Coldiretti: ''Latte, evidente legame fra coop e Lega''

video Luigi Simonazzi, responsabile economico di Coldiretti Milano Lodi, spiega i rapporti tra i Cobas degli allevatori e la Lega Nord che ha sostenuto negli anni la loro battaglia sulle quote latte, all’indomani dell’ultima ispezione della Guardia di Finanza nelle sedi leghiste: “Che vi sia stato un parallelismo tra la Lega e i Cobas è noto. Alcune di queste cooperative inquisite e condannate erano presiedute da alcuni parlamentari leghisti come Robusti, Raineri e Agoni. Non abbiamo mai capito perché un partito politico così importante abbia deciso di prendere le difese di un migliaio di aziende che violavano le regole a discapito di 37 mila aziende oneste.”La Coldiretti di Milano ha vinto la causa penale intentata contro le cooperative lombarde, fondate dagli stessi produttori che non rispettavano le normative europee.Il danno allo Stato e all’agricoltura italiani conseguente all’aggiramento della normativa sulle quote latte di un migliaio di aziende di Lombardia, Veneto e Piemonte è stato misurato in 4 miliardi di euro tra sanzioni pagate e mancati finanziamenti europei dall ’84 a oggidi Giorgio Ragnoli

Monti: ''Gli Italiani non sono matti. Io? Non spetta a me dirlo''

video Così il premier Mario Monti nel corso de 'Lo spoglio' su Sky Tg24, confidando invece nella loro capacità di discernimento. "Di me non posso parlare: sarebbe conflitto d'interessi". Poi ha ricordato le parole di Silvio Berlusconi che nell'ottobre dell'anno scorso diceva che dalla crisi finanziaria "siamo usciti con la scelta responsabile di affrontare la guida del governo al senatore e tecnico Monti". "Ecco - ha sottolineato poi il premier - preferisco ricordare questa dichiarazione circostanziata e meno televisiva di Berlusconi"

Fossati, Jovanotti, Neffa: tutti gli inni del Pd

video "Ma il cielo è sempre più blu" di Rino Gaetano segna l'ingresso della canzone d'autore italiana nelle prime manifestazioni del Pd. Walter Veltroni sceglie "Mi fido di te" di Jovanotti, Pier Luigi Bersani usa una frase di Vasco Rossi per la campagna 2009 ("Un senso a questa storia") e da neosegretario recupera "La canzone popolare" di Ivano Fossati (che già aveva fatto da colonna sonora alla stagione dell'Ulivo). Nel 2011 è stata la volta di Neffa con "Cambierà", oggi il leader del Pd ha scelto "Inno", brano del nuovo album di Gianna Nannini (a cura di Rita Celi)

Ciancimino: Votare Grasso? Preferisco Ingroia

video "Tra Grasso e Ingroia voterei Ingroia. Grasso è una persona che non stimo, credo che la cosa sia reciproca. Grande magistrato? No, i grandi magistrati antimafia sono tutti morti". Lo dice Massimo Ciancimino, figlio di Vito Ciancimino e imputato nel processo sulla trattativa Stato-mafia, a La Zanzara su Radio24. "Grasso non mi ha fatto nulla - dice ancora Ciancimino - è quello che non ha fatto che mi dà fastidio. Nessuno ha cercato il tesoro di mio padre fino a quando è morto, per 10 anni c'è stata una magistratura molto silente. E la procura era sotto la reggenza di Grasso". "E poi - conclude - grazie ad una legge ad personam è diventato procuratore nazionale antimafia. Una legge fatta da Berlusconi per ostacolare Giancarlo Caselli che aveva più titoli ed esperienza".

Jean Reno è Jo, un detective a Parigi

video Un protagonista d'eccezione per la serie che parte il 17 gennaio 2013 ogni giovedì alle 21.00 su FoxCrime (canale 117 di Sky): è JO, serie poliziesca francese creata da René Balcer, già ideatore di Law and Oder e Law & Order: Criminal Intent. Girata quasi tutta in esterni a Parigi, la serie segue le indagini di Jo Saint-Clair (Jean Reno), detective della squadra omicidi francese dal carattere duro e dai modi di fare tanto brutali quanto brillanti che, affiancato dal detective Marc Bayard (Tom Austen, i Borgia), giovane recluta dai metodi più accademici, riuscirà a risolvere i casi più difficili e raccapriccianti anche grazie ai preziosi consigli di Karin (Jill Hennessy, Crossing Jordan, Inseparabili), una suora laica, amica e confidente di Jo che molto spesso lo aiuta nei casi che coinvolgono realtà più emarginate della città.