Metropolis/49 - Ucraina. Le mani sulle città. Con Piero Fassino e Maurizio Molinari

video Quarto round di negoziati tra delegazioni russa e ucraina in pausa tacnica fino a domani. A Roma continua il vertice fra la delegazione Usa e quella cinese. Missili nel centro di Kiev, mentre si svuota Mariupol, dove cadono bombe sui corridoi umanitari e gli aiuti. I profughi arrivano a 2 milioni e mezzo, più altri due milioni di sfollati interni. Anatema del presidente ucraino Zelensky: "No-fly zone o i missili russi cadranno su Paesi Nato". Oggi a Metropolis ne parliamo con Piero Fassino, presidente della commissione Esteri del Senato. In studio Maurizio Molinari e Francesca Shianchi. In collegamento Fabio Tonacci (Kiev), Francesca Mannocchi (Odessa) e Mattia Sorbi (Karchiv). Conclude la puntata Paolo Rumiz. Conduce Gerardo Greco.

Metropolis/49 - Ucraina, Paolo Rumiz: "Cosa vedo dalla mia casa, sismografo della frontiera"

video Lo scrittore Paolo Rumiz, in collegamento dalla Slovenia - vicino al confine italiano -, racconta a Metropolis il suo rapporto con la migrazione: "Ho vissuto l'inquitudine migratoria fin da bambino, mi ha segnato per tutta la vita. Il sismografo della frontiera adesso ha ripreso a ballare, vediamo un flusso impressionante di profughi. Ogni notte, accanto a casa mia, i migranti cercano di varcare il confine sulla foresta". Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Cervignano piange la morte di Debora scomparsa a 13 anni

article CERVIGNANO. È straziante il dolore di papà Eros e mamma Stefania, che, nella notte tra domenica e lunedì, poco dopo le 2, hanno perso la loro Debby. Aveva solo 13 anni. È deceduta all’ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine, dov’era ricoverata da tempo e dove stava lottando contro la mal...

Elisa Michellut