Senza Titolo

Il gioco nel giardino della scuola, che non può essere utilizzato dall’unico alunno disabile, deve essere tolto perchè «discriminatorio». Lo ha stabilito la giudice Marcella Frangipani, che ha accolto il ricorso dei genitori di un bambino contro il Comune di Travacò, che gestisce la scuola elementar

Bus, sentenza del Tar tra 15 giorni

PAVIA Il Tar della Lombardia deciderà tra 15 giorni sul ricorso relativo all’esito del bando per la gestione del trasporto pubblico locale. L’udienza davanti ai giudici milanesi era già stata aggiornata; ieri i giudici sono entrati nel merito, ma si sono riservati 15 giorni per la sentenza. La lite

UN DIFETTO DI FABBRICA SEGNA IL PD

di ANDREA SARUBBI C’è Verdini che parla bene del presidente del Consiglio, vede la vittoria del No al referendum come «una sciagura» perché avrebbe come conseguenza un premier «ammaccato». E poi c’è Bersani che, invece, prende quotidianamente le distanze. CONTINUA A PAGINA 6

ALMANACCO

nnCALENDARIO Oggi è il 314esimo giorno dell’anno, ne mancano 52 nnRICORRENZA Dedicazione della basilica Lateranense nnPROVERBIO DEL GIORNO Parla poco, ascolta assai e giammai non fallirai

«Bimbo discriminato, togliete il gioco»

La sentenza del giudice è destinata a suscitare polemiche. «Tutti quelli che leggono che un parco giochi va eliminato per tutelare un bimbo svantaggiato pensano anzitutto al danno che si crea nei confronti di tutti gli altri bambini, che non potranno più godere dei giochi – spiega l’avvocato Davide