Metropolis/137 - Crisi, Amendola (Pd): "Noi dem siamo come una safety car, ma ora si è rotto un patto"

video Il sottosegretario agli Affari europei del Pd, Vincenzo Amendola, commenta a Metropolis la crisi del governo Draghi: "Il patto si reggeva su quattro gambe, un tavolo con una in meno fa fatica a reggersi. Qui non è una questione di numeri che ci sarebbero, ma e politica, sostanziale." Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Metropolis/137 - Crisi, Giannini: "Una ragione dietro la scelta dei 5s c'è, ma è al servizio del male"

video "Rompono per i sondaggi, ormai sono sciolti come un soufflé". Il direttore della Stampa, Massimo Giannini, a Metropolis non risparmia critiche alla decisione di Conte di aprire una crisi politica. Una mossa che, ammette, ha una sua logica: "Oltre al reddito di cittadinanza non è rimasto nulla. Stare al governo li ha logorati e l'uscita di Di Maio è stata la miccia". Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Metropolis/137 - Ucraina, Di Feo: "Mosca ha esultato per le dimissioni di Draghi. E aspetta la prossima caduta di un leader filo-ucraino"

video Il vicedirettore di Repubblica, Gianluca Di Feo, a Metropolis fa il punto sugli scontri sul campo in Ucraina ma oggi spiega anche perché al Cremlino qualcuno è felice della crisi politica italiana. "L'alter ego di Putin, Medvedev, aspetta la caduta del prossimo leader filo-ucraino e la portavoce di Lavrov, Maria Zakharova, chiede un governo meno amico degli Usa - spiega Di Feo -. Tra pochi giorni si riuniscono i Paesi che sostengono con le armi l’Ucraina, chi rappresenterà l'Italia?" Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica Segui gli aggiornamenti sull'UcrainaIscriviti alla Newsletter Segui i Sentieri Di Guerra di Gianluca Di Feo

Fedriga su Wärtsilä: "Ritiri subito il piano di dismissione nell'impianto di Trieste"

video TRIESTE "Il comportamento di Wärtsilä è irresponsabile e inaccettabile sia per la Regione Venezia Giulia sia per il governo nazionale. Da diversi mesi ci sono stati contatti fra le istituzioni finlandesi, quelle italiane e le proprietà dell'azienda, che hanno ribadito più volte la volontà di non solo di mantenere gli impianti, le strutture e le produzioni presenti in Italia, ma addirittura manifestavano l'intenzione di volerli ampliare. Non a caso hanno fatto domanda sia per progetti Pnrr sia con contratti di sviluppo con il Mise.Di fatto Warstila ha perciò mentito alle istituzioni del suo Paese, a quelle italiane e ai lavoratori di Wärtsilä stessa. Chiediamo con fermezza che venga immediatamente ritirato il piano di dismissione produttiva presentato per l'impianto di Trieste". Parole dure con cui il presidente della Regione Friuli Venezia Giulia annuncia il primo tavolo sulla vertenza fra rappresentanze sindacali e istituzioni: si terrà lunedì 18 luglio a Trieste. L'ARTICOLO