Il videoappello dell'esercito russo ai militari ucraini: "Non sprecate la vostra vita per questo marciume"

video "Non siamo americani e non vi portiamo la democrazia. Se ce l’avete la democrazia, non la toccheremo. L’Ucraina resta Ucraina, ma prossimamente noi rovesceremo il regime che vi vende agli stranieri", così l'esercito russo si rivolge direttamente ai militari ucraini, attraverso un messaggio video. " Risparmiate la vostra vita per il vostro Paese e per i vostri cari. Non ci toccate e non vi toccheremo", dicono i militari, aggiungendo: "Un potere peggiore di questo che avete adesso non lo potrete avere. Chiamando la Russia nemico e invitando la NATO, loro non ci hanno lasciato scelta. Non siamo nemici, fra poco lo vedrete".Video Forze armate della Federazione Russa

Il videoappello dell'esercito russo ai militari ucraini: "Non sprecate la vostra vita per questo marciume"

video "Non siamo americani e non vi portiamo la democrazia. Se ce l’avete la democrazia, non la toccheremo. L’Ucraina resta Ucraina, ma prossimamente noi rovesceremo il regime che vi vende agli stranieri", così l'esercito russo si rivolge direttamente ai militari ucraini, attraverso un messaggio video. " Risparmiate la vostra vita per il vostro Paese e per i vostri cari. Non ci toccate e non vi toccheremo", dicono i militari, aggiungendo: "Un potere peggiore di questo che avete adesso non lo potrete avere. Chiamando la Russia nemico e invitando la NATO, loro non ci hanno lasciato scelta. Non siamo nemici, fra poco lo vedrete".Video Forze armate della Federazione Russa

Ucraina, Zelensky: "Germania e Ungheria siano coraggiose su Swift. Russi, dite al governo di fermarsi"

video "C'è già un sostegno quasi completo da parte dei paesi dell'Ue per disconnettere la Russia da Swift. Spero che Germania e Ungheria abbiano il coraggio di sostenere questa decisione". Così il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky ha chiesto coraggio sulle sanzioni a Berlino e Budapest. E si è poi rivolto al popolo russo: "Dite al vostro governo di fermare la guerra" Segui la direttaIscriviti alla newsletter quotidiana di Repubblica  video Ansa

Sindaci e vescovi firmano 'La carta di Firenze': "Non firmiamo il presente ma il futuro"

video I 60 vescovi e i 60 sindaci che hanno preso parte ai lavori del forum sul Mediterraneo hanno firmato la "The Florence Charter" o Carta di Firenze, documento che invita al dialogo per "la pace, la giustizia e l'esistenza fraterna". Simbolicamente le ultime due firme alla carta sono state messe dal sindaco di Firenze Dario Nardella e dal presidente della Cei Gualtiero Bassetti.di Andrea Lattanzi e Giulio Schoen

Il dolore degli ucraini in piazza a Bari: "Vogliamo vivere, non ci abbandonate"

video In piazza ci sono gli ucraini, il loro dolore e la rabbia per una guerra inaspettata. C’è qualcuno che proviene da Paesi vicini e che segue con apprensione quello che sta accadendo. E ci sono tanti italiani che sono arrivati su corso Vittorio Emanuele semplicemente per solidarietà. Per stare vicino a chi sta soffrendo e lanciare l’appello alla pace. Anche a Bari si manifesta contro il conflitto in Ucraina: la manifestazione è stata promossa dal Comitato per la pace che riunisce centinaia di associazioni locali. E hanno aderito oltre mille cittadini. "I russi sono nostri fratelli - dicono in coro - abbiamo lo stesso sangue. L’unico responsabile di questa follia è Putin. Devono fermarsi" di Gennaro Totorizzo

Ucraina, Salvini: "No a bombe e militari italiani. Usare sanzioni dove servono"

video "Qui ci sono bimbi, mamme e anziani in fuga da una guerra vera, profughi veri, ci sono problemi veri, bombe vere. Noi abbiamo il dovere di difendere la pace. Qualcuno anche in Italia dice di rispondere alla guerra con la guerra, io dico no, mai. Se alle bombe si risponde con le bombe si rischia di portare l'intero pianeta in un conflitto". Così Matteo Salvini, in videocollegamento con un incontro a Parma. "La guerra - ha aggiunto - si interrompe con il dialogo, la ragione, con il cuore, con le sanzioni se servono e se sono applicate in maniera intelligente, con la preghiera e non con altre guerre e altre bombe. I tempi per far ragionamenti di geopolitica, sulla Nato, ci saranno. Adesso c'è una strage da fermare, un'aggressione da contenere".

Crisi Ucraina, Salvini: "Mea culpa su Putin? I pentimenti si fanno in chiesa"

video "Non vado in Russia da anni, anche perche' quando andavo la meta' dei giornalisti si inventava cose strane". Cosi' ha risposto Matteo Salvini sui rapporti tra la Lega e Putin, al termine del suo incontro con il console generale ucraino a Milano. "Se vogliamo parlare di guerra siamo nel 2022 e stiamo lavorando per bloccarla. C'è un aggressore, Putin, e un aggredito. I pentimenti si fanno in chiesa" ha poi aggiunto Salvini alla domanda se si e' pentito della frase twittata nel 2015 'Cedo due Mattarella per mezzo Putin'Di Daniele Alberti

La donna russa agli ucraini in piazza a Napoli: "Stanno morendo anche i nostri figli, restiamo uniti"

video Mamme russe e mamme ucraine, divise dalla guerra. Momenti di disperazione a Napoli, in largo Berlinguer, durate il sit-in organizzato dai sindacati - Cgil, Cisl e Uil - contro la guerra in Ucraina. Ellen scoppia in lacrime: "Non bisogna dire russi brutti, non è colpa del popolo. Io sono russa, anche i nostri figli stanno morendo come i vostri: sono uguali". Elen si rivolge così a Lara, una donna ucraina, che le urla contro: “Sono venuti a casa nostra, a uccidere i nostri figli”. Durante il diverbio tra le due donne c’è chi grida nella folla “Putin boia”. Videoservizio di Alessio Gemma

Crisi Ucraina, le bandiere della pace riempiono Piazza Santi Apostoli: "Fermate la guerra subito"

video Piazza Santi Apostoli a Roma è tornata a riempirsi completamente di persone per la manifestazione indetta da Cgil, Cisl e Uil contro la guerra in Ucraina. Tante le bandiere arcobaleno della pace che sventolavano, assieme a quelle dei tre sindacati. "Non è accettabile che la guerra torni a essere lo strumento che regola i rapporti tra gli stati e le persone, questo è il tema centrale", ha detto Maurizio Landini, segretario generale della Cgil. "Attaccando l'Ucraina, la Russia ha attaccato l'Europa. Siamo a un bivio della storia", ha aggiunto Luigi Sbarra della Cisl. "La pace e la convivenza pacifica dei popoli, con la libertà, sono la cosa più importante - ha concluso Ivana Veronese della Uil -. Questa guerra va fermata subito".di Francesco GiovannettiSegui la diretta