata dai maschi. Il gioco è semplice: rovescia i ruoli e trasforma gli uomini etero in possibili vittime degli uomini gay. Un paradosso dove gli omosessuali sono al vertice della società e possono comportarsi proprio come quegli uomini che portano avanti stereotipi di genere, pensano di poter agire senza limiti e che la violenza nei confronti delle donne – ma anche un semplice commento sessista - sia una pratica sdoganata o cosa di poco conto. Il video di Piazza dopo la sua pubblicazione ha iniziato a circolare sui social network, in particolare su TikTok dove ha incontrato il pieno sostegno degli utenti. Tanti hanno commentato positivamente l'idea e c'è chi ha scritto persino: "Vorrei un multiverso così per 5 minuti affinché capiscano"

Giulia, il padre all'inaugurazione delle panchine rosse: "Ognuno faccia un esame di coscienza"

Video "Voglio che tutti i giorni ognuno di noi si guardi nella propria vita e provi a fare anche solo un pensiero su quello che potrebbe fare per migliorarla, non nei propri confronti, ma in quelli della persona amata, delle persone vicine, degli amici e soprattutto delle donne. Fate un esame di coscienza. Dalla morte di Giulia voglio far nascere tante belle iniziative." E' una parte dell'intervento di Gino Cecchettin, padre di Giulia, la ragazza uccisa dall'ex fidanzato Filippo Turetta, alla cerimonia di inaugurazione di due panchine rosse contro la violenza sulle donne e in ricordo della giovane presso il dipartimento di Ingegneria dell'Informazione dell'Università degli Studi di Padova dove Giulia studiava.