Gli ucraini colpiti mentre lanciano un razzo

video I combattimenti nelle strade di Mikolaiv, il bastione che ferma l’avanzata russa verso Odessa. Una pattuglia di soldati ucraini esce da un palazzo per lanciare un razzo. Ma mentre stanno puntando l’arma, vengono colpiti da un missile nemico. La scena trasmette la drammaticità degli scontri casa per casa condotti in questa cittadini. I russi l’hanno quasi circondata e hanno tentato di isolarla con un assalto di paracadutisti scesi dagli elicotteri. Le forze di Kiev sostengono di essere però riuscite a respingere questa operazione. di Gianluca Di Feovideo Twitter

Ucraina, la pianista Stovbyr : "I maestri anziani stanno morendo per mancanza di medicine"

video "A Kiev dove ho studiato sono rimasti tantissimi amici e compagni di studi, maestri e persone care per me, all'inizio i messaggi erano 'dove sei?', 'sei vivo?'. Alcuni sono eati a difendere i territori e sono gia' in guerra, un amico musicista mi ha detto che adesso sta suonando una sinfonia un po' diversa". lo ha detto la pianista ucraina Anastasia Stovbyr intervenuta mercoledì pomeriggio a Planeta Ukrain a Milano di Daniele Alberti

Metropolis/46, Ronchey: "Perché Putin si sente l'erede di Ivan il Terribile e degli imperatori bizantini"

video Secondo Silvia Ronchey, saggista e docente di Civiltà bizantina a Roma Tre, Vladimir Putin si sente parte di una linea di discendenza che unisce Bisanzio a Mosca. Tutto nacque dopo la caduta di Bisanzio e con il matrimonio tra Zoe/Sofija Paleologhina e Ivan III Romanov. Ne sono prova - spiega la storica a Metropolis - gli arredi delle sue "stanze segrete", al Cremlino, non aperte al pubblico ma ai capi di Stato in visita. E discorso fatto dal presidente russo motivare "l'operazione militare" - parole sue - in Ucraina. Video a cura di Giulia Santerini. Montaggio di Lorenzo Urbani. Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Metropolis/45, Tonacci: "Il messaggio nascosto dietro lo show dei soldati russi catturati"

video Nella sede dell'Interfax di Kiev le forze ucraine hanno costretto sette militari russi a un mea culpa. Gli uomini, visibilmente segnati sul volto, hanno raccontato di essere stati trattati bene e hanno invitato i loro compagni rimasti in campo a gettare le armi. L'inviato Fabio Tonacci ha spiegato a Metropolis il significato di una conferenza stampa che viola la Convenzione di Ginevra.