Metropolis/190 - "Madama e il Cavaliere". Verso i nuovi presidenti. Con Baldino, Farinetti e Sabbadini. Con Folli e Merlo (integrale)

video "C'è l'accordo sulla presidenza delle Camere": parole di FdI a 24 ore dall'insediamento dei nuovi parlamentari. Ma Salvini dal consiglio federale della Lega, fa sapere: "Non mollo su Senato e Viminale". In Ucraina altri 7 civili uccisi. Il segrteraio generale della Nato Stoltengerg: "La priorità assoluta è la difesa aerea". In Italia si moltiplicano le manifestazioni dei sostenitori di "paci" ottenute per vie diverse. Oggi a Metropolis avremo ospiti la deputata di M5s Vittoria Baldino, l'imprenditore Oscar Farinetti e la statistica ed editorialista di Repubblica e Stampa Linda Laura Sabbadini. In studio con Gerardo Greco: Stefano Folli e Francesco Merlo. Da Kiev, Fabio Tonacci. Con i sentieri di guerra in video di Gianluca Di Feo. Il gruppo "Ardecore" apre la puntata con "La creazzione der monno" e la chiude con "La strega", due brani che mettono in musica due sonetti di Gioacchino Belli. Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Metropolis/190 - Ucraina, gli Ardecore cantano l'inizio (e la fine) del mondo con i sonetti del Belli

video A Metropolis la copertina e la controcopertina degli Ardecore - Giampaolo Felici e Gianluca Ferrante - con i brani "La creazzione der monno" e "La Straga" che mettono in musica i sonetti di Giuseppe Gioachino Belli.S'intitola infatti "996 - Le canzoni di G. G. Belli" il nuovo progetto discografico ed editoriale dedicato al poeta romano nato alla fine del XVIII secolo e autore di oltre duemiladuecento sonetti romaneschi. Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Metropolis/190 - Di Feo: "La 'provocazione' delle esercitazioni Nato nei giorni di guerra"

video La grandi esercitazioni della Nato di questi giorni ad Aviano, ma anche in Germania, Olanda e Belgio sono considerate, in gergo militare "manovre per allontanare la mezzanotte", ovvero per mostrare al mondo la capacità della Nato di intervenire con le sue armi nucleari tattitche. Ma questo è anno particolare e potrebbero sortire reazioni indesiderate su Putin. Cosa ne dice il segretario Stoltenberg?