La medusa dà un passaggio al granchio: 'foresia' nel cuore del Tirreno

video La medusa dà un "passaggio" al granchio. Che ne approfitta per colonizzare nuovi spazi. E nel cuore del Tirreno, al largo del litorale casertano, prende forma un caso emblematico di "foresia", un termine che in zoologia designa una forma di interazione che vede un organismo sfruttarne un altro all’esclusivo scopo di viaggiare. L'interazione tra il Liocarcinus vernalis, comunemente detto granchio di sabbia, e la Rhizostoma pulmo, una specie pelagica molto diffusa nel Mediterraneo, si racconta in un singolare video del fotografo subacqueo Pasquale Vassallo, la cui opera di documentazione della biodiversità del mare italiano è già stata premiata in diverse occasioni (nel 2020 gli è stato assegnato il riconoscimento di Underwater photographer of the year per la marine conservation). "Ho spesso assistito a scene analoghe, in particolare nel mare dei Campi Flegrei - racconta Vassallo - quando nuotai immerso in una distesa di meduse e mi accorsi che molti granchi vi saltavano su, utilizzandole come fossero dei taxi". Rispetto a forme di simbiosi, molto diffuse nel mondo animale, la foresia (dal greco phèrein, trasportare) – introdotta nel 1896 da Lesne, che studiò uno scarabeo, Ceroptera rufitarsis, che si fa trasportare da alcuni coleotteri coprofagi - presenta, evidentemente, un vantaggio univoco per la specie che viene trasportata (tecnicamente definita "foronte"). "Non sempre tuttavia si può stabilire con certezza che il trasferimento sia cercato e non accidentale", spiega anche Vassallo, che porta avanti da anni un percorso di riabilitazione delle meduse nell'immaginario collettivo: "A volte – dice - improvviso in spiaggia lezioni di biologia marina. Partendo da due presupposti: poche sono le specie realmente urticanti e, soprattutto, siamo noi a invadere il loro habitat". di Pasquale Raicaldo, video di Pasquale VassalloPasquale Vassallo

Roma, camera ardente Lina Wertmuller, amici e attori la ricordano: "Basta una parola per lei: genio"

video Si è aperta alle 10 di questa mattina, in Campidoglio, la camera ardente per Lina Wertmüller. A rendere omaggio alla grande regista tra gli altri, oltre alla figlia e al nipote Massimo, Dacia Maraini, l'attore Sergio Assisi, visibilmente commosso, ma anche il ministro Franceschini e il sindaco di Roma Roberto Gualtieri. "E stata un modello di donna - ha detto Dacia Maraini - un esempio di persona che venendo dalal provincia, dal sud, ha alvorato molto ed è riuscita a realizzare grandi film" concluso la scrittrice. "Ho lavorato con lei, questo per me è stato fondamentale, ma il ricordo che ho è la bellezza di una persona di un'intelligenza eccezionale, molto divertente, e lucida" afferma l'attrice Veronica Pivetti che aggiunge "C'è una parola per definire Lina, che è genio". di Camilla Romana Bruno e Luca Pellegrini

Al fianco dei più piccoli: il bilancio 2021 della Fondazione Luchetta di Trieste

video La Fondazione Luchetta, in occasione della presentazione del Bilancio morale 2021, presenta il video che racconta l’impegno di tanti anni, con le testimonianze di tre amici: tre importanti nomi del giornalismo italiano, che alla Fondazione hanno dedicato un saluto speciale, a cominciare da Riccardo Iacona, volto notissimo di tante inchieste e conduttore di Presa Diretta su Rai3, Premio Speciale Luchetta 2019. E altri due volti altrettanto familiari al grande pubblico: Nico Piro, Premio Luchetta 2009 e Premio Speciale Luchetta 2021, e Alessio Zucchini, anchor del Tg1 e conduttore della Serata “I nostri Angeli” nel 2018. Il video sarà online sul sito e i social della Fondazione.Dopo un 2020 a regime contenuto, è ripartita con forza l’attività di assistenza della Fondazione Luchetta, per tanti bambini del mondo che non possono curarsi nel loro Paese: nel 2021, il viaggio a Trieste ha restituito la speranza, e la possibilità concreta di sopravvivere, a 19 bambini provenienti da Afghanistan, Costa D’Avorio, Eritrea, Iraq, accompagnati da 29 familiari. 84 giorni è la permanenza media di ogni nucleo familiare, per 4042 giorni complessivi di ospitalità a Trieste nel corso dell’anno. Dal 1998 ad oggi sono stati ospitati 795 bambini malati con 1.960 familiari, per un totale di 259.182 giornate e 780.000 pasti erogati.Fondazione Luchetta

