Ci sono 587 maestri, nella graduatoria permanente, che aspettano un posto. Ci sono stati 87 pensionamenti. Ma non significa altrettante assunzioni. Perché i tagli “gelminiani” hanno prodotto il loro effetto: 33 posti in meno per la provincia di Pavia. Di questi, cinque sono insegnanti in soprannumero: sono già di ruolo e non vengono licenziati, ma dovranno cambiare sede. Posti in meno significa meno possibilità per chi quel posto lo aspettava da tempo. In altre province è andata anche peggio. In quella di Pavia l’anno scorso c’erano 1798 posti, a settembre saranno 1765.
Si è chiusa con la richiesta di assoluzione di Alberto Stasi, avanzata dai legali della difesa, la nuova udienza al tribunale di Vigevano per il delitto di Garlasco, nell'ambito rito abbreviato davanti al gip Stefano Vitelli. La difesa, come la volta scorsa, ha parlato per circa sei ore. Il professor Giarda, che è a capo del pool di difensori di Alberto Stasi, unico accusato dell'omicidio della fidanzata Chiara Poggi, si è lungamente soffermato sul pc di Alberto sostenendo che le manovre effettuate dai carabinieri nei giorni immediatamente successivi al delitto avrebbero alterato il contenuto e di fatto compromesso la possibilità di ricostruire con certezza le prove relative all'uso del computer, puntando poi il dito su diverse piste investigative trascurate. Servirà almeno un'altra udienza oltre a quella fissata il 30 aprile