Le mille luci di New York: vista mozzafiato dal nuovo 102mo piano dell'Empire State Building

video Un timelapse con tutti i colori della Grande Mela: dall'alba al tramonto e poi nella notte illuminata ancora, artificialmente. La panoramica su New York dall'osservatorio più alto dell'Empire State Building non è mai stata migliore. La piattaforma al 102mo piano conosciuta come il "top deck" ha riaperto con una prospettiva a 360 gradi sulla città dopo 10 mesi di restauri. Il lavoro è il terzo passaggio di un progetto in quattro tempi cominciato 4 anni e mezzo fa per la riqualificazione dell'edificio famoso in tutto il mondo. L'intero progetto costa 165 milioni di dollari.  (video Instagram)

Polonia, vittoria sovranisti di Kaczynski: urla e cori "Ja-ro-slav" al comitato elettorale

video Maggioranza assoluta: gli exit poll delle elezioni politiche in Polonia danno il partito sovranista di Jaroslaw Kaczynski al 43,6%. All'annuncio del risultato nel comitato elettorale del PiS (Diritto e Giustizia) a Varsavia si è levato un grido e i supporter hanno chiamato a gran voce sul palco il leader del partito di destra, conservatore, euroscettivo e clericale. Che ha annunciato: "Nonostante un immenso fronte schierato contro di noi, siamo riusciti a vincere. Abbiamo di fronte quattro anni di lavoro difficile e duro perché la Polonia deve proseguire a cambiare, in meglio".  (video Reuters)

Siria, omicidio Hevrin Khalaf: 5 giorni prima dell'attacco aveva previsto e condannato il blitz turco

video Hevrin Khalaf è stata uccisa in Siria su un fuoristrada crivellato di colpi sulla strada tra Manbij e Qamishlo in una zona controllata per alcune ore del gruppo jihadista Ahrar al-Sharqiya, alleato della Turchia e responsabile di altre esecuzioni sommarie. Khalaf, attivista per i diritti umani, si batteva per la coesistenza pacifica tra curdi, cristiano-siriaci e arabi. Il 5 ottobre aveva previsto e condannato il blitz delle truppe di Erdogan oltre il confine siriano, nel nord-est del Paese. Eccola, sola a prendere la parola davanti a giornalisti e telecamere: alle sue spalle gli altri membri del partito di cui era segretaria, il Partito Futuro siriano. Aveva spiegato: "Noi respingiamo le minacce turche, ostacolano i nostri sforzi per trovare una soluzione alla crisi siariana. Durante il periodo di dominio dell'Isis alle frontiere, la Turchia non ha visto questo come un pericolo per la sua gente. Ma ora che c'è un'istituzione democratica nel Nord Est della Siria, loro ci minacciano con l'occupazione". L'attivista stava partecipando a un congresso del Centre of Diplomatic Studies and consultation.  (video Twitter)