Il veterano dei missili protegge l'avanzata russa

video Una batteria di semoventi Tor M1 accompagna l'avanguardia russa nell'avanzata contro le difese ucraine nel Donbass. La centrale radar mobile è un mix di apparati vecchi e nuovi, che alla capacità di scoprire aerei hanno aggiunto quella di individuare pure droni più piccoli. Tra il radar di scoperta - quello che ruota - e quello piatto che dirige i missili ci sono otto armi pronte al lancio. Il Tor M1 vigila su un raggio di 48 chilometri e può seguire fino a 48 bersagli contemporaneamente. Entrato in linea nel 1984, ha subito molti upgrade: l'ultimo risale al 2018. Ed è in servizio con molti paesi: persino la Grecia, nazione Nato, dispone di diverse batterie comprate nel 2008.Video Twitter - @RALee85

Crollo Marmolada, il punto del distacco ripreso dall'elicottero

video In volo con l'elicottero sulla porzione di ghiacciaio della Marmolada collassata nel pomeriggio di domenica 3 luglio. Dalle immagini è ben visibile l'enorme porzione che si è staccata ed è rotolata a valle causando morti e feriti. Nei giorni scorsi sulla Marmolada si erano registrate temperature record, con il ghiacciaio ormai sofferente da anni a causa dello scioglimento. Durante il sorvolo, nella tarda mattinata, a 4.000 metri di quota, il termometro segnava quattro gradi sopra lo zero.Video Local Team - Niccolò Lupone

L'animazione di un ghiacciaio che muore: Marmolada 1880-2015

video L'animazione di Roberto Francese, docente del Dipartimento di Scienze Chimiche, della Vita e della Sostenibilità Ambientale dell’Università di Parma, membro del Comitato Glaciologico Italiano ed esperto di geofisica in ghiaccio, mostra lo scioglimento dei ghiacci sulla Marmolada. Le immagini mostrano efficacemente come è cambiato il paesaggio dal 1880 ad oggi. Segui la direttaVideo Twitter - @Filippoteoldi

Addio Lisetta Carmi, testimone del '900 tra fotografia e spiritualità: il suo 'testamento' in una delle ultime interviste

video Una vita votata agli altri e alla libertà. La fotografa Lisetta Carmi è morta a 98 anni, a Cisternino in provincia di Brindisi. Nell'ultima intervista video rilasciata a maggio 2021, Lisetta provava a tirare le fila della sua lunga e movimentata vita, raccontando le sue ultime volontà. "Voglio essere cremata e le mie spoglie sparse in mare", diceva. Oltre alla sua lunga carriera come fotografa del Novecento, Carmi quarant'anni fa aveva fondato in Valle d'Itria un ashram, un luogo spirituale per la meditazione e lo yoga voluto dal suo maestro Baba Ji. Insieme al tempio, ha lasciato al Comune di Cisternino un patrimonio di 900 libri per la biblioteca di Palazzo Lagravinese.Lisetta Carmi è stata una fotografa di fama internazionale. Nata a Genova il 15 febbraio 1924 da una famiglia borghese di origine ebraica, Carmi fu costretta a riparare in Svizzera insieme ai suoi cari all'inizio della seconda guerra mondiale per sfuggire alle persecuzioni razziali. Alla fine del conflitto tornò a Genova e nel 1946 si laureò in pianoforte al conservatorio di Milano; iniziò a interessarsi alla fotografia negli anni Sessanta. Firmò reportage di denuncia sociale come quelli sull'Italsider del 1962 e sulle difficili condizioni dei portuali genovesi nel 1964. Tra i suoi scatti più celebri quello al poeta Ezra Pound nel 1966 che le valse il premio fotografico "Niépce". Tra i molti artisti e intellettuali dell'epoca che troviamo tra i soggetti delle sue fotografie vi sono Lucio Fontana, Lele Luzzati, Leonardo Sciascia e Edoardo Sanguineti. Celebri anche i suoi reportage in Paesi come Afghanistan, Pakistan, Israele, Palestina e nell'America Latina.Nel 1972 pubblicò per l'editore Essedi il volume "Travestiti" in cui raccontò la transessualità con una serie di scatti che fecero scalpore ma che erano destinati a diventare nel tempo un pezzo di storia della fotografia italiana. I suoi numerosi viaggi in Oriente la portarono a incontrare, nel 1976, il maestro indiano Babaji. Nel 1979 fondò a Cisternino, in Puglia, l'ashram Bhole Baba iniziando a dedicarsi alla diffusione degli insegnamenti del suo maestro. Gianvito Rutigliano

Tromba d'aria a Fidenza, il sindaco Massari: "Vediamo cose impensabili fino a qualche anno fa"

video Fidenza è stata investita poco dopo le ore 18 di lunedì 4 luglio da una tromba d'aria. I dati diffuso dal sindaco Andrea Massari indicano forti raffiche da minimo 40 km/h, con picchi di oltre 75 km/h: "Le rilevazioni di meteoparma.com attestano una raffica arrivata a 117 km/h". In corso la stima dei danni. "Vediamo cose impensabili fino a qualche anno fa. Sabato incendi, lunedì tromba d'aria. Ognuno di noi ha il dovere di fare tutto ciò che è in suo potere per curare il clima". È stata interrotta la circolazione dei treni sulla linea fra Cremona e Parma a causa del maltempo che lunedì ha colpito la Pianura Padana. I tecnici di Rfi sono al lavoro per ripristinare la circolazione. Nel frattempo si sono verificate cancellazioni e sostituzioni con bus.Fb