Gli Oscar lo censurano perché "troppo esplicito", lo spot per le neomamme diventa virale

video Le tre di notte, una neomamma si alza dal letto e si trascina verso il bagno. Mentre in sottofondo si sente il pianto del bambino, la telecamera inquadra il corpo della donna segnato dalla gravidanza. La pubblicità, realizzata dal brand di prodotti post-partum Frida Mom, tocca un tema che le neomamme conoscono molto bene: l'igiene intima e i disagi frequenti dopo il parto. Un aspetto della maternità del tutto naturale, che però l'Academy Awards e l'emittente ABC hanno deciso di censurare. All'azienda Frida Mom è stato vietato di trasmettere lo spot durante la notte degli Oscar, perché giudicato "troppo esplicito". Ma la censura è diventata un boomerang: il video su youtube ha superato un milione e 500mila visualizzazioni, con oltre 800 commenti. "A quattro mesi dal parto guardo lo spot e piango. Non vedo nulla di sbagliato, è tutto reale"; "Dovrebbe essere mandato in onda per offrire alle persone una visione realistica di cosa aspettarsi", scrivono gli utenti. E c'è chi ironizza: "Avrebbe dovuto vincere l'Oscar per il miglior cortometraggio (Live Action)".A cura di Marisa Labanca

Roma, folla alla fiaccolata per Gaia e Camilla, i genitori: "Tutto questo ci dà conforto"

video Diverse centinaia di persone hanno partecipato alla fiaccolata in memoria di Gaia Von Freymann e Camilla Romagnoli, le due sedicenni morte in un incidente stradale a corso Francia. A volerla e organizzarla sono stati i compagni di scuola delle giovani. Presenti tutti i genitori delle ragazze. "Se questo ci è di conforto? Tantissimo. L'hanno voluta loro e sono ben felice di questo", ha detto Edward Von Freymann, papà di Gaia. Il corteo è partito da Ponte Milvio, luogo di ritrovo abituale dei giovani della zona, e si è poi soffermato sul luogo dell'incidente, sotto le abitazioni delle due ragazze, sotto il liceo e si è quindi concluso presso la parrocchia del Preziosissimo Sangue, nel cuore del loro quartiere di residenza, Collina Fleming.Di Francesco Giovannetti

Sardine, Santori ironizza dopo l'incontro con Provenzano: "Non avendo contenuti abbiamo fissato il muro"

video È durato quasi due ore, ben più del previsto, l'incontro tra i portavoce del movimento delle Sardine Mattia Santori e il ministro per il Sud e la coesione territoriale Giuseppe Provenzano. Santori si è detto soddisfatto per un incontro in cui "si è parlato di dati, di fatti, di analisi, ma con un approccio umano". Tra le proposte presentate, quella di una sorta di "Erasmus" che permetta agli studenti di spostarsi tra le varie regioni del Paese e l'auspicio di un summit internazionale dell'Unione Europea a Taranto, città dell'ex Ilva, per spiegare il Green New Deal. Momenti di imbarazzo per Santori quando si è trovato a fronteggiare un contestatore piuttosto vivace, senza però perdere la calma e il sorriso. Sull'autorizzazione a procedere nei confronti di Matteo Salvini, Santori ha detto che il Parlamento deve solo autorizzare un percorso che dovrà però essere scelto dalla magistratura, ricordando che è stato lo stesso ex ministro dell'Interno a chiedere di andare a processo. Di Riccardo De Luca / AGFVideo di Riccardo De Luca / AGF

Prescrizione, Bonafede: "Minacce sfiducia di Italia Viva? Molestano solo i cittadini"

video "Minacce di sfiducia nei miei confronti? Stanno molestando quotidianamente i cittadini con minacce e risse e toni di un certo tipo. Rispetto chi lo fa ma non avrà mai in me una sponda''. A parlare è il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, a margine di un incontro all'Anac, rispondendo così alle parole dei renziani nel dibattito sulla prescrizione. "Ciascuno è libero di fare quello che vuole, di decidere se stare in maggioranza o all'opposizione", ha continuato, "ma io non sono qui a mettere bandierine, non me ne frega nulla. Io lavoro per i cittadini".di Camilla Romana Bruno

Poggiomarino, De Luca al convegno su Craxi: insulti e monetine all'arrivo

video Insulti e il lancio di qualche monetina hanno accolto oggi l'arrivo del presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, nella biblioteca comunale di Poggiomarino (Napoli) dove era in programma un incontro-dibattito sulla figura di Bettino Craxi.Al convegno era presente anche Bobo Craxi, figlio del leader socialista. Il Governatore: "Atto di rinnovata stupidità dopo la barbarie dell'hotel Raphael". I carabinieri hanno segnalato tre persone all'autorità giudiziaria, tra loro due consiglieri comunali. Altre 10 persone sono state identificate. All'origine della protesta la problematica degli allagamenti a Poggiomarino per risolvere la quale - secondo i contestatori - la Regione non avrebbe fatto abbastanza. Dire

Genova, al Gaslini arriva il robot per operare i bambini

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Fare operazioni chirurgiche con una sempre maggiore precisione con l’obiettivo di riuscire a ridurre il dolore nel bambino e i rischi di infezione ospedaliera. È questo l’obiettivo che si potrà raggiungere grazie al “Centro di Chirurgia Robotica Pediatrica”, che, dopo tre anni di studio e sperimentazione, è stato inaugurato questo pomeriggio all’IRCCS Gaslini. Con l’installazione del “robot DaVinci”, infatti, il Gaslini diventa centro riconosciuto di eccellenza a livello nazionale oltre ad essere l’unico ospedale pediatrico italiano ad avere un centro di robotica pediatrica. Il sistema DaVinci, infatti, è una tecnologia che migliora l’atto chirurgico per via mini-invasiva, riducendo il traumatismo e aumentando la precisione tecnica. “Il robot ci permette di fare azioni chirurgiche che, altrimenti, dovremmo fare in modo tradizionale - spiega Girolamo Mattioli, direttore della UOC Chirurgia Pediatrica - non esegue azioni da solo a, semplicemente, migliora le prestazioni fisiche del chirurgo, lo aiuta fisicamente a cercare la perfezione dell’atto, riducendo tremori, migliorando la vista, evitando errori di precisione e di mira”. Questo, quindi, è il primo centro in cui un robot viene inserito in un ospedale pediatrico in cui le competenze di natura clinica, scientifica e didattica vanno a convergere in un percorso integrato. “Questo centro intende essere luogo di cultura, esperienza e opportunità di sempre migliori cure per i nostri piccoli pazienti - ha sottolineato il direttore generale, Paolo Petralia - abbiamo investito soprattutto in un percorso formativo e culturale, sono quasi tre anni che lavoriamo dietro a questo progetto, abbiamo fatto esperienze formative, oltre 100 casi di interventi con un'esperienza che è diventata da sperimentazione a modello e tutto questo siamo già in grado di diffonderlo con collaborazioni in Italia e all'estero”. (videoservizio di Fabrizio Cerignale)