ROMA. LOnu chiede allItalia di riammettere i clandestini respinti mentre per Berlusconi gli arrivi di barconi carichi di immigrati «non sono fatti occasionali, ma il frutto di una organizzazione criminale». A pagina 3
VIGEVANO. La Regione non si costituirà parte civile contro lex sindaco di Vigevano Cosma Damiano Nigro, accusato di truffa nellinchiesta sui corsi al Pirellone. Verrà raggiunto un accordo extragiudiziale. Lente pubblico, che si ritiene danneggiato da dodici persone fra cui Nigro, è in
GROPELLO. Presto ci sarà la sede degli alpini nel parco di via Costituzione, ma la cosa non piace a tutti. Cè chi protesta perché «ci va di mezzo il verde» per lasciare spazio a una casetta che «toglie spazio ai giochi dei bambini. Non si capisce se sarà un deposito per gli attrezzi o u
SAN MARTINO DI CASTROZZA. Danilo Di Luca fa il capolavoro e lo dedica al suo Abruzzo martoriato dal terremoto. Nella prima tappa in salita, il pescarese di Sportore mette davanti i suoi (la Lampre sta a fischiettare) ad inseguire una fuga quasi-bidone. Si lascia sfuggire Soler sullulti
dallinviato Antonio Frigo
SAN MARTINO DI CASTROZZA. «Abruzziamo» era il motto di Di Luca alla vigilia del Giro e a supporto dello slogan pro-terremotati esibiva un braccialetto con dedica. E ieri il capitano della Lpr ha «abruzzato». Una scossa leggera che non ha stravolto la classifica ma ha fatto male. 'V
dallinviato Valentino Beccari
SAN MARTINO DI CASTROZZA. Ma è stato Coppi a passare la borraccia a Bartoli o il contrario? Il mistero è rimasto tale nonostante le centinaia di interviste e testimonianze. Lepisodio resta comunque un bel gesto di fair play, consegnato alla storia da uno scatto in bianconero da museo e
dallinviato
Danilo Di Luca alza il braccio al traguardo di San Martino di Castrozza Sotto a sinistra la nuova maglia rosa lo svedese Thomas Lovkvist (foto Panato) Sotto a destra lo storico passaggio di borraccia tra Coppi e Bartali
SAN MARTINO DI CASTROZZA. Ma è stato Coppi a passare la borraccia a Bartoli o il contrario? Il mistero è rimasto tale nonostante le centinaia di interviste e testimonianze. Lepisodio resta comunque un bel gesto di fair play, consegnato alla storia da uno scatto in bianconero da museo e
dallinviato
GERUSALEMME. Il Getsemani è proprio li in alto, a destra del palco elegante che nel giro di pochi giorni è stato tirato su nella biblica valle di Giosafat. Il giardino in cui Gesù Cristo si è interrogato, ha pregato, ha pianto, è appena sopra quella valle in cui, tra gli olivi, le tombe
Paola Caridi
GERUSALEMME.«Nessuna scusa». Sulla prima pagina dei due più diffusi giornali israeliani, Yediot Ahronot e Maariv, campeggiavano titoli simili. E la stessa accusa: Benedetto XVI non ha chiesto scusa al memoriale dello Yad Vashem che ricorda i sei milioni di ebrei uccisi in Europa durante