Edifici carbonizzati, macerie e distruzione: ecco l’Azovstal dopo i bombardamenti

video Su Twitter è apparso il primo video girato all'interno dell'acciaieria Azovstal dopo i bombardamenti di questi giorni. Due soldati ucraini (verosimilmente del battaglione Azov) hanno pattugliato la zona dopo i colpi dei missili russi e hanno documentato il tutto con un breve video: l'acciaieria di Mariupol si presenta sostanzialmente distrutta, con gli edifici carbonizzati, crateri causati dalle bombe, macerie e detriti sparsi sul suolo.SEGUI GLI AGGIORNAMENTI DALL'UCRAINAISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANAvideo Twitter

Metropolis/84 - Ucraina social net-WAR. Con Ceccarelli e Fornero, Moual, il sindaco Ricci e le mogli dei soldati della brigata Azov (integrale)

video 'acciaieria Azovstal di Mariupol sotto un bombardamento pesantissimo, sirene su Odessa e attacchi continui nelle aree della costa e al confine orientale dell'Ucraina. Draghi a Strasburgo: "Istituzioni Ue inadeguate". L'attacco dei russi è cambiato? Macron a colloquio con Putin che lamenta i "crimini di guerra degli ucraini". Come si muove l'Ue per fermare la guerra e come il governo italiano sul fronte della crisi economica interna. Intanto l'Italia e la Rete sono spaccate sull'invio di armi alla resistenza e sui passi per arrivare alla pace. Oggi a Metropolis Filippo Ceccarelli, autore di "Lì dentro, gli italiani nei social" (Feltrinelli) e l'economista Elsa Fornero (già ministra del Lavoro e del Welfare), Karima Moual e il sindaco di Pesaro Matteo Ricci. Con i sentieri di guerra di Gianluca Di Feo. Collegamenti con l'Ucraina, con Paolo Brera e Daniele Raineri. L'intervista di Giulia Santerini alle mogli e fidanzate di alcuni soldati della brigata Azov chiusi nell'acciaieria Azovstal. La controcopertina è di Claudio Morici. Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica Segui gli aggiornamenti sull'UcrainaIscriviti alla Newsletter

Metropolis/84, Fornero: "Se punti alla trattativa e non alle armi ti prendi della putiniana"

video La professoressa Elsa Fornero, già ministra del Lavoro e del Welfare, a Metropolis confessa il suo disagio: "Ho espresso alcune volte delle riserve sulle capacità ndell'Europa di cercare la trattativa, dunque si sostenere l'Ucraina non solo con le armi, e sono stata accusata di essere pro Putin. Un modo antipatico di ragionare". Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica Segui gli aggiornamenti sull'Ucraina Iscriviti alla Newsletter

Metropolis/84 - Ucraina, Raineri: "Mosca non lascierà più scappare i civili senza nulla in cambio"

video Daniele Raineri, collegato a Metropolis da Zaporizhzhia, racconta l'arrivo dei profughi in fuga dall'acciaieria di Azovstal Azovstal: "I russi giocano con gli sfollati e Putin sta cercando di far liberare i propri prigionieri con uno scambio. Il negoziato è diverso, da adesso non sarà facile scappare per i civili. Molti sfollati hanno bisogno di supporto psicologico e cure mediche: erano da due mesi chiusi dentro un bunker". Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica Segui gli aggiornamenti sull'Ucraina Iscriviti alla Newsletter

Giornata mondiale della libertà di stampa: "In Russia è attiva una censura militare"

video In occasione della Giornata mondiale della libertà di stampa, fondazione Gariwo ha organizzato all'interno dell'Anfiteatro Ulianova Radice del Giardino dei Giusti al parco Monte Stella di Milano, un evento per dare voce ai giornalisti russi che cercano di contrastare la propaganda del Cremlino nonostante la censura, le minacce, la violenze e i continui arresti. "Ci troviamo alla soglia di tempi molto duri", ha affermato la fondatrice del giornale russo indipendente Meduza, Galina Timchenko. "Negli ultimi anni sono state fatte più di 100 leggi che limitano il lavoro dei giornalisti russi e i media sono soggetti a repressione e vengono accusati di tradimento e spionaggio". "In Russia è attiva una censura militare", ha aggiunto la giornalista del quotidiano russo Novaja Gazeta, Zoja Svetova, "solo per essere qui e denunciare quanto accade in Russia, rischiamo fino a 15 anni di carcere".Di Edoardo BianchiSEGUI GLI AGGIORNAMENTI DALL'UCRAINAISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA

Leopoli, eretto un muro ricoperto di fiori per commemorare le vittime civili

video A Leopoli è stato eretto un memoriale composto da centinaia di fiori artificiali e ritratti di civili, molti dei quali bambini, uccisi durante l'invasione russa. Il monumento è stato creato dallo statunitense Leo Soto che è giunto in Ucraina dalla Florida per realizzare appositamente questa installazione. Soto è il fondatore di Wall of Hope Foundation, organizzazione no profit nata lo scorso anno a seguito della tragedia di Surfise quando, a causa del crollo di un edificio, morirono 97 persone. Al momento, secondo stime dell'Onu, sono circa 3193 i civili vittime del conflitto in Ucraina e 5,6 milioni i profughi che hanno ottenuto asilo in altre nazioni. SEGUI GLI AGGIORNAMENTI DALL'UCRAINA ISCRIVITI ALL NEWSLETTER QUOTIDIANAVideo Reuters