X Factor 2021, Baltimora ribalta i pronostici e vince: la sua sorpresa durante proclamazione

video È Baltimora il vincitore di X Factor 2021, che batte ogni pronostico e lascia il secondo posto al favorito gIANMARIA. Una cavalcata inarrestabile quella di Baltimora, all?anagrafe Edoardo Spinsante, 20 anni di Ancona, che a #XF2021 ha fatto parte della squadra di Hell Raton, ancora imbattuto dopo due edizioni da giurato. Studente giovanissimo e un po' nerd, dalla vocalità e dalla penna molto interessanti, suona il pianoforte, la chitarra e mette mani anche sulla produzione. X Factor è in onda ogni giovedì alle 21.15 su Sky Uno e Now, sempre disponibile on demand.Immagini concesse da Sky - X Factor

X Factor, Coldplay superospiti sul palco della finale

video La band di Chris Martin ha acceso il pubblico della finale di X Factor 2021 con i singoli dei record 'Higher Power' e 'My Universe', il singolo con i Bts che ha superato i 122 milioni di visualizzazioni. X Factor è in onda ogni giovedì alle 21.15 su Sky Uno e Now, sempre disponibile on demand.Immagini concesse da Sky - X Factor

2031 Italian Tech Award: tutta la serata con i premi, le performance musicali e le lettere al futuro

video Luca Travaglini, cofondatore e co-ceo della fattoria verticale Planet Farms, che produce cibo sano e sostenibile, è la Italian Tech Person of the Year, ovvero la persona che nel 2021 ha utilizzato la tecnologia nel modo migliore per realizzare il suo sogno e creare un impatto positivo sulla società. Il premio è stato consegnato al termine dell’evento organizzato dall’associazione 2031 - ex Premio Gaetano Marzotto - in collaborazione con Italian Tech, l’hub del gruppo GEDI dedicato ai temi di tecnologia, futuro e innovazione. Proprio il direttore di Italian Tech, Riccardo Luna, ha condotto insieme a Cristiano Seganfreddo, presidente di 2031 ed Eleonora Chioda, direttrice di Millionaire, la serata che si è svolta alla Triennale di Milano a cui ha partecipato anche Maurizio Molinari, direttore di Repubblica. Leggi l'articolo: Italian Tech Award, il futuro è green: vince Luca Travaglini con la sua fattoria verticale

Trieste, gli auguri del Ministro Giorgetti per i 140 anni del Piccolo

video "Una storia nata al prezzo di due soldi ma con valori inestimabili quali indipendenza, imparzialità e onestà". Così il ministro dello Sviluppo Economico Giancarlo Giorgetti è intervenuto in video alla presentazione del francobollo dedicato ai 140 del Piccolo di Trieste. Un giornale che "è la sentinella sui Balcani, occhio unico e privilegiato" ha detto. "In un momento in cui la stampa è in difficoltà a causa del proliferare di informazioni - spesso non verificate se non addirittura fake - sul web, tornano di attualità proprio quelle tre parole che ispirarono la nascita del Piccolo" ha concluso Giorgetti, augurando Buon compleanno al nostro quotidiano.

Da bora a viz: le 10 parole per raccontare Trieste e la Venezia Giulia per i 140 anni del Piccolo

video Dieci parole per celebrare un appuntamento importante, i 140 anni dal primo numero del Piccolo, che uscì, con la firma del fondatore Teodoro Mayer, il 29 dicembre 1881. Dieci parole che, a cadenza mensile, abbiamo sviluppato in un inserto di otto pagine all’interno del giornale, a partire dal 30 marzo. Ogni parola vuole raccontare Trieste, Monfalcone, Gorizia, i territori dove Il Piccolo è storicamente radicato. Bora, Caffè, Confine, Porto, Carso, Lingua, Viz, Mule, Bagni, Sardoni sono i dieci termini, scelti con qualche inevitabile rinuncia, tra i tantissimi che possono raccontare l’anima complessa delle terre sul confine orientale, segnate pesantemente dalla storia del Novecento, ma capaci di rappresentare oggi, con un’unica voce, un’identità plurale. Ora le copertine degli inserti dedicati a queste parole diventano un regalo per i lettori. Dieci tavole, proprio come in originale le hanno disegnate gli artisti, senza l’inserimento grafico della parola, che saranno allegate al giornale in due uscite, da cinque illustrazioni in ciascuna cartella, lunedì 13 dicembre e il 20 dicembre. Il video è di Davide Premuni e Max Calò Qui l'articolo