Conte finisce a una sfilata a Milano e lo stuzzicano sul 'volo' di Di Maio: "Io sto con i piedi per terra"

video Il presidente del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte, dopo un’intervista rilasciata ad un emittente locale, ha dato appuntamento ai giornalisti di fronte al Mercato Centrale di Milano per un punto stampa e una breve visita. Il suo arrivo e’ stato in concomitanza con una sfilata organizzata dallo stesso Mercato di Angelo Cruciani. Dentro la struttura, tra un prosecco e l’altro, l’ex premier ha risposto a chi gli chiedeva se avesse fatto il volo d’angelo di Di Maio con un secco: “No, noi restiamo con i piedi per terra”.Di Daniele Alberti

Elezioni, Conte canta 'Bella Ciao': "È il simbolo della reazione alla dittatura fascista"

video Ha cantato 'Bella Ciao' insieme a una piccola folla di genovesi il leader del M5S Giuseppe Conte in visita a un mercato genovese dove un giornalista de 'Le Iene' lo ha stuzzicato sul caso sollevato dal rifiuto della cantante Laura Pausini di intonare lo storico inno della Resistenza per non schierarsi politicamente. " È un fondamento della reazione alla dittatura fascista, una canzone di tutti e per tutti coloro che si riconoscono nello spirito autenticamente democratico e antifascista della nostra Costituzione", ha dichiarato l'ex presidente del Consiglio. E all’inviato Mediaset che fa partire la musica dal cellulare dicendo: “Ci sono anche le parole”, Conte replica subito “Ma quelle le sappiamo tutti”.video Ansa

Metropolis/173 - (In)soliti sospetti - Il caso Richetti, l'incognita Lega, Meloni contro Lamorgese. Ospiti: Calenda e Ghisleri. Con Corbi, Macor e Molinari (integrale)

video Il giorno dopo Pontida ci sono due domande: la Lega terrà al Nord? E dove andranno i voti già dati per persi al Sud? A FdI o al M5S? È anche il giorno delle nuove verità sul caso Matteo Richetti, il presidente di Azione accusato di molestie. L'accusatrice pare meno credibile: il Terzo Polo pagherà questa vicenda? Ricompare Grillo al fianco di Conte a Genova: il fondatore è tornato? Meloni chiede alla ministra Lamorgese di intervenire sulle contestazioni ai suoi comizi: sono un reale problema di ordine pubblico? Oggi a Metropolis ci sono, in ordine di scaletta, il leader di Azione Carlo Calenda e la sondaggista di Euromedia Research Alessandra Ghisleri e il direttore di Repubblica Maurizio Molinari. Da Londra Maria Corbi, inviata della Stampa. Con un videoediteoriale di Gianluca Feo e il reportage da Pontida di Matteo Macor, un nuovo viaggio del nostro inviato speciale per capire da vicino protagonisti ed elettori delle forze in campo il 25 settembre. Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Metropolis/173 - Caso Richetti, Calenda contro il Pd: "Campagna denigratoria, atto di barbarie"

video Carlo Calenda, leader di Azione, interviene a Metropolis in risposta alle accuse di molestie rivolte da Lodovica Mairé Rogati al senatore Matteo Richetti: "Stiamo parlando di una donna conosciuta per precedenti e Fanpage, a 10 giorni dalle elezioni, ha voluto comunque dare attenzione a questi documenti che erano già in tutte le redazioni. Richetti si è trovato in una condizione assurda, da denunciato a vittima di denuncia anonima in televisione". Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Metropolis/173 - Elezioni, Di Feo: "La confusione di Conte e Meloni su scorta e ordine pubblico"

video Il vicedirettore di Repubblica Gianluca Di Feo commenta a Metropolis le ultime due polemiche della campagna elettorale. Quella di Giuseppe Conte, che ha proposto a Renzi di venire in Sicilia senza scorta - "come se per un ex premier fosse un optional e non un obbligo". Quella di Giorgia Meloni, che chiedendo l'intervento di Lamorgese contro i contestatori ai suoi comizi "fa confusione tra ruolo politico e isituzionale". Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Metropolis/173 - Pontida, viaggio alle radici della Lega. I fedelissimi: "Salvini non è intoccabile"

