Golf e beneficenza, anche Platini alla "Fondazione Vialli e Mauro Golf Cup"

video Dopo un'assenza di due anni, lunedì 23 maggio è tornata la "Fondazione Vialli e Mauro Golf Cup", competizione benefica giunta alla XVII edizione, organizzata dall'omonima Onlus. Professionisti del DP World Tour, imprenditori e personalità del mondo dello sport e dello spettacolo si sono ritrovati insieme sul green del Marco Simone Golf & Country Club di Guidonia, campo che ospiterà a settembre l'Open D'Italia e nel 2023 la Ryder Cup, per raccogliere fondi a favore della Ricerca sulla SLA - Sclerosi Laterale Amiotrofica. Michel Platini, icona del calcio mondiale e ospite d'eccezione del torneo ha dichiarato: "Voglio bene a Massimo e Gianluca, fanno tanto per aiutare le persone e, se possiamo farlo anche noi giocando a golf, lo facciamo volentieri".Video Fondazione Vialli e Mauro Golf Cup

Metropolis/102 - Texas, Massini: "Negli Usa le armi sono un diritto, che ha portato a stragi inenarrabili"

video Nra sta per "National Rifle Association", la lobby del armi negli Stati Uniti. O, come ironizza lo scrittore Stefano Massini a Metropolis, "l'associazione americana più antica per i diritti civili". Una associazione "portatrice di un principio: chiunque ha il diritto ad avere un arma e usarla per difendere se stesso, i propri cari e la propria proprietà". Lo scrittore ci ha mandato questo videoeditoriale nel giorno della ennesima strage in una scuola, in Texas. Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Metropolis/102 - Strage Texas, Massini legge da 'Un posto tranquillo': "Si spara per paura"

video "Per paura le piante hanno i pruni, per paura gli animali hanno gli artigli. E per paura gli uomini comprano le armi: è la paura a farci fare i soldi". Dopo la strage di Uvalde, in Texas, lo scrittore Stefano Massini legge a Metropolis un passaggio del suo libro "Stato contro Nolan" (Einaudi). Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica Segui gli aggiornamenti sull'UcrainaIscriviti alla Newsletter

Processo Depp, Kate Moss smentisce Heard: “Non mi ha mai picchiata durante tutta la relazione”

video "Non mi ha mai spinto, preso a calci o buttato giù dalle scale". Così Kate Moss nella sua deposizione oggi al processo per diffamazione che oppone Johnny Depp all'ex moglie Amber Heard. La top model, apparsa in diretta video dal Gloucestershire in Inghilterra, ha testimoniato della sua relazione con Depp, avuta tra il 1994 e il 1998. In particolare le domande dell’avvocato di Depp, Ben Chew, si sono concentrate su un episodio tirato in ballo da Heard: L'attrice di Aquaman, aveva raccontato di un diverbio avuto con Depp nel marzo 2015 in cui ha preso a pugni in faccia l'attore per paura che questi spingesse sua sorella Whitney giù da una scala. In quel momento Heard avrebbe pensato a Kate Moss perché aveva sentito dire che quando Depp e Moss stavano insieme, l'attore avrebbe spinto la modella giù dalle scale. Ma Moss ha smentito non solo quell’episodio, ma ha negato che per tutta la durata della relazione Depp l’abbia mai in qualche modo colpita o offesa. "Stavamo uscendo dalla stanza e Johnny era uscito prima di me - ha raccontato la super modella - C'era stato un temporale e sono scivolata giù per le scale. Mi feci male alla schiena. Ho urlato perché non sapevo cosa fosse successo e mi faceva male". Moss ha aggiunto che Depp è tornato di corsa indietro per aiutarla, "mi ha portato nella mia stanza e poi mi ha medicata".Video Rreuters

Torino, alla Gam la guida del museo è un robot parlante

video "Abbiamo studiato l'uso della tecnologia 5G per realizzare un robot autonomo che può guidare le persone all'interno del museo. Ha una serie di tappe prestabilite davanti alle opere e risponde alle domande che le persone gli fanno - così Lorenzo Natale, ricercatore dell'Istituto Italiano Tecnologia. Alla Gam di Torino è stato presentata una guida speciale: un robot. Ha un insieme di sensori che gli permettono di vedere e di riconoscere gli ostacoli, sa localizzarsi all'interno del museo. Parte dalla prima opera e si muove verso le altre, con l'intelligenza artificiale capisce il linguaggio, elabora la risposta e la invia ai microfoni. Una possibilità potrebbe essere migliorare le guide vocali con un'esperienza più interattiva, il robot è ancora semplice e non può sostituire la presenza umana".Video Ansa

Metropolis/102 - Ucraina, Di Feo: "Perché solo ora i russi scatenano l'artiglieria sul Donbass"

video Gianluca Di Feo, vicedirettore di Repubblica, illustra a Metropolis il campo di battaglia in Ucraina dopo 91 giorni di guerra. Le truppe di Mosca puntano a spingere gli ucraini fuori dai due territori di Donetsk e Luhansk.Metropolis in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica Segui gli aggiornamenti sull'UcrainaIscriviti alla NewsletterSegui i Sentieri di Guerra di Gianluca Di Feo