Treviso, estradato il giovane omicida

TRIESTE. Fahd Bouichou, il marocchino di 27 anni che il 26 febbraio scorso ha sgozzato la compagna e la loro figlioletta prima di espatriare in Slovenia, è stato preso in consegna ieri mattina dalla Polizia italiana al valico di Rabuiese (Trieste). Personale della squadra mobile di Trevi

Tre libri per raccontare l’incesto

ROMA. Sono già almeno tre i libri di cui si ha notizia sul caso di Josef Fritzl, il padre incestuoso condannato ieri in Austria. E uno lo starebbe scrivendo proprio la figlia: secondo il quotidiano austriaco «Kurier», Elisabeth mercoledi avrebbe assistito alla seconda udienza del process

«Ma in Italia niente condanna a vita»

MILANO. «Una cosa è certa, se Josef Fritz fosse stato processato in Italia non andava all’ergastolo». Stefano Rossi, docente di Giurisprudenza all’Università «La Sapienza» di Roma, spiega cosa prevede il nostro sistema giuridico in casi come quello di Amstetten. Professor Rossi, perchè

Roberta Rizzo

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«Abbiamo 87 Ong in Darfur e quelle che abbiamo espulso erano collegate ad attività di intelligence. La loro espulsione è un chiaro messaggio all’Occidente, e ora sono pronto ad espellere anche gli ambasciatori che dovessero eccedere nelle loro missioni diplomatiche». Il presidente sudane

Il Papa contro corruzione e multinazionali

ROMA. Benedetto XVI, dal Camerun, torna a parlare delle tante malattie che affligono l’Africa, l’aids, la malaria, la tubercolosi, visita i malati ma non fa alcun accenno alle polemiche mondiali scoppiate dopo che aveva liquidato come inutile e dannoso il preservativo nella lotta all’aid

Maria Berlinguer

Senza Titolo

MADAGASCAR: DOPO IL GOLPE SCIOLTO IL PARLAMENTO Il neopresidente del Madagascar, Andry Rajoelina, al potere dopo il golpe che ha rovesciato il governo di Marc Ravalomanana, ha sospeso le attività del Parlamento annunciando un nuovo organo legislativo di transizione per guidare il Paese.

Una marea contro Sarkozy

PARIGI. Operai della Renault, hostess e stewarts dell’Air France, autoferrotranvieri, infermieri, professori, studenti, ricercatori, universitari, funzionari, panettieri, pensionati. C’erano proprio tutti, nelle strade di Parigi e di altre 213 città e cittadine di Francia, a manifestare