video Il racconto della campagna elettorale continua sul pratone di Pontida, Matteo Macor porta Metropolis tra i militanti della festa leghista ritrovata tre anni dopo l'ultima edizione. A una settimana esatta dal voto, davanti al calo nei sondaggi, in casa Lega si torna a puntare sulle battaglie delle origini e ci si divide sul futuro. "Zaia e Fedriga possono sostituire Salvini, se si andrà male come dicono i sondaggi occorrerà fare il congresso, e anche di corsa". Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Tifosi milanisti intonano "Noi non siamo napoletani", il passeggero in metrò: "Peccato per voi"

video Domenica sera, alla fine della partita Milan-Napoli a San Siro vinta 2 a 1 dal Napoli. Sulla metropolitana sale un gruppo di ragazzi che intona un coro razzista: "Noi non siamo napoletani", ritmato più volte. Ma a rispondere al gruppo è un signore, di cui non si vede il volto ma si sente solo la voce in un video diffuso sui social. La risposta è la summa dell'ironia napoletana, visto che l'uomo dice: "Che peccato ragazzi, ma non fa niente, ognuno nasce con un problema...". Una risposta tagliente che spiazza i ragazzi: che, a quel punto, abbozzano. L'incontro a San Siro ha visto anche un altro episodio negativo: Marco Lombardi, un cronista del quotidiano online CalcioNapoli24, stava intervistando in diretta tv i tifosi che uscivano dallo stadio Meazza quando è stato aggredito da un uomo, che prima lo ha interrotto e poi lo ha insultato, dandogli del "terrone di m***a".Video Facebook - Visitare Napoli

Funerali di Elisabetta, i due cani corgi attendono la loro padrona a Windsor per l'ultimo saluto

video I due cani corgi che Elisabetta II amava in modo particolare, come del resto tutti i suoi animali, tra cui diversi cavalli, hanno atteso la bara della sovrana sulle scale della cappelal di Windsor dove la regina sarà tumulata. Poi due esemplari di una lunga "dinastia" di cani appartenuti ala sovrana saranno affidati dopo la morte di Elisabetta II, al principe Andrea e la sua ex moglie Sarah Ferguson, nella loro residenza dove coabitano, vicino al castello di Windsor.  video Twitter

La cornamusa che svegliava tutte le mattine Elisabetta II suona per lei un'ultima volta al funerale

video Tra le tante abitudine personali della regina, c’era anche quella di svegliarsida settant'anni, tutte le mattine, con il suono della cornamusa scozzese. La sveglia veniva suonata dal vivo per lei, sotto le sue finestre, ovunque andasse nel regno, con uno speciale esecutore il “Piper to the Sovereign” e durava 15 minuti. Ed è l'assolo della cornamusa che, fra tutti i canti solenni della cerimonia, più ha commosso chi seguiva i funerali e anche familiari, perché era una melodia molto amata dalla Regina. Prima del servizio funebre a Windsor, "Piper" ha concluso il servizio funebre di stato nell'Abbazia di Westminster con un lamento intitolato: "Sleep, Dearie, Sleep". Il ruolo di Suonatore di cornamusa per i sovrani è stato adottato da Elisabetta, ma risale al regno della Regina Vittoria. Durante una visita alle Highlands scozzesi, l'allora socrana e suo marito, il principe Alberto, si innamorarono del suono. Da quando il ruolo è stato creato nel 1843, ci sono stati 17 pifferai principali. L’ultimo è il maggiore Paul Burns, del Royal Regiment of Scotland, che ha assunto il ruolo l'anno scorso. Suonerà un lamento anche mentre la bara della Regina calata nella Royal Vault sotto la St. George's Chapel al Castello di Windsor.  video Reuters