E ora i primi morti per le epidemie

ROMA. Le vittime italiane del maremoto finora accertate sono per ora 18. Ma «il bilancio definitivo sarà molto superiore», dice il ministro degli Esteri Gianfranco Fini. I dispersi sono 660. Sono 6.607 gli italiani che si sono salvati, mentre sono 7.626 i nominativi di cui sono state ric

Scontro, uccisi padre e figlia

VIGUZZOLO. Padre e figlia uniti nella morte da un terribile destino, due vite che si spengono nella notte di Capodanno. E’ accaduto a Viguzzolo, fra Rivanazzano e Tortona. Le vittime sono Giuseppe Marini, 83 anni, e la figlia Marcella, 50. Erano su una Fiat Panda che, nei pressi del pont

Senza Titolo

Astarloa e Bombini MILANO. Ci sarà anche l’iridato 2003 Igor Astarloa nella squadra italo-sudafricano Barloworld (ciclismo), della quale il team manager è Emanuele Bombini, ex Gewiss, al rientro dopo alcune stagioni di stop.

Il Pavia su Bianchi e Federici

PAVIA. Ore decisive per il sostituto di Fabio Macellari. Il direttore tecnico Moreno Zocchi sta stringendo i tempi: l’obiettivo è trovare l’accordo con giocatore e società oggi o al massimo domani, in modo da tesserarlo in tempo utile per Pavia-Lumezzane di giovedi. La società mantiene u

Claudio Cuccurullo

Don Bosco, il re del 2004

VALLE SALIMBENE. Cambiano le classifiche, non il risultato. L’Oratorio don Bosco a giugno ha conquistato la promozione in Seconda categoria, a dicembre ha chiuso una cavalcata trionfale (42 punti sui 45 disponibili) che le ha regalato il titolo di campione d’inverno. Ora la società di Sa

Claudio Malvicini

Cus, ragazzi a caccia di maglie azzurre

PAVIA. A tracciare il solco è stato l’indimenticato maestro Arturo Volpini, di Cava Manara: un tecnico di livello internazionale che ha rivoluzionato gli orizzonti della scherma al Cus Pavia. Poi sono scesi in pedana i suoi allievi: Cesare Severi e Adolfo Fantoni hanno consolidato il lav

Paolo Fizzarotti

E Benedetta Manzini vuole Pechino 2008

PAVIA. Benedetta Manzini è la punta di diamante della scherma femminile targata Cus Pavia, ma non sembra accusare troppo la responsabilità. Meno male, perchè a 14 anni non è facile gestire gare contro atlete più vecchie di 6 o 7 anni. «Gareggiare tra le Assolute è inevitabile - spiega la